07 marzo 2018

TBR #17... OVVERO TENTIAMO DI DARCI UN ORDINE DI LETTURE... MARZO 2018

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Nuovo mese, nuove letture da affrontare, nuovi posti da visitare, poco tempo per farlo, nuove speranze che si infrangeranno (o forse no, chissà), nuovo post di bilancio dei programmi fatti e da fare :-)
Come sarà andata la tbr di Febbraio? Un mese più corto e che mi è letteralmente volato via.
Da una parte è stato meglio così, ma dall'altra ho avuto una specie di blocco di lettura che mi ha portato ad iniziare libri che ho abbandonato, nonostante la maggior parte dei programmi sia stata rispettata. Ovviamente qualcuno di voi avrà già letto i miei obiettivi di lettura, data la mia pippaggine nell'aver già pubblicato per sbaglio questo post, ma fate finta di niente e ditemi la vostra su queste letture :-)
Come sempre, prima un breve recap sulle letture fatte e poi la presentazione dei nuovi tre titoli da leggere :-)






PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO. IL MARE DEI MOSTRI è il libro che mi ha salvato da una "depressione" di letture che mi stavo trascinando da giorni senza concluderne neanche una. Fortunatamente ho abbracciato il salvagente e mi sono immersa in quella che è stata una lettura avventurosa e divertente al punto giusto.
Ho cominciato tardi a leggere i libri di RICK RIORDAN e non ne ho letti molti, in effetti. Ma devo dire che i primi due volumi di questa serie mi hanno conquistata e credo che siano perfetti per quei momenti in cui si vuole leggere ma non ci si vuole impegnare troppo in storie particolarmente dense, ecco. 
Questo è il secondo volume della saga dedicata agli dei dell'Olimpo, se non si fosse capito ;-)










LONGBOURN HOUSE di JO BAKER è uno dei libri che ho iniziato e abbandonato, nonostante lo avessi messo nella tbr di questo Febbraio 2018.
Ho iniziato a leggerlo pensando di ritrovare lo stesso spirito leggero, brillante e frizzante della Austen e invece una pesantezza infinita.
Ho letto il primo capitolo impiegandoci una settimana, ed ho trovato solamente lamentele. Decisamente non era il momento giusto per leggere una storia del genere.
Non escludo che poi, leggendola nel periodo giusto, io adorerò questa storia, ma per adesso è stato decisamente un NO grande come una casa.











Dopo aver abbandonato la lettura di Baker, mi sono decisa a prendere in mano un altro secondo volume di una delle trilogie/saghe che avevo cominciato lasciandole a metà, IL LIBRO DELLE ANIME di GLENN COOPER è stata una lettura veloce, intensa e accattivante. Quello che mi ci voleva in questo periodo un po' sottotono che, fortunatamente non mi ha portato a fare delle letture bruttissime.
Secondo volume dedicato alle vicende di Will Piper, poliziotto cinquantenne che rimane invischiato in una storia antica e misteriosa legata ad una strana attività divinatoria nell'abbazia di Vectis del 1200. Un thriller che cattura nella sua parte storica quanto in quella moderna di ricerche, una lettura bella e coinvolgente.









Come avete letto non ho completato la tbr di Febbraio. In questo periodo non mi posso permettere di fare letture che non mi attirino più di tanto, altrimenti rischierei di non leggere più niente per un bel po' di tempo, e la cosa non mi va molto a genio. Per questo motivo la nuova TBR di Marzo avrà al suo interno dei titoli che, pur essendo legati a generi completamente diversi, non si allontanano molto dalla zona di "leggerezza" narrativa, ecco. Vi mostro i titoli che ho scelto :-)







Libro molto chiacchierato ed amato è CHOCOLAT di JOANNE HARRIS. Non si tratta di un fantasy vero e proprio, ma di un'opera di realismo magico che mi ha molto colpito già in altre letture che ho fatto, vedi Zafon ad esempio, di cui vorrei rileggere i primi due volumi e completarne la tetralogia (speranza vane)
Chocolat parla di una donna che si ritroverà a vivere in un paesino della Francia e dovrà ricostruire la sua vita.
questo è tutto ciò che so e non mi sono informata di più.
Spero solamente che mi piacerà tanto da farmi leggere la trilogia completa in breve tempo, ma lo sapremo solo appena lo avrò finito di leggere.













Nel mese di Marzo ho deciso che almeno una delle tante trilogie che ho iniziato riuscirò a portarla a termine, quindi sento che GLENN COOPER e I CUSTODI DELLA BIBLIOTECA mi salveranno da questo labirinto senza via di fuga.
Terzo e ultimo volume dedicato alle vicende di WILL PIPER e della biblioteca dei morti che, con il secondo volume mi ha incuriosito tantissimo, quindi non vedo l'ora di leggere anche questo volume.














Una lettura breve ma, credo, intensa è AGOSTINO di ALBERTO MORAVIA che leggerò per la MADE IN ITALY BOOKS CHALLENGE del 2018 inventata da Valentina del blog Universi Incantati.

Di Moravia lessi tanti anni fa GLI INDIFFERENTI e ci feci un esame di linguistica all'università. Il ricordo è piacevole quindi non penso che farò molta fatica a leggerlo. So che è una storia di crescita ma non so molto altro. Ho trovato il libro ad 1 euro al mercatino dell'usato e non ho esitato a comprarlo e portarlo a casa con me:-)







Queste saranno alcune delle letture che mi accompagneranno per il mese di Marzo, spero che saranno delle letture affascinanti e che mi faranno conoscere altri aspetti del mondo.
Fatemi sapere se avete dei particolari progetti di lettura, cosa vi accompagnerà durante questo mese e se, per caso, avete letto qualcuno di questi libri. Fatemi sapere cosa ne avete pensato ma senza farmi spoiler, mi raccomando.
Vi mando un abbraccio grande e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri!!!

05 marzo 2018

RECENSIONE "MAGIC" di V. E. SCHWAB

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Questa volta vi do la dimostrazione di quanto il mio non voler essere condizionata da gusti o recensioni altrui di libri troppo chiacchierati abbia lasciato il posto ad una spasmodica ricerca di quel libro tanto chiacchierato rimanendo ABBONDANTEMENTE vittima del marketing!!!
Ma vi racconto tutto, e meglio, nel post qui sotto, BUONA LETTURA!!!



TRAMA: La magia è ovunque, in varie forme e in vari livelli di potenza. C'è quella soffusa della Londra Grigia, quella potente ma equilibrata della Londra Rossa, quella che divora della Londra Bianca e quella oscura e malefica della Londra Nera.
Una sola "persona" può viaggiare attraverso questi mondi, un Antari, Kell, un mago, indubbiamente, ma un mago che utilizza una diversa forma di magia: quella del sangue.
Kell è il solo a poter viaggiare tra le Londra, ed è il solo che può portare con sé degli oggetti, ma questa cosa non è autorizzata. Cosa succede, quindi, se una potentissima pietra della Londra Nera arrivasse nelle altre città?

Titolo: Magic
Autore: V. E. Schwab
Casa Editrice: Newton Compton
Anno: 2017
Pag: 412
Prezzo: 9,90 euro



VALUTAZIONE:




Ebbene si, anche io sono caduta vittima del clamore di un libro, e per fortuna non è andata male per niente, direi.
Ho sentito parlare di questa trilogia ormai da in paio di anni ma non mi sono mai decisa a comprarla per paura che l'inglese con cui è scritta fosse troppo difficile. Per questo motivo quando ho sentito che il primo volume sarebbe stato tradotto non ho esitato a comprarlo, quantomeno per orientarmi nel mondo che la Schwab ha voluto creare nella sua opera.

Bene, MAGIC è, dunque, il primo volume di una trilogia basata sulla magia, una magia che si propaga in modo differente a seconda del mondo in cui ci si trova, perché si, in questo libro si viaggia parecchio.

Il mondo realizzato dalla Schwab offre quattro versioni diverse di una stessa città, Londra, già di per sé misteriosa. Ma qui, in questo libro, la fantasia della autrice ha giocato parecchio realizzando quattro città tutte diverse.
La LONDRA ROSSA è quella in cui il nostro protagonista, Kell, vive quando non è impegnato nei suoi viaggi. Una città in cui la magia è presente, ma convive in maniera equilibrata con chi è meno potente o con chi non ha magia.
La LONDRA BIANCA, a dispetto del colore che le è stato assegnato, è tutto purché pura. Qui la magia è VITA e come tale risucchia gli animi e consuma in fretta chi non ne è più in possesso facendolo diventare vittima di coloro per i quali la magia stessa è diventata droga. Per questo le strade della città sono piene di "zombi" in costante ricerca di "cibo".
La LONDRA GRIGIA è quella in cui la magia non c'è o è ben nascosta. Una Londra pericolosa, anche questa, violenta, sbiadita, come il colore che porta. Questa Londra è la più vicina a quella che conosciamo tutti.
La LONDRA NERA, di cui l'autrice ci fa solo intuire qualcosa, è una città tetra, buia, da brividi. La magia, lì, è del tipo più oscuro, più penetrante, più pericoloso. Una magia che si impossessa di chi vi entra a contatto e che risucchia la sua anima umana e non.

Le descrizioni che la Schwab realizza per queste città sono vivide, reali, come pure i personaggi di cui ci parla. Le strade sono piene di vicoli stretti, brulicanti di persone ed esseri più o meno umani che inquietano tanto i protagonisti della storia quanto il lettore che se li trova davanti.
Le quattro Londra nella loro opulenza, povertà, fame di potere e oscurità, sono ben identificabili anche quando non viene detto in modo chiaro quale delle quattro Kell sta per visitare. Ognuna ha qualche cosa di identificativo, il colore, il modo in cui i suoi abitanti si comportano. Ma la cosa che più mi è piaciuta è la differenziazione dei mondi anche attraverso un sistema linguistico che è proprio di ognuna di essi.

Accanto alla capacità di aver saputo realizzare queste realtà, c'è sicuramente quella di aver creato dei personaggi che permettono al lettore di affezionarsi fin da subito. Non per la storia d'amore che, fortunatamente non c'è, ma proprio per i principi che incarnano.
Kell è fedele alla sua famiglia, nonostante sia molto diverso da loro, è pronto ad uccidere e morire lui stesso. E' sicuramente un personaggio di cui la Schwab ha lasciato intendere la storia particolare e che, spero, verrà poi approfondita nei libri successivi. Così come quella di Lila (Delilah) di cui si racconta qualcosa ma non tutto.
Entrambi i personaggi sono misteriosi e affascinanti per questo. In Kell la sicurezza delle sue origini si contrappone alla scelta di volersi mantenere lontano da esse attraverso i suoi viaggi (e non dico altro). Diversa è Lila, di cui l'autrice ci mostra fin da subito la testardaggine e la voglia di combattere contro il mondo che non va come dice lei. 
Insomma, la Schwab per me ha fatto un bel lavoro. Non sono avvezza alla lettura di fantasy, ma fino ad ora non mi era mai capitato un world building del genere, e questo mi ha dato sicuramente una spinta in più nel voler leggere questo libro e gli altri.
A questo si può poi aggiungere lo stile della scrittrice, ricco, pieno, ma non di orpelli inutili, anzi. Le descrizioni, necessarie soprattutto per permettere al lettore di capire qualcosa, ci sono ma sono funzionali al testo e fondamentali nella rappresentazione dei personaggi, dei buoni, come dei cattivi.
La violenza non eccessiva ma cruenta non stona mai anche quando ci sono contesti del tutto lontani da quel genere di cose.
Un equilibrio ben costruito tra opulenza e povertà che la Schwab riesce a realizzare attraverso una storia che con questo primo volume non lascia comunque il lettore a bocca asciutta, possa avere un seguito, ma anche no e questo credo sia importante per chi non vuole leggere necessariamente di seguito tutti e tre i romanzi.

Se non si fosse ancora capito la Schwab mi ha conquistata e sicuramente voglio recuperare anche gli altri due libri, nonostante siano scritti in inglese, mi impegnerò e pur mettendoci più tempo li leggerò.
Lettura consigliata per chi vuole fare una lettura diversa, un fantasy che non è eccessivamente sopra le righe o assurdo. Una storia che unisce a intrighi politici e di corte una storia personale, quella dei nostri protagonisti, che incuriosisce e li rende più "umani".

Fatemi sapere se avete letto questa trilogia, se avete approfittato della versione italiana e cosa ne pensate di questa autrice.
Io credo che leggerò altro, oltre questa trilogia, ho visto che è uscito anche un altro libro in italiano, ma se l'inglese mi è accessibile credo proprio che leggerò tutto in lingua, almeno è sicuro che la storia abbia un termine.
Vi mando un abbraccio amici lettori e vi auguro di fare bellissime letture!!!

28 febbraio 2018

WWW...RECAP DEL MESE... FEBBRAIO 2018

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL  MIO BLOG!!!


Anche il mese di Febbraio ce lo lasciati alle spalle e nuovi progetti di lettura si fanno avanti nella mia mente, nonostante il tempo di leggere tutto quello che vorrei DECISAMENTE non c'è. Ma non vorrei essere così senza speranza, anche perché ho intenzione di leggere alcuni libri che mi stanno praticamente chiamando da un bel po' e voglio assolutamente farlo, quindi SPERANZA DI FARCELA VIENI A ME!!!

Ma parliamo di quelle che sono state le mie letture per il mese di Febbraio 2018, vi lascio alla lettura del post rispondendo alle solite tre domande... A dopo!



Cosa Stai Leggendo?




Letture dello stesso genere ma che sono iniziate per due motivi differenti.
Il primo è LO HOBBIT di J.R.R. TOLKIEN che ho cominciato a leggere perché quest'anno vorrei almeno iniziare a leggere anche Il Signore degli anelli e vorrei fare le cose perbene e leggere la storia in modo completo. Quindi molto lentamente (ma non troppo) sto portando avanti la lettura di questa storia.
L'altro libro è MAGIC di V.E. SCHWAB che ho comprato spinta dalla curiosità che mi è nata da recensioni lette qua e là e che, ovviamente, ho rimandato di eoni. Ora ne sto approfittando perché con la sfida di lettura cui sto partecipando quest'anno è perfetto per uno degli obiettivi che mi sono stati assegnati. Vi saprò dire qualcosa in più appena lo porterò a termine, visto che l'ho cominciato da pochissimo.


Cosa hai finito di leggere?





L'ESTATE FREDDA di GIANRICO CAROFIGLIO è stata una lettura fatta per caso e che mi è piaciuta molto. 
Si racconta dell'Italia degli anni Novanta, quella delle stragi mafiose, quelle della corruzione, della violenza e della presa prepotente delle mafie sull'Italia.
Un romanzo che, a quanto ho capito, è parte di una serie dedicata al Maresciallo Fenoglio, personaggio silenzioso, ombroso e pensieroso ma che affascina e cattura proprio per questo suo essere così misterioso e intrigante.
Una forma di scrittura particolare, quella utilizzata in questo libro, forma che non avevo ancora mai incontrato nelle mie letture, quella della forma di interrogatorio.








Graphic Novel del mese é IL PICCOLO CARONTE di SERGIO ALGOZZINO E DEBORAH ALLO. Una storia molto carina che rispolvera il mito di Caronte, traghettatore di anime, e nello stesso tempo ci mette davanti alla paura di un "piccolo" bambino che deve superare la paura delle responsabilità. Una storia che viene raccontata bene e rappresentata bene. I colori sono ben mescolati e cercano di rendere palpabile la sensazione di nebbia che caratterizza il mondo delle anime. Anche in questo caso una lettura che mi è piaciuta.






Ultima lettura extra Tbr è stata ELEINDA- UNA LEGGENDA DAL FUTURO di VALENTINA BELLETTINI.

Un romanzo fantasy che unisce la mitologia alla modernità.
Una storia che ci trasporta nel mondo dei draghi e, allo stesso tempo, una sorta di vena polemica nei confronti di una tecnologia che irrompe nella vita delle persone e non sempre lo fa in modo positivo.
Un libro che ho letto per caso e che mi ha molto stupito per quello che, potremmo definire, l'intento sociale che nasconde al suo interno in modo molto naturale rispetto ad un genere, quello fantasy, che di naturale ha ben poco.









Cosa leggerai in seguito?




Ho letto e ascoltato solamente recensioni positive su questo romanzo e non so veramente cosa aspettarmi, data la mia propensione a non volerne sapere delle trame, anche se si tratta di libri molto conosciuti. CHOCOLAT di JOANNE HARRIS è un romanzo che mi accompagnerà nel mese di Marzo e che leggerò per uno degli obiettivi della sfida TUTTI AD HOGWARTS CON LE TRE CIAMBELLE che sto seguendo quest'anno. Sono curiosa di sapere cosa ha da raccontarci l'autrice :-)


Bene amici, come avete visto non ho fatto moltissime letture per questo mese, ma direi che come qualità sono andata piuttosto bene. Non ho avuto delle delusioni quindi bilancio positivo per questo Febbraio la speranza, ovviamente, è quella di farne ancora tante altre, quindi incrociamo le dita per i prossimi mesi :-)

Fatemi sapere cosa state leggendo, quali sono state le letture per questo mese di Febbraio e come sono state.
Vi mando un abbraccio e vi auguro di fare letture bellissime!!!

26 febbraio 2018

RECENSIONE "ELEINDA. UNA LEGGENDA DAL FUTURO" di VALENTINA BELLETTINI

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Buon inizio settimana amici lettori, nella speranza che sia migliore della precedente dal punto di vista meteorologico :-/
Oggi vi racconto come è andata la lettura di un romanzo che mi è stato inviato dall'autrice, VALENTINA  del blog Universi Incantati e sono stata molto contenta di averlo letto :-)
Vi racconto meglio la mia esperienza nel post qui sotto, BUONA LETTURA!!!





TRAMA: La European Technology ha creato delle nuove tecniche di clonazione del DNA da testare sugli animali. Tra questi, quello di una creatura grande quanto la leggenda che lo accompagna, un drago. Ma tutto questo è un segreto dell'azienda che, però, non riesce a farlo rimanere tale.
Eleonora, inconsapevolmente, riceve l'esperimento tra le sue mani, e da qui comincerà la sua avventura.


Titolo: Eleinda. Una leggenda dal Futuro
Autore: Valentina Bellettini
Casa Editrice: Self-Publishing
Anno: 2017
Pag: 246
Prezzo: 12,70 euro
               2,99 euro ebook






VALUTAZIONE:



Chi di noi lettori non ha mai subito il fascino di creature leggendarie, chi di noi, almeno una volta, non avrebbe voluto vivere nel mondo delle fiabe, chi di noi, non ha mai voluto vedere da vicino una delle creature più temute e bellissime delle tante storie fantasy che ci siamo imbattuti a leggere???
BENE, Eleonora, la protagonista di questo romanzo, è riuscita a farlo grazie alla European Technology, una azienda italiana che, in un futuro non ben precisato, è riuscita a clonare il DNA  di un drago.

Quello che più incuriosisce, però, non è tanto la figura del drago in sé, come presenza importante del romanzo, quanto l'idea che la nostra autrice è riuscita a realizzare nel suo romanzo. Primo di una saga fantasy che unisce la modernità con l'affascinante mondo di miti e leggende passate.

La tecnologia della E.T. è quasi una stonatura nei confronti della ricerca che Eleonora e Indaco, questo il nome del drago, fanno nel ripercorrere le origini della figura del drago.
Una società avida e poco incline alla legalità, quella che Valentina ci rappresenta e che è sicuramente uno spunto per una riflessione molto più ampia applicabile ad una realtà di cui adesso, dopo molti anni, non si sente più parlare così tanto, fortunatamente.

Come dicevo, la modernità e la Storia si uniscono in modo complementare a quella che è una narrazione di avventura e sentimenti che ci trasporta tra varie città d'Italia e non solo.
La novità della lettura, oltre a questa unione, è proprio il fatto di aver ambientato il romanzo in Italia, un territorio che è pieno di storia e mitologia che non sempre viene valutato per quello che è: un pozzo di storie.
Valentina riesce ad attingere benissimo a questo pozzo e a farlo con un linguaggio semplice, diretto, moderno e che colpisce la coscienza di chi, leggendo con attenzione, può cogliere la sottile vena satirica nel momento in cui si "denuncia" l'eccessiva dipendenza dai social e dalla tecnologia  a favore di un ritorno alle origini delle natura.

Un romanzo che mi ha colpito molto nella sua parte avventurosa, meno in quella sentimentale, devo dirlo, ma sono io che non amo particolarmente la presenza di storie d'amore in questo tipo di romanzi. 

Mi è piaciuta molto la ricercatezza e l'accuratezza nel riportare le leggende legate alla figura del drago, di cui non ne conoscevo così tante. Mi è piaciuto il modo in cui il rapporto tra il drago e la ragazza si va costruendo, da una parte con amore incondizionato, dall'altra con un occhio alla normalità e allo stare con i piedi per terra.

Insomma, credo che sia stata una bella lettura e che sia importante dare spazio a chi, attraverso una storia che è chiaramente di fantasia, riesca ad inserire in maniera così naturale una vena, non dico polemica, ma di attenzione, verso quelli che sono i problemi reali di una società che cambia e si evolve, sicuramente, ma non necessariamente il cambiamento è da considerare in maniera positiva.

Una lettura capitata così per caso e che mi ha incuriosito proprio per la sia originalità, quindi sicuramente consigliata per tutti coloro che amano il fantasy e soprattutto per tutti coloro che vogliono dare una opportunità ad una giovane autrice italiana.

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo, spero che la mia recensione vi abbia incuriosito, almeno un po' e che vi sia venuta voglia di cercare Indaco e conoscere la sua storia.
Vi mando un grande abbraccio, vi ringrazio per le visite che fate sul mio blog e vi auguro di fare tante letture e bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri!!!

23 febbraio 2018

RECENSIONE "IL LIBRO DELLE ANIME" di GLENN COOPER

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Non so come mai io abbia aspettato così tanto prima di portare avanti delle serie o saghe che inizio e poi abbandono. Sono consapevole del fatto che i primi volumi, in genere, vengono utilizzati dagli autori per introdurre al mondo che hanno creato o ai personaggi che caratterizzeranno le loro storie, ma non so perché, l'anno scorso ho cominciato a leggere il mondo e l'ho abbandonato al suo destino, cosa che di solito non faccio mai, mah!
Quest'anno la musica è cambiata e quindi... Eccomi qua a parlarvi della seconda serie di libri che ho intenzione di portare a termine entro il 2018... BUONA LETTURA!!!






TRAMA: Dall'abbazia di Vectis arriva un nuovo intrigo, un libro apparentemente normale nasconde un segreto importante. Una storia nella storia che rimanda a segreti, indovinelli e riscoperte tra passato e presente. Un passato in cui le azioni erano sconvolgenti e innocenti, un presente in cui assassini si muovono per portare a sé la gloria della scoperta. Ma è solo questo il motivo di tali azioni?

Titolo: Il libro delle anime
Autore: Glenn Cooper
Casa Editrice: Tea 
Anno: 2017 (Ristampa)
Pag: 425
Prezzo: 6,90 euro 







VALUTAZIONE:




Secondo volume della trilogia dedicati alla figura di Will Piper e della Biblioteca dei morti che lessi, ormai, un anno fa o giù di lì. Il primo volume mi era piaciuto anche se con qualche riserva, ma questo l'ho apprezzato decisamente di più.
La recensione di oggi non avrà una durata infinita poiché, essendo questo il secondo volume di una trilogia, non mi sembra il caso di raccontarvi tutto quello che succede per poi anticiparvi l'intera storia.

Il personaggio di Will Piper è meno stereotipato e più umano, rispetto al primo volume, in cui, ricordo, ci sono stati dei passaggi in cui mi ha davvero fatto innervosire.
In questo caso lo ritroviamo padre di famiglia e marito di Nancy che cerca di renderlo un pensionato modello, ma non ce la fa. Will, infatti, si rende protagonista di una ricerca pericolosa legata alla scoperta delle origini del segreto del volume datato 1527 che lo porterà a viaggiare tra America e Inghilterra.

La storia procede molto velocemente, questa volta i personaggi che vengono nominati sono pochi ed essenziali alla storia, così facendo non si creano intrecci e caoticità inutili. Capitolo dedicati alla contemporaneità si alternano, in modo piuttosto lungo, stavolta, a quelli dedicati alla storia passata del volume e di come questo sia arrivato in mano di Will e i suoi compagni.

La cura al dettaglio storico è evidente, Glenn Cooper dimostra di conoscere la storia di varie epoche affidandoci il racconto di aneddoti particolari dedicati all'uno e all'altro personaggio noto. 

Insomma, l'adrenalina del thriller storico è presente ma non attraverso una serie continua di omicidi e morti inspiegabili o inutili. Questo è quello che mi è piaciuto molto di questo romanzo. Pur essendo un thriller storico, sotto alcuni aspetti, non ci troviamo davanti a carneficine o ad una eccessiva quantità di elementi macabri. La polizia, in questo secondo libro, lascia spazio all'indagine personale di un agente che sa il fatto suo da questo punto di vista.
Dal quello personale, invece, Piper dimostra la sua natura, la difficoltà di portare avanti dei buoni propositi lo rendono una persona fragile ed egoista, ma sinceramente non si può avere un cambiamento così radicale di un personaggio che, nel primo romanzo, ci viene presentato come pieno di difetti, irritante ed egoista, quindi, a mio avviso, il suo comportamento è coerente, per quanto io non lo condivida assolutamente.

Il lato storico del romanzo è affascinante, sarà che a me queste cose strane e misteriose piacciono un sacco, quindi dove vedo ricerche, segreti, intrighi e storie particolari mi ci fiondo subito. Insomma, anche per questa lettura sono rimasta molto soddisfatta e non vedo l'ora di terminare la trilogia per capire come se ne uscirà da questa vicenda.

Cercherò di leggere il terzo libro nel mese di Marzo, sperando che la cosa sia fattibile.
Fatemi sapere se lo avete letto, cosa ne avete pensato e se avete letto altro di questo autore. 
Stavo pensando di leggere anche la trilogia dei Dannati, se così si chiama, ma non so, me la consigliate?
Intanto vi mando un abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture!!! A presto!