11 novembre 2016

RICAPITOLIAMO... L'ENNESIMA INUTILE CHALLENGE

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Buon  Venerdì lettori e non, vi state preparando per il week-end?? 
Oggi sostituisco la recensione con il post riepilogativo della Challenge perché si, anche per questa volta è arrivato il momento di tirare le somme e vedere che cosa ho combinato.
Purtroppo non sono riuscita a portarla a termine, sono rimasti fuori due titoli.
Quello che mi domando è: Ma succede anche a voi che quando si devono fare delle letture programmate così a lungo termine poi non le si porta mai a termine, o succede solo a me??
No perché ogni volta mi prende un blocco che non riesco a farmi passare in tempo per finire le letture e la cosa mi fa innervosire al quanto... grrrr...
Va bene meglio proseguire con il resoconto va. Vi lascio alla lettura del post...

L'ENNESIMA INUTILE CHALLENGE è stata creata da Sara del Canale L'angolo delle pergamene e Alice del canale The crazyfangirl. E' iniziata il 10 settembre ed è terminata ieri 10 Novembre
Come ho già detto più volte io e le Challenge non abbiamo un buon rapporto, direi che non ho un buon rapporto con i programmi di lettura a lunga scadenza ecco. Visto che ho pubblicato proprio questa settimana una nuova tipologia di post con la mia TBR mensile spero che riuscirò a fare qualcosa...
Ma vabbè, torniamo a questa Challenge. Allora, in totale bisognava leggere dieci titoli scelti rispondendo ad altrettanti criteri inerenti al ritorno a scuola. In totale ho letto sette libri e anche se non sono riuscita a terminarla sono comunque molto soddisfatta :-)


Credo sia opportuno che vi rimandi al post sull' AGGIORNAMENTO DELL'ENNESIMA INUTILE CHALLENGE   per sapere come sono state le letture precedenti che ho fatto.
Devo dire che inizialmente ero partita abbastanza decentemente. Sono riuscita a leggere quattro titoli più un quinto che ho terminato poi qualche giorno dopo l'aggiornamento, ma ve ne parlo adesso. Ora, infatti, vi parlo delle altre tre letture che ho fatto dal 10 Ottobre al 10 Novembre.



9) MATEMATICA: UN LIBRO CON UN NUMERO NEL TITOLO O UN LIBRO COMPLICATO





Per la scelta di questo titolo ho barato in realtà perché avevo appena cominciato a leggerlo quando, contemporaneamente, doveva partire la Challenge, e così ho fatto di tutta l'erba un fascio ;-)
Sarò sicuramente impopolare nel dire quello che dirò, ma per me è andata così. 
Ho fatto una fatica immensa a leggere 22-11-63 di Stephen King, nonostante ogni volta che mi ci mettevo riuscivo a leggere molte pagine di seguito. Non dico che il libro non mi sia piaciuto, ma mi spettavo sicuramente qualcosa di più, considerata l'attenzione mediatica che vi è stata fatta attorno. E' stato il mio primo libro di King e forse anche cominciare con un volumone del genere non è stata una mossa intelligente, sebbene io non creda molto al fatto che per leggere un autore nuovo si debba leggere qualcosa di breve, ma forse in questo caso è stato così.
Insomma, morale della favola, mi sono letta il libro in un mese e mezzo e le ultime 200 pagine le ho divorate per disperazione, oltre che per la curiosità di vedere come andava a finire.


2) IT'S FALL: UN LIBRO TALMENTE FAMOSO CHE TI E' CADUTO IN CASA






L'eleganza del riccio di Muriel Barbery è stata una lettura molto carina, dall'ironia sottile e da una drammaticità velata che mi ha colpito particolarmente.
Due protagoniste molto interessanti e ben caratterizzate che vengono rappresentate come rappresentanti di mondi opposti ma che, nella realtà, hanno molto in comune.
Una lettura piacevole con la giusta dose di ironia, drammaticità e leggerezza.


3) NO, LO FACCIO DOPO: UN LIBRO CHE RIMANDI DA TROPPO TEMPO




Finalmente dopo anni e secoli mi sono decisa a leggere Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson che stazionava nella mia libreria da almeno 7 anni, RENDETEVI CONTO!!!
Ma la cosa da considerare è: QUANDO LEGGERO' ANCHE GLI ALTRI DUE VOLUMI DELLA TRILOGIA??? I misteri della vita!!!
Per tornare ad essere persone serie devo dire che è stata una bellissima lettura.  Sono andata un po' a rilento inizialmente perché comunque venivo fuori da un altro mattone, 22-11-63, ma poi dopo qualche giorno mi ci sono messa e non me ne sono più allontanata fino a che non l'ho terminato. Da leggere, se c'è ancora qualcuno che non lo ha fatto!

Queste sono le letture che ho fatto dall'ultimo aggiornamento. Dalla sfida sono rimasti fuori TRE PUNTI, ovvero:

1) Back to school (che voglia): un libro che ti consigliano da troppo tempo ma che hai sempre snobbato. 
Per questo punto avevo scelto di leggere DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie

6)Letteratura: Un classico/Una raccolta di racconti
Qui la scelta era caduta sul classico BEL AMI di Guy de Maupassant

8) Inglese: un libro di un autore inglese o un libro in inglese.
Non essendo particolarmente allenata con la lettura in lingua, decisi di buttarmi sull'autore inglese, in particolare su una rilettura ESPIAZIONE di Ian McEwan

Bhè se avete letto il post di lunedì, potete cliccare su TBR in alto e vi trasporterete lì, sapete che i primi due titoli li ho inseriti nelle letture certe che farò nel mese di Novembre, mentre la rilettura credo la farò slittare più in là, ma la farò sicuramente. 

Il mio bilancio finale è sicuramente positivo, nel senso che ho fatto delle belle letture, anche se non tutte quelle programmate, ma non importa perché sono comunque rimasta nella mia media di lettura mensile.
Il fatto che mi prendano i blocchi di lettura ogni volta che comincio una sfida mi da fastidio ma continuerò comunque a farle perché mi facilitano la selezione di letture da fare, poi se non le porto a termine pazienza ;-)


Bene amici, credo che anche per oggi sia tutto, fatemi sapere come è andata la vostra Challenge, se l'avete portata a termine o l'avete abbandonata, come sono state le letture che avete scelto? Se vi sono piaciute o vi hanno lasciato delusi, insomma qualunque cosa!

Vi ringrazio per la lettura e le visite che fate al blog, vi saluto e vi auguro come sempre di fare delle bellissime letture!!! Ci rileggiamo presto amici, un abbraccio!!!

09 novembre 2016

WWW... WEDNESDAY...#21

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come va amici? Finalmente oggi sono riuscita a fare un nuovo aggiornamento visto che ho passato due settimane arenata su un solo libro ;-) Vi lascio al post, BUONA LETTURA!!!


Cosa stai leggendo?


In realtà non ho sentito molti pareri positivi su Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi, ma siccome mi ero fissata con il volerlo leggere, prima o poi, ho deciso di levarmi il cruccio e vedere come realmente fosse...
Devo dire che a suo favore c'è che si legge molto velocemente, poi... Stop!
E' una lettura che non mi sta entusiasmando particolarmente e che sicuramente finirò entro domani visto che sono a metà, forse qualcosa in più della metà. Ve ne parlerò meglio nella recensione :-/


Cosa hai appena finito di leggere?



Anche se ci ho messo una eternità a finirlo, ma non perché si tratti di una lettura pesante, ero proprio io a non avere voglia di leggere, Uomini che odiano le donne  di Stieg Larsson è una capolavoro del suo genere. Un giallo/thriller basato su una ricerca che unisce tematiche storiche a tematiche sociali di grande attualità. Un libro che, pur essendo lungo quasi 700 pagine si legge tutto d'un fiato. Anche io, dopo lo stallo di partenza, ho letto tutto con pochissimi giorni e devo dire che non si riesce a stargli lontano :-)


Cosa hai intenzione di leggere in seguito?



Questo libro mi incuriosisce da morire... C'è stato un periodo in cui Dieci piccoli indiani di Agatha Christie lo vedevo ovunque, tant'è che poi l'ho comprato. Adesso se ne sente parlare di meno, ma la mia curiosità è sempre elevata, quindi tra un paio di giorni mi butterò tra le pagine di questo libro e raggiungerò un'altra tappa del traguardo TBR del mese :-D


Bene amici Viaggialettori, voi come state procedendo con le letture? Con che cosa vi state accompagnando in queste giornate piovose e di bufera???
Io vi saluto, vi auguro di fare buone letture e vi mando un abbraccio!!!
Ci rileggiamo presto ;-)

07 novembre 2016

TBR #1... OVVERO TENTIAMO DI DARCI UN ORDINE DI LETTURE... NOVEMBRE 2016

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Buon Lunedì amici lettori e non, e buon inizio settimana!!!
Quella che vi propongo oggi è una nuova tipologia di post, anche se non è proprio un'originalità, ecco. 
Vorrei cercare di fare un piano di lettura che mi permetta sia di scegliere in anticipo delle letture che sicuramente farò durante il mese preso in considerazione, sia di gestire meglio gli acquisti e capire lo spazio che ho in camera (Utopia pura!!!).
Diciamo che con un post vorrei cercare di dare ordine alla mia vita di lettrice scombussolata!!!


In realtà ho visto che le Challenge non sono pane per i miei denti, anche se mi piace l'idea di programmare le letture secondo un criterio. Ho provato a farne due della durata di due mesi ciascuna, LA SISSY&ANITA SUMMER CHALLENGE e L'ENNESIMA INUTILE CHALLENGE. In entrambe i casi le letture da fare erano dieci da spalmare in due mesi. Nella prima Challenge, sono riuscita a leggere 8 libri, nella seconda non credo ci arriverò, sono ferma a 6 e tre quarti, diciamo. 
C'è da dire anche un'altra cosa, in realtà, quando faccio una Challenge, non mi limito a leggere solo i dieci titoli che sono programmati, ma ci infilo anche qualche titolo che mi va di leggere al momento, per questo motivo tendo a tralasciare quelli che ho programmato :-/
Proprio per questo motivo ho deciso di modificare queste Challenge scegliendo, ogni mese, TRE titoli che SICURAMENTE LEGGERO' nel corso del mese in questione così, se poi mi viene la voglia di leggere altro, non ho tante letture programmate da fare ecco.
Non so, magari non riuscirò a fare neanche in questo modo, ma ho l'impressione che scegliendo dei titoli in anticipo riesco a smaltire più libri nonostante la voglia di leggere diminuisca.
Sono abbastanza contorta, me ne sto rendendo conto, e non so neanche quanti di voi stiano capendo il mio ragionamento, ma diciamo che il mio è un tentativo nobile e un incentivo a leggere di più e a smaltire di più soprattutto, ecco!!!


La struttura dei post che verranno in seguito ho pensato di crearla con due "sezioni". Nella prima sezione farò un breve resoconto delle tre letture che ho fatto nel mese, non saranno delle vere e proprie recensioni, quelle dedicate ad ogni libro che leggo saranno fatte comunque con un post dedicato. Vorrei fare solo degli accenni a caldo su quello che leggo, visto che le recensioni le pubblico sempre un mesetto dopo aver fatto la lettura. La seconda sezione, invece, sarà dedicata alle tre letture che farò nel mese successivo.
Vorrei cercare di scegliere dei titoli appartenenti a generi diversi tra loro, così da diversificare i post, ma è anche vero che le tre letture non saranno le uniche che farò, spero, mi spiego meglio. 
La mia media di libri letti al mese va dai 5 agli 8, anche se ci sono mesi in cui non arrivo neanche a tre, ma sono dettagli, questo ovviamente dipende dalla lunghezza dei libri, dal gradimento, dalla complessità del tema trattato o dello stile di scrittura dell'autore, oltre anche alla mia voglia di leggere, che a volte è molto scarsa, altre volte non mi fermerei mai. Per questo motivo ho scelto di dare 3 titoli sicuri, poi se ce ne saranno altri ben venga, non è assolutamente un modo di gareggiare o rendermi migliore di altri, è solo un tentativo che faccio di regolare le mie letture, tutto qua!
Spero che così facendo io riesca, non solo, a leggere qualche titolo in più, ma anche a leggere cose che mi piacciono o che mi ispirano al momento senza dover aspettare secoli perché sto leggendo altro. 
Insomma, credo che questa prefazione chilometrica abbia spiegato le mie intenzioni, quindi direi di partire direttamente con questa nuova avventura sperando di riuscire a portarla avanti con dei buoni risultati... Incrociamo le dita ;-)
Ah... mi sono dimenticata di dirvi una cosa, la scelta dei titoli non è fatta in base all'ordine di lettura che farò, la cosa importante è che io riesca a leggerli tutti e tre nel mese, poi se scelgo di leggere prima l'uno o l'altro titolo sarà mia discrezione. Troppe restrizioni mi mettono ansia, quindi è meglio non darmele... eh eh eh!


Allora, allora, allora... I primi dieci giorni del mese di Novembre sarò ancora "impegnata" a leggere i libri della Challenge che, COMUNQUE, non porterò a termine, MA... siccome dei tre titoli che mi sono rimasti da leggere due sono nuovi e uno sarebbe una rilettura, ho deciso che sicuramente i due titoli nuovi, per questo mese, li porto a termine comunque, e poi l'altro vedrò. Cominciamo subito...Buona Lettura!!!





Il primo titolo che vi mostro è DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie. Un libro che mi è stato regalato questa estate e che ho inserito nella Challenge pensando di leggerlo a breve, invece ho finito con il dare la priorità ad un libro che ho da secoli, e questo è slittato. 
La storia mi incuriosisce moltissimo, non è legata ai suoi due personaggi più famosi, Poirot e Miss Murple e questo mi attira. Altro motivo per la scelta, è che ne ho sentito parlare sempre benissimo e così mi sono incuriosita a mia volta. Spero sarà una bella lettura ovviamente, ma chissà??!!






Secondo titolo, che ormai vi sto mettendo in quasi tutti gli ultimi post, me ne sento io stessa ossessionata, quindi DEVO ASSOLUTAMENTE LEGGERLO, è BEL AMI di Guy de Maupassant. Romanzo francese sulla vita di un giovane giornalista che cerca di barcamenarsi tra il suo lavoro e la conquista delle donne.
Libro che ho, anche questo, da una vita nella mia libreria e di cui, anche in questo caso, ho sentito pareri positivi, ma ogni volta che arriva il momento di leggerlo non mi ispira mai, vai a capire il perché. Comunque adesso non avrò più scuse e mi toccherà leggerlo;-)











Ultimo libro di questa prima TBR è un titolo che comprai all'inizio dell'anno in occasione di alcuni sconti che stavano facendo su ibs, mi sembra fossero delle rimanenze, in ogni caso lo pagai pochissimo. Un titolo simbolo degli anni 90 che mi ha sempre attirato, ma quando avevo deciso di leggerlo lo avevano tolto dalla produzione e così appena ho avuto l'occasione l'ho preso. Sto parlando di JACK FRUSCIANTE E' USCITO DAL GRUPPO di Fausto Brizzi.
Su questo libro, a differenza degli altri, ho sentito pareri discordanti, non so cosa aspettarmi e non voglio neanche saperne troppo. So che si parla di musica e di biciclette, poi per il resto vedrò durante la lettura :-)








Bene amici, questi sono i tre titoli che SPERO leggerò per il mese di Novembre. Accanto a questi tre ci sarà sicuramente la terminazione di UOMINI CHE ODIANO LE DONNE di Stieg Larsson che ho cominciato da tempo,ormai, ed ho quasi terminato, finalmente ;-). 
Come al solito, delle letture poi farò una recensione completa e ampia, mentre a fine mese ci sarà il post con la TBR per il mese successivo e un resoconto veloce delle letture fatte.


Spero che l'idea vi faccia piacere, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri, quali saranno le vostre TBR o se fate o meno delle letture programmate, sono curiosissima.

Vi ringrazio per aver accettato di mettere il "Mi piace" sulla mia pagina, vi invito, se vi va, ad unirvi ai lettori fissi del blog così sarete aggiornati sui post e magari sarà più facile anche scambiarci qualche parola. Vi ringrazio comunque per le visualizzazioni, che sono tante, spero che vogliate lasciare un segno del vostro passaggio qui sul blog, ne sarò felicissima!!!

Come al solito vi auguro di fare delle buone letture, di attraversare mondi fantastici e coinvolgenti ... Ci rileggiamo presto amici, un abbraccio a tutti voi!!!

04 novembre 2016

RECENSIONE "IL ROGO DI BERLINO" di HELGA SCHNEIDER

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Come state amici? Io mi sto impegnando per finire di leggere gli ultimi libri della Challenge cominciata ormai due mesi fa e non sto messa proprio benissimo, a dirla con voi, ma non demordo, ho ancora una settimana e può succedere di tutto!!!

Allora, allora, allora... Oggi torno con la recensione di un libro che so che non piacerà a tutti, nel senso che si tratta di un genere particolare, c'è chi lo legge o ne è affascinato e chi non ci si avvicina proprio, ecco. A me piace molto e visto che è una lettura fatta, ve ne parlo qui in questo post! Vi lascio al post e buona lettura!!!







TRAMA: Helga è una bambina che si trova a vivere in una cantina con tante altre persone che abitano nel suo stesso palazzo durante la Seconda Guerra Mondiale. Racconto di sopravvivenza e dolore della guerra, e delle sue conseguenze, viste dagli occhi di una bambina.

Titolo: Il rogo di Berlino
Autore: Helga Schneider
Casa Editrice: Gli Adelphi
Anno: 2013 (Ristampa)
Pag: 229
Prezzo: 10,00 euro








VALUTAZIONE:



Credo di aver già avuto modo di dire come io sia affascinata dal conoscere la storia di persone che hanno vissuto l'orrore della guerra e di quello che hanno passato. Sia ben chiaro, non è una passione sadica la mia, ma curiosità di scoprire il mondo attraverso la storia di persone che hanno vissuto direttamente determinati eventi e momenti. 
Non so quale sia il motivo di tutto questo, ma ricordo che il mio interesse, su questi racconti, era molto vivo già quando, molti anni fa ormai, i miei nonni mi raccontavano le loro vicende durante le cene estive fatte sul balcone di casa loro.
Un ricordo che mi commuove adesso e che mi ha lasciato, come ho detto, la curiosità di conoscere la storia di chi, come loro ce l'ha fatta, o di chi, non riuscendo a sopravvivere, ha comunque vissuto quei momenti con grande dignità, nonostante tutto.
Di Helga Schneider ho letto un altro libro che mi era piaciuto molto e mi aveva colpito, si intitola La baracca dei tristi piaceri, e ricordo che mi aveva colpito già quando, in occasione della sua uscita, era stato inserito il primo capitolo del libro all'interno di un giornale. Mi ricordo che non feci in tempo a leggerlo che alla prima occasione di entrare in libreria lo presi e lo lessi in un giorno. In questo caso invece, sentii la stessa autrice parlarne in un programma televisivo, e mi sorprese la serenità con la quale parlava di eventi che lei stessa aveva vissuto sulla sua pelle.

Ne Il rogo di Berlino ci troviamo a leggere la vita di una ragazzina, l'autrice stessa, che parla di come ha vissuto la distruzione della città di Berlino dal 1943 e al 1946, affiancando alla storia mondiale quella sua personale.
Helga Schneider più volte, nei suoi libri o interviste fatte, racconta della scelta, a mio parere terribile, della madre di abbandonare lei e suo fratello per seguire un amore più grande, quello per Hitler e la sua causa. E anche in questo romanzo non viene evitata la notizia.
Questo perché, come ho detto, l'autrice ha voluto creare una sorta di parallelismo tra la distruzione della città e quella della sua famiglia.

E' questo, infatti, ciò che mi ha colpito maggiormente di questo libro, la presenza di una sofferenza continua per la distruzione di una città e di una popolazione, e la sofferenza, ancor più grande e lacerante di un animo di bambina che, nonostante sia molto piccola (6/7 anni) si trova ad affrontare una situazione molto più grande e di totale abbandono.

"In quei mesi del 1945 tutta la mia forza vitale era concentrata sulla sopravvivenza. Non che il mio animo si fosse inaridito e il bisogno di amore si fosse quietato, al contrario. Tuttavia, la mia mente selezionava i segnali esterni a seconda della loro priorità. Senza amore si campa, senza cibo né acqua no. Avevo confinato la mia voglia di amore in un luogo recondito del mio animo, in attesa di tempi migliori, più generosi di un affetto che in realtà non avrei mai più avuto. Anche dopo la guerra la matrigna mi avrebbe rifiutata, facendomi crescere lontano dalla famiglia; e mio padre si sarebbe sottomesso al suo volere."

Il libro non è un diario, ma la storia di questa bambina che fin da pochi anni dopo la sua nascita ha dovuto vivere una vita difficile fatta, appunto, di abbandono, di assenze e di sofferenze. La prima parte del racconto è dedicata alla storia della sua vita fino al 1943. La madre aveva abbandonato i suoi due figli per onorare la causa hitleriana lasciandoli a loro stessi, data anche la lontananza del marito militare. Dopo l'abbandono inizia il loro calvario, i bimbi passano attraverso le cure di istituti e di una nonna amorevole, fino a quando il padre non decide di risposarsi.
La matrigna non sviluppò un sentimento paritario per i due bambini e questo fu motivo di asprezza da parte di Helga che vedeva nella donna una rivale nei confronti di quei pochi affetti che le erano rimasti (il padre e il fratellino) e che comunque la escludevano dalla loro sfera affettiva.
Fin da subito, infatti, Helga, fu un peso per la donna che la portò in vari istituti paventando la presenza di immaginarie malattie mentali che portarono la bambina lontano da lei. Ma allo scoppiare della guerra le cose cambiarono e con essa il tono del libro.
La vita di Helga e della sua "famiglia" è un continuo fuggire alla ricerca di un rifugio che possa accoglierli fino alla fine dei bombardamenti.
Questo li porta a vivere all'interno della cantina del loro palazzo assieme ad altre persone che, come loro, cercano di sopravvivere alla guerra.


E' da questo momento che il romanzo si fa claustrofobico, a mio avviso. Gli occhi di una bambina tendono a rendere le cose più dirette, sicuramente, ma anche meno drammatiche di quello che realmente sono. Il racconto della Schneider diventa, preciso, puntuale e dettagliato, ma non un dettagliato che si fa morboso, i dettagli sono importanti ai fini della storia? Non come la voce di questa scrittrice, che ci offre un quadro completo di quello che è stato vivere per anni in un tugurio con persone che hanno età, esigenze, caratteri e abitudini diverse.
La guerra cambia tutti in modo indelebile e imprevedibile ma anche leggere di quei momenti lascia un senso di inadeguatezza e di dolore che non riesco ad esprimere a parole.


Mi ha colpito molto vedere come la pietà non sia stato un sentimento presente in questa matrigna che decide di accogliere si i figli del nuovo marito, ma di fare veramente suo figlio solo il bambino, perché lei avrebbe sempre voluto avere una maschio, lasciando completamente abbandonata a se stessa la bambina.
E la sofferenza nel non essere accettata da nessuno è palpabile nel romanzo, tanto che a volte ho creduto di provare anche io quello stesso senso di rifiuto che hanno avuto tutti nei suoi confronti.
La persona che la accoglie e la sostiene è il padre della matrigna che la tratta come una nipotina e le fa vivere le privazioni della guerra in modo molto più "leggero" per quanto possibile.
Il personaggio che, però, ho detestato di più è stato il fratellino Peter, un bambino odioso nel vero senso della parola, viziato senza limiti dalla matrigna, un bambino egoista, presuntuoso, maleducato e da far togliere la pazienza anche ai santi.
Una figura che non mi ha generato nessun sentimento positivo anzi, mi ha dato fastidio in tutte le parti dedicate al rapporto con la sorella che, poverina, non ha fatto altro che cercare anche in lui la presenza di quel legame di sangue che non aveva più con nessuno.


Per quello che mi riguarda è stata una bella lettura, passatemi il termine. Un libro importante che, pur trattando temi che si conoscono e che sono stati abbondantemente indagati, favorisce la conoscenza di aspetti quotidiani della vita di queste persone.
Mi ha colpito molto la sensazione che ho avuto leggendo questo libro, una sensazione di pace e tranquillità, da parte dell'autrice, nell'aver accettato una condizione che non avrebbe potuto subire un cambiamento immediato e che ha portato la scrittrice a trovare la forza di andare avanti, nonostante tutto.
Un libro che nel continuo confronto tra la distruzione della città, e la progressiva distruzione della dignità umana, trova sempre un elemento che può far vedere la positività della vicenda.
"Poi mi strinsi nelle spalle, guardai il cielo e mi chiesi se Dio esistesse, se in quel momento mi vedesse e se provasse un po' di pietà. Pietà di una bambina vestita di cenci, dalle scarpe consumate e dalla pelle nera per la sporcizia. Mio Dio, eravamo davvero così sudici?! Giù in cantina la sozzura non si vedeva, anche perché la candela stendeva un velo pietoso sull'orrore. Guardai ancora le rovine e pensai che il sole era la cosa più neutrale che esistesse. Il sole era imparziale, illuminava il brutto e il bello, il patetico e il solenne, l'infamia e la virtù. Il sole era incorruttibile. Gli uomini potevano distruggere Berlino o forse  tutto il mondo, ma il sole avrebbe illuminato tutti gli orrori e infine scaldato di nuovo la vita!"  
Un libro che mi è piaciuto per la sua schiettezza e durezza nel dire le cose ma senza scendere nel particolare o nella descrizione ossessiva o morbosa che tante volte viene utilizzata quando si trattano queste tematiche. A volte, leggendo storie così forti, ho trovato che le descrizioni molto dettagliate puntassero a far nascere pietà nel lettore, in questo caso, invece, si assiste alla cronaca di quello che è stato, ma non una cronaca giornalistica e asettica. 
E' molto tangibile il dolore dell'abbandono, la paura delle bombe, la paura di non farcela, la paura di cadere nelle mani dei vari soldati con cattive intenzioni, ma allo stesso tempo il conforto di trovare una persona, un adulto che la tratti da bambina normale, il conforto di un abbraccio, di un gesto di comprensione, di una parola di incoraggiamento, che, per quanto difficile, ha dato il suo contributo.


Insomma una lettura che consiglio a chi ama il genere ma anche a chi sa poco di cosa significhi vivere una guerra, non importa se passata o presente, un libro che fa riflettere sul fatto che la storia, in realtà, non insegna nulla a nessuno. Una tristissima verità che molte volte chi non vive in quelle situazioni dimentica di considerare come qualcosa di reale e presente tutt'oggi.


Spero di avervi incuriosito e di avervi fatto venire la curiosità nei confronti di queste storie. Il libro è piccolo, sono circa 230 pagine ma è scritto abbastanza grande quindi si legge velocemente, ma è l'intensità di ciò che contiene che lo rende corposo e intenso.


Io ho detto tutto su questo libro, spero che la mia "recensione" vi sia piaciuta. Fatemi sapere se avete letto questo libro, se vi è piaciuto e se non lo avete letto e vi ho fatto venire curiosità. Io vi saluto, vi mando un abbraccio grande e ci rileggiamo presto amici!!!

02 novembre 2016

PREMIO LIEBSTER AWARD 2016

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Come state amici?? Spero bene :-) io sono un po' raffreddata e sto cercando di mantenere attivo il mio cervello che, al contrario, vorrebbe solo dormire :-/

Ma torniamo a noi... Oggi non vi propongo il solito WWW... WEDNESDAY... che sarebbe identico e spiccicato a quello della settimana scorsa, ma vi parlo di un premio che viene assegnato ogni anno a undici blog che hanno meno di duecento iscritti.


Per partecipare devono essere inseriti dei punti fissi a cui si deve rispondere, e nominare a mia volta dei blog che credo possano meritare questo premio. Parto subito con il post che sarà piuttosto lungo, ma sono delle soddisfazioni per un piccolissimo blog come il mio essere preso in considerazione per questo evento... Buona Lettura!!!


1) RINGRAZIARE CHI TI HA NOMINATO

Ringrazio con tutto il cuore Sara del blog And i believe in a book again che mi ha nominata per questo premio :-)!!!

2)SCRIVERE QUALCOSA RIGUARDO UN BLOG CHE SEGUI

Devo dire che ci sono molti blog che seguo con piacere e uno solo mi sembra brutto nominarlo, però, le regole sono regole e così vi parlo del blog Ombre Angeliche, blog che seguo da prima che ne aprissi uno mio e sono molto contenta di avere la sua amministratrice tra i miei lettori fissi. Quello creato da Selina/Rowan è un angolo incantato nel quale potrete trovare recensioni sincere (nel bene e nel male), non influenzate dall'onda mediatica di un determinato libro o autore. Recensisce soprattutto libri che al loro interno hanno delle storie da raccontare, delle vicende dure e problematiche, ma anche libri fantasy, per ragazzi, young adult e molto altro, con una delicatezza e una genuinità che non si può che concordare con quello che dice su determinate letture.
So che è molto conosciuto come blog e non credo abbia bisogno di pubblicità, ma è quello che seguo e con cui ho interazione e non finirò mai di ringraziarla per la fiducia che mi ha dimostrato :-)

3)RISPONDERE ALLE DOMANDE DEL BLOG CHE TI HA NOMINATO

1) In che modo è nata la tua passione per la lettura?

In realtà ho avuto due momenti in cui la mia passione è nata. Il primo è stato quando, all'età di 8/9 anni, andando a casa della nonna mi fermavo sempre davanti alla sua libreria piena zeppa di grandi romanzi d'avventura come quelli dedicati alla "Primula Rossa", I moschettieri di Dumas, e poi "Orgoglio e Pregiudizio", "Anna Karenina", "Jane Eyre"... Insomma tutti grandi classici e libri di narrativa che andavano ai loro tempi. Da lì ho cominciato a leggere qualcosa, ogni tanto, anche se non riuscivo mai a finirli perché troppo pesanti per la mia età. Sono stati, poi, i miei genitori, a comprarmi i primi libri da tenere nella mia stanza avendo notato la mia curiosità per quel mondo. 
La seconda "nascita" è stata durante gli anni di università, pur non avendo mai smesso di leggere durante le medie o il liceo. Con l'università ho riscoperto il piacere della lettura e sicuramente la conoscenza di qualche autore in più o più informazioni, mi hanno permesso di allargare i miei orizzonti e i miei gusti letterari, che tra l'altro sono sempre in cambiamento. :-)

2)Quando leggi un libro segni le citazioni che ti colpiscono? Se sì, come? (Sottolineandole, trascrivendole sui fogli, mettendo post-it, ecc).

Direi che un Sì a tutto sarebbe la risposta giusta da dare. Anche se non sempre segno le citazioni che sottolineo su un quaderno. Sono molto pigra a ricopiare le cose. Se devo scrivere io di mio pugno lo faccio con piacere, ma se devo ricopiare le frasi mi sembra di avere un macigno in mano. Quindi la soluzione è che quando trovo una frase che mi piace particolarmente la sottolineo, faccio l'orecchia alla pagina o metto il post-it, dipende se li ho vicino o meno.

3)Quanti libri leggi in media in un anno?

Da quando ho intensificato maggiormente la mia vita da lettrice direi che mi aggiro attorno ai 50/60 libri in un anno. Diciamo, la media è uno a settimana, anche se tutto dipende dal tipo di libro, dal piacere o meno della storia, dalla grandezza del libro, insomma da tante cose.

4)Quali sono i cinque libri che, per il momento, hai preferito nel 2016?

Il primo libro che nomino è SICURAMENTE La caduta di Artù di J.R.R. Tolkien di cui ormai parlo in ogni dove. 
Il secondo libro è Storia di una Capinera di Giovanni Verga che pensavo fosse pesante, invece mi è piaciuto tantissimo, sebbene sia molto triste e angosciante. 
Il terzo libro è La breve e favolosa vita di Oscar Wao di Junot Diaz, libro molto crudo, violento e sboccato, mi è piaciuto tantissimo. 
Il quarto libro è Per dieci minuti di Chiara Gamberale, un libro che mi ha divertito e mi ha aiutato in un momento particolare della mia vita facendomi aprire gli occhi, per questo finisce nella cinquina.
Quinto e ultimo libro è 1984 di George Orwell un libro che, secondo me, tutti dovrebbero leggere almeno una volta.

5)Leggi di più in formato cartaceo o in digitale?

CARTACEO!!! Non sono contraria al lettore digitale, lo possiedo e mi ci trovo abbastanza bene, ma volete mettere la bellezza di tenere un libro, girare le pagine, vedere che gradualmente diminuiscono le pagine da leggere e aumentano quelle che hai letto. Insomma il cartaceo è tutta un'altra storia!

6)Quali sono le tue piccole ossessioni da lettore?

Mah, non so se sono delle vere e proprie ossessioni, ma ve le dico comunque, dai :-)
- Sicuramente non lascio mai un libro prima di averlo completato, magari lo accantono per un mese e leggo altro, ma sicuramente lo porto a termine.
- Capita molto raramente che se entro in libreria e vedo un libro messo in un posto sbagliato non lo metto al suo posto con le altre copie.
- Quando finisco un libro, e non sto facendo challenge, prima di iniziarne un altro, aspetto che arrivi la mattina giusta che mi sveglio con il titolo in testa.
Sono ossessioni? boh!!!

7) Hai mai letto un libro perché ti era stato consigliato e poi hai finito per amarlo? Se si, quale?

E' successo con un libro che avevo sempre snobbato perché non mi attirava il fatto che fosse stato scritto da un cantante. Sto parlando di La neve se ne frega di Luciano Ligabue. Un distopico davvero bello che ti coinvolge pienamente nonostante la brevità delle pagine. Un libro pieno di amore, passione, senso di protezione, ribellione e voglia di vivere che ho trovato in pochi altri libri.

8) Segui una Reading Book Challenge annuale?

In forma anonima, nel senso che ho cominciato a farla ma non avevo ancora un blog su cui condividere la cosa, quindi la sto facendo ma me lo sono tenuto per me :-)

9)Quali sono stati i pro e i contro dell'apertura del blog?

Il PRO è la possibilità di parlare liberamente di quello che provo leggendo un libro, sia che mi sia stato consigliato, regalato o che ho comprato io. Avere la possibilità di interagire, quando succede, con persone che hanno la tua stessa passione anche quando non si condivide lo stesso giudizio.
Il CONTRO è la difficoltà di avere un seguito che abbia voglia di manifestare il proprio consenso ad un progetto per cui si lavora tanto dietro. Nel mio caso, stavo pensando di aprire un blog da più di due anni, e non ho mai avuto il coraggio di farlo perché sapevo che non avrei avuto molto seguito. Non sto dicendo che ho aperto il blog perché devo essere "famosa" o perché voglio che si parli del mio blog. Ho aperto il blog per me stessa, per vincere la mia paura di dire quello che penso di un libro e per parlare di qualcosa che, facendola, mi fa stare bene :-) e sono molto contenta che il mio angolino cominci a piacere!

10) Quali sono le tre case editrici che preferisci?

Bhè sarà banale, ma i libri che leggo sono tutti di queste case editrici Mondadori, Einaudi, Tea. Nomino queste perché, guardando la mia libreria sono le più presenti, ma ce ne sono molte altre che mi piacciono.

11) Elenca cinque titoli della letteratura per l'infanzia che adori

Di letteratura per l'infanzia non ne ho letta, quindi spero possa andare bene l'elenco di cinque titoli per ragazzi di varie età.

- Harry Potter (tutta la saga, ovviamente) di J. K. Rowling
- Le cronache di Spiderwick di Tony di Terlizzi & Holly Black
- Merlino. Il destino di un cavaliere di Luisa Mattia
- La storia infinita di Michael Allende
- Eragon. Il ciclo dell'eredità (sebbene l'ultimo volume mi abbia deluso)


4) SCRIVI 11 COSE SU DI TE

1- Sono una Ragioniera, Laureata in lettere moderne, e Onicotecnica
2- Sono una persona molto schietta e priva (quasi del tutto) della diplomazia, nel senso che se devo dirti una cosa te la dico con i dovuti modi, non sono cafona o maleducata, ecco!
3- Ho più di duecento libri ancora da leggere, ammassati sulle mie varie librerie e continuo a comprare libri, anche se sto cercando di non farlo più, o quantomeno limitarmi.
4- Ho molte intolleranze alimentari, ma le principali sono al Lattosio e al Glutine 
5- Da poco ho cominciato a leggere Graphic Novel e ho scoperto che mi piacciono moltissimo
6- Potrei passare una giornata intera a vedere una serie tv, ma quando mi si dice di vedere un film mi annoio al solo pensiero, a meno che non si tratti di qualcosa che voglio vedere io ;-)
7- Quando leggo una saga o una trilogia di libri, devo averli a disposizione o almeno sapere che siano stati pubblicati tutti i volumi così, quando mi viene voglia di leggerli, posso farlo senza dover aspettare una vita. 
8- Ho avuto un solo cane fino ad ora perché i miei genitori pensavano di farmi passare la paura dei cani, In effetti è stato così, solo che pochi anni dopo la sua morte (del cane), un barboncino ha deciso di mordermi una coscia e la paura mi è tornata tutta, o quasi!
9- Ogni volta che pulisco la camera sposto i libri e li metto secondo ordini completamente diversi dalle volte precedenti
10- Non sono in grado di leggere i Manga. Non so per quale motivo, mi perdo tra le vignette e alcune non riesco neanche a capirle
11- Sono una completa imbranata con il computer e tutto quello che riguarda il mondo della tecnologia, questo spiega anche l'aspetto "minimal" del mio blog ;-)


5) LE UNDICI DOMANDE DA ME FORMULATE ALLE QUALI I BLOG DA ME NOMINATI DOVRANNO RISPONDERE SONO:

1)Perché hai aperto un blog?
2) Cosa ti spinge a leggere un determinato libro?
3)Fai una TBR o leggi quello che ti ispira di più al momento?
4) Quale è il tuo genere preferito?
5) Ti sei mai arrabbiata/o per il comportamento di un personaggio di un libro che hai letto? Se sì, quale è? E di quale libro?
6)Quale è stato il libro migliore che hai letto nell'ultimo anno? E il Peggiore?
7) Leggi più libri contemporaneamente, oppure preferisci leggerne uno alla volta?
8)Quale è il tuo genere preferito?
9)Quando da un libro viene tratto un film cosa fai prima? Guardi il film o leggi il libro?
10)Ti è mai capitato di non voler finire di leggere un libro per non dover lasciare il mondo creato dallo scrittore e tutti i suoi personaggi? Se si, con quale libro?
11) Hai un criterio per ordinare la tua libreria? Se si, Quale?


6) NOMINA 11 BLOG CON MENO DI DUECENTO ISCRITTI

Purtroppo non ne ho 11 di blog da inserire, perché tanti di quelli che seguo hanno superato i duecento iscritti, quindi nomino questi , spero possa andare bene comunque!

7) INFORMARE I BLOG CHE HAI NOMINATO


Bene amici, per questa settimana è tutto, il post è lunghissimo, ma le cose da dire e fare erano tanto. Adesso vado ad avvertire le persone nominate che le ho inserite in questo premio. 
Vi auguro, come sempre, buone letture, ci rileggiamo presto!!!