mercoledì 29 aprile 2020

Libri in soffitta #3... "GLI EROI PERDUTI. LE MURA DI CARTAVEL" di SIMONE LAUDIERO

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Oggi voglio parlavi di un libro che è passato totalmente in sordina nonostante si tratti un romanzo fantasy davvero coinvolgente e intricato.
Ho scoperto la storia per caso comprando l'ebook del Prequel "RONAC E RAILA" per raggiungere dei punti sulla scheda e me ne sono innamorata subito.
Vi parlo meglio di questo romanzo nel post, BUONA LETTURA!!!



TRAMA: Cartavel è sotto assedio, sono quasi due anni che il regno di Sarmora cerca conquistare questa città per impadronirsi delle risorse di Itri, una sostanza che permette a chi la ingerisce di avere maggiore forza e capacità di sopravvivenza, oltre al controllo del territorio, ovviamente.
Nel frattempo Ronac vuole diventare una Gressin, cacciatrice di tesori, e proprio sotto le mura di Cartavel c'è un tesoro che potrebbe farla entrare di diritto nella Torre Dorata la gilda dei cacciatori di tesori...


Titolo: Gli eroi perduti. Le mura di Cartavel
Autore: Simone Laudiero
Casa Editrice: Piemme
Anno: 2018
Pag: 303
Prezzo: 16.00 euro








Cosa Ne Penso...


La cosa che mi piace di più nell'aver letto questo libro è il fatto che sia stato un italiano a scriverlo. Negli ultimi anni tendiamo sempre di più a favorire la diffusione di fantasy stranieri, soprattutto americani e inglesi, perché pensiamo che le copertine così scenografiche possano contenere chissà quale storia affascinante. Bhè, devo dire la verità, a parte la copertina di questo romanzo, secondo me è molto bella, qui Simone Laudiero ci racconta una vicenda intricata e ricca di avventura che mi ha subito catturata.

Ne LE MURA DI CARTAVEL ci troviamo a leggere più storie contemporaneamente e tutte sviluppate in modo da non prevaricare l'una sull'altra, adesso provo a farvi una sorta di presentazione delle varie storie.
Ronac si trova sulle mura di Cartavel in cerca del tesoro di Greno uno degli Eroi fondatori della città assediata dai sarmoriani che si stanno organizzando per il prossimo attacco.
Nel territorio di Sarmora ci si prepara alla celebrazione di un rituale di passaggio per il principe Ballard che, guidato dal Sabi (Maestro) Sahon dovrà un giorno governare il regno.
Asul, assistente del Gran Mago di Elep, deve portare a Sahon un importante messaggio di speranza e salvezza per il mondo, una missione che si rivela essere molto più pericolosa di quanto sembri.

Quello che si nota fin da subito è la particolare attenzione al dettaglio nella descrizione dei luoghi e soprattutto dei personaggi che, proprio grazie a questo elemento, sono ben identificabili.
Ronac ad esempio è biondissima e ha la pelle dorata, è testarda e caparbia nell'intento di diventare una Rassin e niente la ferma. Boravia, Malgrav di Sarmora è una donna forte, una guerriera dai capelli rossi e molto fluenti. Una donna che riesce a gestire l'attacco di Cartavel mantenendo alto l'onore di Sarmora. Re Willard, anche lui con i capelli rossi, una lunga barba grigia e una forza che non apparterrebbe ad un uomo della sua età se non fosse per l'assunzione dell'Itri, una sostanza che potremmo definire anabolizzante, oppure la cagionevole Vivian, sua figlia, molto diversa da lui proprio perché non lo assume.
Ogni personaggio è identificato con una caratteristica particolare, così come i territori descritti, Cartavel ad esempio è una città mercantile ed è piena di stretti vicoli di mercati e di fumerie super affollate che ricordano tantissimo le città arabe da cui l'autore riprende molte cose.

La storia si costruisce attraverso la successione di episodi alternati dell'uno e dell'altro personaggio, ma questo non va a creare nessuna confusione nel lettore grazie anche ai capitoli brevi che permettono di mantenere una certa continuità con quanto si è letto.

La storia che ci racconta Laudiero in questi romanzi è sicuramente una bella novità, almeno per quanto riguarda le mie letture. La narrazione è fluida nonostante ci vengano raccontate situazioni molto diverse tra di loro. La storia è credibile, non ho trovato nessun elemento che fa storcere il naso e, per una volta nessuna storia d'amore, quindi anche solo per questo motivo si può fare un plauso in più all'autore!


Ci sono viaggi, scontri, ricerche, intrighi politici, la creazione di una cultura legata al mondo del mare agli eroi che lo hanno protetto e che ci hanno lottato contro, ci sono piani che vengono totalmente distorti e altri che vengono messi in atto e poi tantissimi imprevisti che rendono la storia molto dinamica.

Sebbene in questo primo volume della trilogia si gettino le basi di una storia più complicata posso assicurarvi che Laudiero ci sa fare e che riesce comunque a creare della tensione narrativa e della curiosità nel continuare a leggere al sua storia.

Se posso darvi un consiglio, però, prima di imbarcarvi nella storia di questo volume, è bene recuperare la lettura di un piccolo volumetto introduttivo, GLI EROI PERDUTI. RONAC E RAILA, una sorta di Prequel con il quale l'autore di presenta quelle che saranno le protagoniste di queste vicende, Ronac e Raila, e anche alcune dinamiche della storia che segue con i volumi della trilogia.

La storia di Ronac e Raila ci permette di conoscere un intero mondo come pure dei personaggi nuovi che hanno molto da raccontare. Questo primo volume ci trasporta nel vivo delle varie situazioni facendoci assaporare gli sviluppi successivi che non sono prevedibili ma neanche lasciati allo sbaraglio, cioè si capisce che dietro c'è una storia con un suo obiettivo preciso da raggiungere.


VOTAZIONE:




Simone Laudiero ha creato un fantasy nuovo, coinvolgente e nel quale i protagonisti creano un ambiente variegato e realistico proprio per le loro molteplici sfaccettature. Un romanzo che vi consiglio di leggere se vi piacciono le storie di avventura e di viaggio tra terre orientali e popoli diversi.

Fatemi sapere se avete letto questa storia, se la conoscevate, se avete letto altro dell'autore e cosa state leggendo voi.
Spero che sia riuscita ad incuriosirvi un po', vi mando un grande abbraccio, A presto!!!

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