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31 dicembre 2020

WWW... RECAP DEL MESE DI DICEMBRE 2020... SIAMO FINALMENTE GIUNTI ALLA FINE DI QUESTO TERRIBILE ANNO!!!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Finalmente questo anno è terminato, ci siamo portati dietro tanta frustrazione, tanto nervosismo, tanta rabbia e allo stesso tempo abbiamo ritrovato anche la gioia della famiglia, dello stare insieme in modo più pregno rispetto a quanto gli impegni della vita ci permettono di fare. Per quanto mi riguarda è stato un anno fatto di nervosismo e delusioni nonostante io abbia avuto anche dei momenti di felicità, pochi, ma ce li facciamo andare bene lo stesso.

Per il prossimo anno devo trovare la forza di ricominciare, di nuovo, per l'ennesima volta, di fare le valigie, forse, e di trovare una nuova strada per la mia vita traballante, ma sono sicura che la mia certezza e la mia unica presenza costante, a parte la mia famiglia ovviamente, saranno nuovamente i libri, che già in passato mi hanno aiutata tantissimo.

Com questo post si conclude per sempre il mio anno 2020 di letture, purtroppo non ho trovato una lettura fulminante neanche in questo Dicembre, ma spero che il 2021 mi apra nuove frontiere e nuovi mondi letterari che sono curiosissima di affrontare.

Ma vi lascio al post, così vi mostro attraverso le tre solite domande, quali sono stati i libri che mi hanno accompagnato in questo anno... BUONA LETTURA!


Cosa Sto Leggendo?



Ho deciso che questo 2021 sarà l'anno in cui rileggerò la storia della Terra di Mezzo per arrivare almeno a Il Signore degli Anelli, perché si, nonostante io lo abbia letto solo due anni fa sento la necessità di rileggerlo. Questa volta, però, voglio cominciare da IL SILMARILLION di J. R. R. TOLKIEN che sarebbe una raccolta di tutte le storie che raccontano gli eventi della Prima Era, quindi tutto ciò che ha preceduto la storia raccontata nella trilogia più famosa. Sono curiosissima ma so anche che si tratta di una lettura pesante perché ricca di dettagli, per questo motivo ho deciso di leggermelo un po' alla volta per tutto il mese. Devo ancora vedere come è strutturato in modo da fare una suddivisione più precisa.


Cosa Ho Finito di Leggere?


ASPETTANDO I NAUFRAGHI di ORSO TOSCO è un romanzo distopico che mi sono trascinata per tanti giorni nonostante si tratti di un volume di 200 pagine. La motivazione è stata il fatto che si tratta di un romanzo ben scritto ma un po' inconcludente, sempre secondo il mio parere. Ve ne parlerò poi in un articolo a parte così da raccontarvi meglio il tutto. Purtroppo è stata una delusione 





Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi risollevasse un po' il morale dalle varie delusioni di lettura e ho deciso di buttarmi su questa duologia di RENEE' AHDIEH che avevo sulla libreria da quando ono usciti i volumi e composta da LA MOGLIE DEL CALIFFO e LA ROSA DEL CALIFFO. La storia è quella ripresa da Le mille e una notte in cui una ragazza diventa moglie del califfo assassino vittima di una maledizione. Devo dire la verità, è stata una lettura che mi ha intrattenuto senza essere noiosa o scontata. Ci sono sicuramente dei cliché ma non posso dire che mi sia risultata insulsa, anzi mi sono appassionata alla vicenda.





DIO DI ILLUSIONI di DONNA TARTT è stata un'altra semi delusione. Un romanzo osannato e adorato ma per quanto mi riguarda ho letto di meglio. Sicuramente mi è piaciuta l'indagine psicologica dei personaggi ma la storia in se non mi è sembrata nulla di particolarmente innovativo. Anche in questo caso vi racconterò tutto in un post dedicato. 




CASA DI FOGLIE di MARK Z. DANIELEWSKI è un libro che mi ha davvero innervosito e annoiato. Una storia che non ha un senso e quando ce l'ha finisce con il rovinarselo talmente tanto da non farti apprezzare nulla. Ho fatto un articolo dedicato proprio qualche giorno fa e ve lo lascio qui così potete andare a leggerlo. 




Altra autrice scoperta in questo 2020 è stata AMELIE NOTHOMB che con il suo ultimo libro SETE mi ha sicuramente incuriosita. In questa storia il protagonista è Gesù Cristo che attraverso un monologo ci racconta la sua visione delle cose nei momenti precedenti alla sua morte. Un racconto che, da atea, mi ha comunque colpito molto e mi spinge a voler recuperare altro dell'autrice. 




Ho terminato la lettura di TRE RACCONTI di TOMMASO LANDOLFI una mini raccolta di tre racconti incentrati sulle ossessioni. Il primo dei tre, LA MUTA è quello che ho amato di più e quello che mi ha inquietato maggiormente. Consiglio la lettura dei romanzi di questo autore anche se la sua produzione è particolarmente incentrata sui racconti. Uno stile aulico e ricercato, ma molto ammaliante. 
 E MEZZA




LA PASSIONE DI FRIDA di CAROLINE BERNARD è parte di un regalo composto da due libri che sono stata molto felice di aver letto perché Frida Kahlo è la mia artista preferita. Un romanzo che, per chi già conosce la sua storia, non aggiunge nulla di nuovo, ma molto carino per chi invece volesse approcciarsi a lei per la prima volta. Sicuramente una bella lettura che scorre tantissimo ed è piacevolissima da leggere.  


Cosa Ho Intenzione di Leggere?




Voglio terminare la lettura della tetralogia dedicata al Cimitero dei libri dimenticati e quindi a Gennaio mi dedicherò a quest'ultimo volume IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di CARLOS RUIZ ZAFON con il quale saluterò l'autore. Devo ammettere che ci sono un po' rimasta male della discesa di questa storia, però, rimane comunque affascinante il modo in cui l'autore ci racconta la Barcellona di quegli anni, tutto il mistero che la avvolge e i suoi vicoli stretti. Insomma sono curiosissima, speriamo di ritrovare un po' del brio del primo volume.

Bene, questo è l'ultimo resoconto del 2020, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi romanzi, se conoscete gli autori di cui vi ho accennato, se avete fatto qualche progetto di lettura per il nuovo anno.
Vi mando un grane abbraccio e vi auguro di trascorrere una bellissima serata con la vostra famiglia...


BUON 2021 VIAGGIALETTORI!!!

29 dicembre 2020

BIG or small... QUESTA VOLTA COSA HO LETTO???

 SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come stanno andando questi giorni di festa? Avete ricevuto qualche buon libro da affrontare nel prossimo anno? Dalle mie parti stiamo mangiando come se non ci fosse un domani e io cerco di non subire di nuovo un altro blocco totale da parte del mio corpo che quest'anno ha deciso di dimostrare, in maniera eccessiva direi, la sua presenza... MAAAAAA andiamo avanti che tutto si risolve prima o poi!

Con il post di oggi riprendo in mano la rubrica dei libroni o libricini che, anche in questo caso, non "utilizzavo" da un po'. Vi racconto la mia avventura con un libro attesissimo, chiacchieratissimo e letto da tante persone che lo hanno amato o odiato, senza via di mezzo.

Vi lascio al post così scoprite di che libro io stia parlando... BUONA LETTURA!!!


CASA DI FOGLIE

di

 MARK Z. DANIELEWSKI




Trama: Un manoscritto viene trovato nel baule di un uomo morto in casa sua. Il manoscritto racconta, a sua volta, di una casa misteriosa e di un famoso regista che ci ha costruito sopra un cortometraggio che viene analizzato proprio all'interno di questo manoscritto. 

Titolo: Casa di Foglie
Autore: Mark Z. Danielewski
Casa Editrice: 66th and2nd
Anno: 2019
Pag: 723
Prezzo: 29.00 euro


Cosa Ne Penso...


Ho comprato questo libro per la sua stranezza e per il fatto che lo presentavano come un grande romanzo ingarbugliato e da fuori di testa. Io ho scoperto, invece, che di grande romanzo non ha molto e che sicuramente è un romanzo fuori di testa.
Ho fatto anche un'altra scoperta, in questo 2020 di letture piuttosto innovative nel mio background di lettrice: non sono fatta per le storie raccontate con eccessive intromissioni e in questo libro ci sono troppe, troppe, TROPPE intromissioni, ma mi spiego meglio.

Altra doverosa premessa è che ho letto questo libro per la #READINGTHEDARKCHALLENGE ideata su Instagram che per il mese di Dicembre richiedeva di leggere un romanzo in cui ci fosse una casa infestata e direi che ci siamo.

Passiamo adesso alla ciccia di questo post...

CASA DI FOGLIE è un romanzo che fa parte di un genere definito letteratura ergodica cioè quella letteratura per la quale i libri diventano un oggetto "vivo", nel senso che per leggerli c'è la necessita di girare sottosopra il libro, leggere solo una colonna della pagina per tot pagine e poi dover tornare indietro, leggere due righe di testo per pagina, insomma è tutto un gioco di impaginazioni strane.
In aggiunta a questo tipo di struttura, in questo romanzo ci sono anche una grande quantità di note a piè pagina e di appendici e reperti cui veniamo rimandati nel corso della lettura.

Potete quindi ben capire che la curiosità di leggere una storia così raccontata c'è, ma è una curiosità che mi è rimasta solamente fino a quando non ho cominciato a leggerlo perché per come sono io ho veramente faticato a portare a termine questa lettura.

Tutto comincia con il ritrovamento di un manoscritto da parte di Jonny Truant nel quale il suo autore , Zampanò, analizza un cortometraggio "La versione di Navidson" riguardante la vita di Will Navidson (famoso regista) e della sua famiglia presso Ash Tree Lane, una grande casa altrettanto misteriosa.
Questo potrebbe essere il riassunto di tutta la faccenda che Danielewski ci racconta. Quindi quando inizierete a leggere il libro, oltre ad essere palesemente avvertiti della difficile comprensione del romanzo, ci ritroviamo a leggere una sorta di saggio/racconto/analisi psicologica/racconto di avventure di sesso e droga e successiva discesa negli abissi di tutti i vari protagonisti delle vicende narrate.

Credo che per raccontarvi questo libro io debba fare una distinzione tra le sue componenti, scusatemi se il post verrà lungo, ma non posso fare altrimenti per farmi capire.

  1. LA VERSIONE DI NAVIDSON
E' la parte migliore di questo testo, a mio avviso. Ci troviamo a leggere dell'impresa "lavorativa" di Will Navidson che decide di riprendere la vita della sua famiglia all'interno della loro nuova casa. Veniamo a conoscenza di alcuni particolari della vita coniugale di Navy e di sua moglie Karen e di come la casa dovesse rappresentare per loro una sorta di rinascita familiare. Tutto viene messo in discussione quando la casa comincia a prendere vita propria e una serie di problematiche si scagliano come frecce sulla famiglia. I vari componenti e alcuni altri personaggi che entrano sulla scena diventano si, coprotagonisti della storia, ma anche testimoni di quello che succede alla famiglia di Navidson.
Noi seguiamo tutto attraverso una rete di telecamere che viene istallata all'interno della casa, quindi tutto quello che è fuori non lo conosciamo a meno che non venga descritto in un momento successivo.


    2. CASA DI FOGLIE di ZAMPANO'

E' il manoscritto ricostruito con tanta difficoltà da Johnny Truant, di cui parlerò dopo. Di Zampanò conosciamo il suo cadavere, il cui ritrovamento è il motore dell'intero romanzo e poi una serie di elementi che desumiamo dal manoscritto. E' sicuramente un personaggio molto acculturato, cosa che si capisce dalla grande presenza di testi in varie lingue ma anche dalla natura stessa dei testi inseriti nella storia. Zampanò costruisce una sua storia su un'altra storia inserendo commenti, citazioni, articoli testimoniali, pareri professionali che vanno ad analizzare ogni elemento del cortometraggio sia esso relativo alla casa, sia ai comportamenti dell'intera famiglia, i comportamenti di Karen e Navy, quelli relativi agli altri personaggi che intervengono nella vicenda, insomma tutto viene messo sotto microscopio e tutto è reso opinabile.


    3. COMMENTO JOHNNY TRUANT

Johnny Truant è il commentatore del manoscritto, nonché colui che ne ricostruisce la storia e fa i commenti su quanto scritto da Zampanò. Ai suoi interventi migliorativi per la comprensione del testo originale, si aggiungono anche i racconti legati alla sua esperienza di vita a seguito del ritrovamento del manoscritto. Episodi che ci vengono raccontati sempre in note a piè di pagina sul testo lunghissime nelle quali ogni sua avventura più o meno lecita ci viene raccontata come se fosse una sorta di diario.

Bene, queste sono le componenti di questo libro, adesso vi racconto quello che ha comportato per me leggerlo, un'impresa davvero difficile, se pensate che ho voluto iniziarlo il primo Dicembre e l'ho terminato solamente ieri, 26 iniziandolo e abbandonandolo varie volte nel frattempo.

Come è già successo con S. (LA NAVE DI TESEO) anche in questo caso non mi sono sentita affatto coinvolta nella storia che c'è stata raccontata. Se ho apprezzato abbastanza la trama della narrazione più lineare, quella de La versione di Navidson, non mi ha convinto per niente tutto il resto.

Mi sono enormemente annoiata più e più volte nel leggere tutte le elucubrazioni svolte da Zampanò sull'analisi del labirinto, del rapporto tra marito e moglie, del tema della casa. Voglio dire, nel caso in cui io stessi leggendo un saggio in cui questi elementi vengono analizzati, sarei ben contenta di conoscere tutti i vari riferimenti, ma in un libro che si prospetta come un romanzo e con il quale si dovrebbe intrattenere il lettore io non capisco cosa ci porti a conoscere ai fini della narrazione.
La stessa cosa vale per le varie storielle di sesso e droga di Johnny Truant che inserisce nelle note e che per me non hanno alcun significato.

Credo che sia una storia molto fatiscente, un libro piuttosto presuntuoso con il quale si vuole stupire il lettore ma l'unica cosa che ho trovato di "stupefacente" è il lavoraccio di impaginazione che è stato fatto e basta.
Un libro vomitatoio nel quale viene raccolto ogni pensiero o elemento che contenga le stesse parole della frase detta in precedenza e che ai fini di una storia non aggiunge nulla e toglie solo tempo per la lettura di cose più interessanti.

Purtroppo è stata davvero un'esperienza negativissima, credo che al pari di S. siano stati i libri peggiori di questo 2020, cosa che viene in un certo senso amplificata dal fatto che per la loro struttura avrebbero dovuto fornire anche una storia valida, cosa che invece non c'è. Ovviamente tutto questo è solo il mio pensiero, poi magari ci sono chissà quali segreti e retro pensieri filosofeggianti o nascosti che il mio neurone non comprende, ma sinceramente non credo che per fare un romanzo con un significato si debbano creare queste cose.

Sicuramente il mio parere negativo è legato anche al fatto che questo tipo di letture continuamente interrotte mi annoiano tantissimo. Posso capire che metti una nota per spiegare un determinato elemento, ma che quasi ad ogni fine periodo mi metti una nota per rimandare ad un saggio che poi non si capisce da dove li prenda, oppure mi inserisci 5 pagine di nota di Johnny Truant che ci deve raccontare una delle sue avventurelle e poi riprendere il discorso, magari su un momento cruciale della narrazione, mi ha dato enormemente fastidio quindi per me è decisamente un libro NO!


VOTAZIONE:



Credo che non ci sia bisogno di spiegare ulteriormente la mia posizione nei confronti di questo libro, avrei dato una sola farfalla se fosse stato un romanzo "normale" ma ho apprezzato comunque la sua struttura interna. 
Credo che seppure io sicuramente sia una lettrice da narrazione lineare, il modo in cui vengono inseriti elementi inutili all'interno di una narrazione che è già di per sé piuttosto distraente non aiuti a seguirne il filo. Credo che per realizzare un libro di questo tipo si debba avere molta attenzione anche alla storia che si va a raccontare e in questo caso, se andiamo ad eliminare tutte le parti dei commenti inutili e delle note di Truant sulla sua vita sessuale, rimarrebbe davvero molto poco da leggere. Peccato!

Fatemi sapere se avete letto questo libro, se vi è piaciuto e cosa pensate di questi romanzi costruiti come se fossero un oggetto vivente.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture! A PRESTO!!!

10 dicembre 2020

TBR... FINALMENTE SIAMO ARRIVATI A DICEMBRE

 SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Lo so che siamo già alla quasi metà del mese e io vi mostro adesso i titoli che ho intenzione di leggere in questo fine anno, ma portate pazienza e abbiate pietà di me, il tempismo non è mai stato il mio forte, lo sapete.

Il mese di Novembre è stato davvero un disastro, la scelta casuale dei libri da leggere mi ha portato una sola gioia tra quelli scelti e l'unica cosa positiva è stata che mi sono liberata di qualche volume scomodo da incasellare negli anni a venire. Parlo di anni perché alcuni dei libri che ho letto non avrebbero avuto ancora per molto vita lunga in quanto a mio interesse nei loro confronti.

Ma va bene, parliamo della scelta dei volumi per questo ultimo mese dell'anno che è meglio. Questa volta ho fatto una scelta più convincente con la speranza che ci siano storie interessanti, vi lascio al post così, se conoscete i titoli, potete dirmi se sarà un altro fallimento, BUONA LETTURA!!!


TBR DICEMBRE 2020




Continua la mia partecipazione alla #READINGTHEDARKCHALLENGE su Instagram che mi sta facendo conoscere un sacco di cose di cui non ero a conoscenza e allo stesso tempo anche la consapevolezza che i libri strani, almeno nel tipo di narrazione costruita, non mi piacciono affatto.
Sto leggendo, infatti, CASA DI FOGLIE di MARK Z. DANIELEWSKI che ho comprato spinta dalla curiosità di conoscere questa storia ma dall'alto delle mie 86 pagine vi posso dire che non fa affatto per me. Comunque guardando il lato positivo, sto smaltendo libri cartacei!




Come fantasy del mese ho scelto di leggere LA MOGLIE DEL CALIFFO di RENEE AHDIEH che ho già letto e che concludendosi un po' alla "e quindi?" ho deciso di leggere anche il secondo volume della duologia ovvero LA ROSA DEL CALIFFO. In questo modo porto avanti un altro progettino, quello di terminare più saghe e serie possibile senza lasciare troppi mozziconi dietro.
Devo dire che sono dei libri molto scorrevoli e leggeri, io che leggo ad una velocità media, diciamo una 50 di pagine al giorno, con questi ne sto leggendo il doppio, per farvi capire. Ho scelto questa storia perché altrimenti cadrei in un blocco del lettore assurdo e la cosa mi sta molto infastidendo, quindi mi butto su storie che mi facciano trascorrere il tempo senza dovermi impegnare, ecco.




Ho deciso di approcciare una nuova scrittrice, AMELIE NOTHOMB di cui ho sempre sentito parlare bene e di cui non so nulla, sinceramente. Ho letto che in questo caso, SETE, la storia è quella degli ultimi momenti della vita di Cristo e mi incuriosisce molto, nonostante io non sia credente. Staremo a vedere se si tratterà di un colpo di fulmine o di una delusione cocente.




Non potevo non inserire nella tbr l'ultimo libro che ho scelto all'inizio dell'anno nella tbr trimestrale. Anche in questo caso si tratta di una autrice di cui non ho mai letto nulla e non so se sia opportuno affrontare due mostri del genere nello stesso periodo... Comunque, DIO DI ILLUSIONI di  DONNA TARTT è un romanzo corposo che ha riscosso pareri discordanti, chi lo ha amato e chi lo ha odiato. Io sono molto curiosa e vediamo cosa ne penserò.


Bene amici, questi sono alcuni dei libri che mi accompagneranno fino alla fine di questo anno terribile e spero che mi faranno fare dei viaggi piacevoli. Voi avete scelto le vostre letture per questo mese? Avete letto qualcuno di questi romanzi?
Vi mando come sempre un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture, A PRESTO!!!

22 gennaio 2018

CASSETTA DELLA POSTA SPECIALE...#20 PARTE II... PIU' LIBRI PIU' LIBERI 2017

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Nuova settimana e nuovo post di acquisti librosi fatti per chiudere il 2017 in bellezza e cominciare l'ultima settimana del mese con la voglia di immergersi in nuove storie. Eccomi di nuovo qui, infatti, a mostrarvi la seconda parte degli acquisti di PIU' LIBRI PIU' LIBERI di quest'anno. Spero di farvi conoscere qualcosa di nuovo allungando ancora di più le vostre liste di libri da compare :-)






Allo stand VOLAND non avevo molte idee, sinceramente, devo ancora capire se sia una Casa Editrice nelle mie corde oppure no. Per questo motivo ho comprato due libri tra quelli che avevano a 5 euro. Il primo è PESCHE GIALLE di ESPIDO FREIRE che racconta la storia di una donna che dopo essere stata minacciata di morte si ritrova a vivere un esilio forzato a casa del nonno. Esilio che la porterà a conoscere situazioni familiari che aveva sempre voluto ignorare. L'altro è LA PARTITA di CHARLOTTE RANDALL una sorta di rivisitazione del Faust di Goethe in chiave ironica nella quale una quarantenne viene tentata dal diavolo a caro prezzo.




Allo stand della 66th and 2nd ho comprato un libro che mi ha attirato subito per l'eleganza della copertina e poi, soprattutto perché ripercorre la storia culturale della Cina dagli anni della Rivoluzione al 1989 attraverso la ricostruzione della vita del padre della nostra protagonista, NON DITE CHE NON ABBIAMO NIENTE di MADELEINE THIEN. Una storia nella storia raccontata in un romanzo che è stato finalista del MAN BOOKER PRIZE del 2016 e che non vedo l'ora di leggere.






Allo stand della E/O ho preso due libri il primo è di LIA LEVI, LA NOTTE DELL'OBLIO che racconta di un episodio legato al periodo dell'Italia nazista. Una famiglia ebrea costretta a rifugiarsi in una canonica di campagna il cui padre, per portare avanti degli affari economici, è costretto a tornare in città. Proprio durante una di queste uscite l'uomo non torna alla canonica e questo porterà l'inizio del tormento per tutti i membri della sua famiglia.


L'altro romanzo che ho comprato e di cui ho sentito solamente pareri positivi è il thriller dell'ormai famosissimo MICHEL BUSSI ovvero NINFEE NERE. Un romanzo che unisce al mistero dei thriller la magia dell'arte dei quadri di Monet. Non potevo non comprare un romanzo del genere essendo amante, oltre che dei libri, anche dell'arte contemporanea.




Uno stand davvero piccolissimo ma con dei libri che avrei voluto portare tutti con me è stato quello della NUOVA EDITRICE BERTI che mi ha catturato con un racconto del mio amatissimo JULES VERNE ovvero UN INVERNO TRA I GHIACCI. Un romanzo d'avventura che racconta la storia di un padre che parte alla volta delle acque gelate del nord per salvare il figlio disperso in mare. Un romanzo giovanile dell'autore che ho recuperato molto volentieri.




Romanzo molto noto e che ho scoperto essere stato inserito nella lista dei libri più rappresentativi del mondo letterario della guida Clichy che vi ho fatto vedere nell'altro post è OGNUNO MUORE DA SOLO di HANS FALLADA della SELLERIO EDITORE. Un romanzo che racconta una storia della resistenza tedesca incentrata sulla rielaborazione di una vera inchiesta della Gestapo sulla decapitazione di due coniugi berlinesi. Sono molto curiosa di conoscere questo romanzo e spero davvero che sia una lettura istruttiva e bellissima.




Un romanzo particolare che mi ha subito colpito è VENDETTA AL PALAZZO DI GIADA di DALE FURUTANI che ho comprato allo stand della MARCOS Y MARCOS. Un romanzo ambientato nel Giappone dei samurai che racconta la storia di un mercante rapinato dai banditi e portato in salvo da un samurai in cerca di una bambina scomparsa.




IMPRONTE di HASAN ALI TOPTAS è un romanzo che ho comprato allo stand della DEL VECCHIO EDITORE una casa editrice che aveva tantissimi libri appartenenti a letteratura proveniente da diversi paesi del mondo. La cosa che più di tutte mi ha catturato è stata la veste grafica di tutti quei libri, nonostante io abbia preso quella più minimale di tutte e il fatto che ciascun libro, sul retro di copertina, avesse delle parole chiave sul romanzo al posto della trama o dei pareri sullo stesso. Questo non deve farvi pensare che le copertine siano la sola cosa che mi sia piaciuta. Appena tornata a casa sono andata subito a vedere il loro catalogo e ci sono tantissime storie da leggere. Questa in particolare racconta la storia di un militare che ha partecipato alla guerra turco siriana e che  cerca di superare la sensazione di inquietudine che quegli eventi gli hanno provocato.









Ultimi tre acquisti di cui vi parlo in questa occasione è quello della TUNUE' da cui ho preso tre graphic novel e tutte sono state autografate e disegnate. Ovviamente non ho preso ultime uscite, perché ho capito di avere una sorta di lanterna che mi porta lontano da tutte le novità, non so perché ma è così. Comunque, ho comprato IL PICCOLO CARONTE di SERGIO ALGOZZINO e DEBORAH ALLO. Dello stesso SERGIO ALGOZZINO  ho comprato anche STORIE DI UN'ATTESA che ho preso dopo una bella chiacchierata e risate con l'autore e che volevo da una vita. Ultima Graphic Novel è SILVERWOOD LAKE di SIMONA BINNI ed anche con lei mi sono fatta una bella chiacchierata culminata con la dedica e il disegno :-)

Insomma amici lettori, tutto ciò farà parte di un programma di lettura che vorrei portare a termine prima di arrivare alla fine dell'anno e alla nuova visita alla fiera. Diciamo che è un progetto MOOOOOOLTO  ambizioso, considerando il fatto che mi sono posta anche altri obiettivi di lettura. Diciamo anche che, se riuscirò a leggere buona parte di queste nuove entrare, sarà già raggiunto un traguardo, ecco.
Fatemi sapere se avete letto qualche libro di quelli che vi ho mostrato. Se avete mai sentito parlare di queste storie o delle case editrici meno note che vi ho mostrato in questi post. 
Spero che vi siate divertiti a scoprire qualche nuovo titolo, io non vedo l'ora di parlavi di tutto questo, quindi la prima cosa da fare è organizzarsi e cominciare a leggere!!!
Vi saluto e vi mando un grande abbraccio augurandovi di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri... A presto!!!