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31 dicembre 2020

WWW... RECAP DEL MESE DI DICEMBRE 2020... SIAMO FINALMENTE GIUNTI ALLA FINE DI QUESTO TERRIBILE ANNO!!!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Finalmente questo anno è terminato, ci siamo portati dietro tanta frustrazione, tanto nervosismo, tanta rabbia e allo stesso tempo abbiamo ritrovato anche la gioia della famiglia, dello stare insieme in modo più pregno rispetto a quanto gli impegni della vita ci permettono di fare. Per quanto mi riguarda è stato un anno fatto di nervosismo e delusioni nonostante io abbia avuto anche dei momenti di felicità, pochi, ma ce li facciamo andare bene lo stesso.

Per il prossimo anno devo trovare la forza di ricominciare, di nuovo, per l'ennesima volta, di fare le valigie, forse, e di trovare una nuova strada per la mia vita traballante, ma sono sicura che la mia certezza e la mia unica presenza costante, a parte la mia famiglia ovviamente, saranno nuovamente i libri, che già in passato mi hanno aiutata tantissimo.

Com questo post si conclude per sempre il mio anno 2020 di letture, purtroppo non ho trovato una lettura fulminante neanche in questo Dicembre, ma spero che il 2021 mi apra nuove frontiere e nuovi mondi letterari che sono curiosissima di affrontare.

Ma vi lascio al post, così vi mostro attraverso le tre solite domande, quali sono stati i libri che mi hanno accompagnato in questo anno... BUONA LETTURA!


Cosa Sto Leggendo?



Ho deciso che questo 2021 sarà l'anno in cui rileggerò la storia della Terra di Mezzo per arrivare almeno a Il Signore degli Anelli, perché si, nonostante io lo abbia letto solo due anni fa sento la necessità di rileggerlo. Questa volta, però, voglio cominciare da IL SILMARILLION di J. R. R. TOLKIEN che sarebbe una raccolta di tutte le storie che raccontano gli eventi della Prima Era, quindi tutto ciò che ha preceduto la storia raccontata nella trilogia più famosa. Sono curiosissima ma so anche che si tratta di una lettura pesante perché ricca di dettagli, per questo motivo ho deciso di leggermelo un po' alla volta per tutto il mese. Devo ancora vedere come è strutturato in modo da fare una suddivisione più precisa.


Cosa Ho Finito di Leggere?


ASPETTANDO I NAUFRAGHI di ORSO TOSCO è un romanzo distopico che mi sono trascinata per tanti giorni nonostante si tratti di un volume di 200 pagine. La motivazione è stata il fatto che si tratta di un romanzo ben scritto ma un po' inconcludente, sempre secondo il mio parere. Ve ne parlerò poi in un articolo a parte così da raccontarvi meglio il tutto. Purtroppo è stata una delusione 





Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi risollevasse un po' il morale dalle varie delusioni di lettura e ho deciso di buttarmi su questa duologia di RENEE' AHDIEH che avevo sulla libreria da quando ono usciti i volumi e composta da LA MOGLIE DEL CALIFFO e LA ROSA DEL CALIFFO. La storia è quella ripresa da Le mille e una notte in cui una ragazza diventa moglie del califfo assassino vittima di una maledizione. Devo dire la verità, è stata una lettura che mi ha intrattenuto senza essere noiosa o scontata. Ci sono sicuramente dei cliché ma non posso dire che mi sia risultata insulsa, anzi mi sono appassionata alla vicenda.





DIO DI ILLUSIONI di DONNA TARTT è stata un'altra semi delusione. Un romanzo osannato e adorato ma per quanto mi riguarda ho letto di meglio. Sicuramente mi è piaciuta l'indagine psicologica dei personaggi ma la storia in se non mi è sembrata nulla di particolarmente innovativo. Anche in questo caso vi racconterò tutto in un post dedicato. 




CASA DI FOGLIE di MARK Z. DANIELEWSKI è un libro che mi ha davvero innervosito e annoiato. Una storia che non ha un senso e quando ce l'ha finisce con il rovinarselo talmente tanto da non farti apprezzare nulla. Ho fatto un articolo dedicato proprio qualche giorno fa e ve lo lascio qui così potete andare a leggerlo. 




Altra autrice scoperta in questo 2020 è stata AMELIE NOTHOMB che con il suo ultimo libro SETE mi ha sicuramente incuriosita. In questa storia il protagonista è Gesù Cristo che attraverso un monologo ci racconta la sua visione delle cose nei momenti precedenti alla sua morte. Un racconto che, da atea, mi ha comunque colpito molto e mi spinge a voler recuperare altro dell'autrice. 




Ho terminato la lettura di TRE RACCONTI di TOMMASO LANDOLFI una mini raccolta di tre racconti incentrati sulle ossessioni. Il primo dei tre, LA MUTA è quello che ho amato di più e quello che mi ha inquietato maggiormente. Consiglio la lettura dei romanzi di questo autore anche se la sua produzione è particolarmente incentrata sui racconti. Uno stile aulico e ricercato, ma molto ammaliante. 
 E MEZZA




LA PASSIONE DI FRIDA di CAROLINE BERNARD è parte di un regalo composto da due libri che sono stata molto felice di aver letto perché Frida Kahlo è la mia artista preferita. Un romanzo che, per chi già conosce la sua storia, non aggiunge nulla di nuovo, ma molto carino per chi invece volesse approcciarsi a lei per la prima volta. Sicuramente una bella lettura che scorre tantissimo ed è piacevolissima da leggere.  


Cosa Ho Intenzione di Leggere?




Voglio terminare la lettura della tetralogia dedicata al Cimitero dei libri dimenticati e quindi a Gennaio mi dedicherò a quest'ultimo volume IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di CARLOS RUIZ ZAFON con il quale saluterò l'autore. Devo ammettere che ci sono un po' rimasta male della discesa di questa storia, però, rimane comunque affascinante il modo in cui l'autore ci racconta la Barcellona di quegli anni, tutto il mistero che la avvolge e i suoi vicoli stretti. Insomma sono curiosissima, speriamo di ritrovare un po' del brio del primo volume.

Bene, questo è l'ultimo resoconto del 2020, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi romanzi, se conoscete gli autori di cui vi ho accennato, se avete fatto qualche progetto di lettura per il nuovo anno.
Vi mando un grane abbraccio e vi auguro di trascorrere una bellissima serata con la vostra famiglia...


BUON 2021 VIAGGIALETTORI!!!

08 agosto 2019

RECENSIONE "TONY & SUSAN" di AUSTIN WRIGHT

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come stanno andando le vostre letture? Io procedo lentamente tra un impegno e l'altro e il cercare di sopravvivere alla mia pressione bassa che quest'anno sembra che si stia impegnando più del solito per non regolarizzarsi al meglio. Conseguenza di ciò? Una perenne stanchezza che ormai sta diventando una fedele compagna, ecco!
Ma parliamo di altri indumenti, come dice la mia nonna centenaria...
Con il post di oggi vi racconto la mia esperienza di lettura con un libro che ho comprato completamente a scatola chiusa fidandomi del giudizio positivo altrui, ma vi racconto la mia esperienza nel post che segue... Buona lettura!



TRAMA: Susan riceve un manoscritto dal suo ex marito che le chiede si leggerlo perché a breve arriva in città per conoscere la sua opinione.
Susan comincia a leggere ed immediatamente il racconto la trasporta nella storia di Tony che, in una notte di viaggio in autostrada, deve fare i conti con dei balordi che lo allontanano dalla moglie e dalla figlia.
Un romanzo in un romanzo e due vite in parallelo questo è Tony&Susan.

Titolo: Tony&Susan
Autore: Austin Wright
Casa Editrice: Adelphi
Anno: 2019 (Ristampa)
Pag: 408
Prezzo: 19,50 euro




Cosa ne penso...


Ho letto questo libro completamente avvolta nell'ignoranza, della storia, dei personaggi, della sua costruzione. Avevo voglia di scoprirlo da me, senza avere altro che la curiosità di sapere se le opinioni così positive degli altri mi avrebbero coinvolto nel giudizio oppure no.
Così un giorno mi sono decisa a leggere questo libro che ho comprato qualche mese fa e che dallo scaffale mi ha sempre chiamato per farsi leggere. Come potete immaginare le aspettative erano altissime, ma l'unica cosa che riuscivo a immaginare era che la lettura mi avrebbe catturato.

Tony&Susan è un romanzo che ci racconta la storia di due matrimoni completamente diversi l'uno dall'altro, l'unica  cosa comune è che sono finiti.
Con la tecnica del romanzo nel romanzo, Austin Wright ci presenta due storie che vanno avanti in parallelo ma la cui conoscenza non è decisa da noi lettori, quanto dalla narrazione stessa.
E questo è quanto ci avverte nella bandella di apertura del romanzo, veniamo avvertito che il banditore della lettura non sarà la nostra volontà di continuare o meno, ma quella di Susan che, nel ricevere il manoscritto contenente la storia di Tony, ci fa da cicerone nel romanzo.
E' così che ci ritroviamo ad essere spettatori di una lettrice che nello scorrere le pagine del manoscritto ci trasmette le sue emozioni e i suoi pensieri oltre alla storia angosciante del manoscritto stesso.

Ma torniamo alle origini mettendo da parte questa tecnica a dir poco sorprendente per la lettura di un romanzo che può essere a metà tra un noir e un contemporaneo.

Susan (la lettrice) riceve da Edward, suo ex marito, il manoscritto del romanzo che avrebbe voluto sempre scrivere nella sua vita senza mai esserci riuscito negli anni in cui era con lei.
Un romanzo piuttosto lungo che racconta la storia di Tony e di un viaggio da incubo che lo porta ad un incontro balordo con dei soggetti pericolosi.
Tony rimane vittima di un inganno forzato nel quale sua moglie e sua figlia rimangono uccise barbaramente, da qui la storia di una vendetta e di una giustizia lunga più di un anno che ci porta a conoscere la vita di Tony, nel manoscritto, e di Susan durante la lettura dello stesso.

Ho detto che si parla di due matrimoni, quello tragicamente distrutto di Tony e quello di Susan con Edward durante gli anni dell'Università, anni durante i quali Edward cambia completamente per dedicarsi alla scrittura di un romanzo che non è mai riuscito a realizzare, fino a questo momento.
Una gestazione che Susan ripercorre tutta proprio durante la sua lettura che ci permette di conoscerli tutti.

Ma parliamo di cosa mi ha colpito di questo romanzo.
Sicuramente la struttura è molto innovativa, almeno per quanto riguarda la mia esperienza di lettura fino ad ora. Sicuramente ci sono stati dei romanzi che parlano di romanzi, ma non in questo modo.
Come ho già accennato, la lettura non è gestita completamente da noi lettori esterni, noi ci ritroviamo, infatti, a seguire la storia di Tony nei momenti in cui é Susan a voler leggere il manoscritto, non siamo noi a decidere quando farlo.
E' così che l'autore inserisce la storia di Susan, del suo matrimonio passato e di come ha conosciuto il suo attuale marito.

La storia di Tony, invece è angosciante, fin dai primi istanti del suo racconto la sensazione di urlare contro di lui di non cedere alle provocazioni vi porterà a non sopportare la figlia e a voler dare una sberla di risveglio a lui, cosa che, devo dire la verità, mi è capitata più volte di voler fare.
Sicuramente la mia esperienza di lettura è stata nuova in questo senso, questo è decisamente l'elemento che mi è piaciuto di più del romanzo.

Susan e Tony li ho trovati protagonisti adeguati ad una storia che non voleva farli stare al centro della vicenda raccontata.
Attraverso i loro comportamenti sono stati sempre altri ad avere la mia attenzione, i delinquenti nel caso di Tony e un poliziotto che lo aiuta nelle indagini, in particolare, e per Susan Edward e il suo egoismo malato nello scrivere.

La sensazione che mi è stata trasmessa è stata quasi quella di una storia in cui Wright abbia utilizzato Tony e Susan per parlare di altri personaggi e non di loro stessi, come si potrebbe pensare dal titolo come fossero dei veicoli del racconto.

Su tutto c'è una sensazione di vendetta che aleggia, sul manoscritto di Edward quasi a voler far vedere a Susan che nonostante la sua assenza lui ce l'aveva fatta, e Tony che cerca di fare giustizia per la sua famiglia.

La scrittura di Wright è decisamente coinvolgente in ogni sua parte, la linearità della storia di Tony di rispecchia in una complicata vicenda personale del suo autore con Susan che ce la presenta attraverso i suoi ricordi e pensieri improvvisi che si insinuano nel corso della sua lettura e della sua normale vita familiare di adesso.

Un romanzo che mi è piaciuto ma che forse nel finale poteva essere fatto in modo da dare maggiore soddisfazione alla storia. Leggere l'ultima pagina è stato come ritrovarsi ad un punto cruciale in cui ci doveva essere qualcosa di più, una conseguenza, ma forse è un pensiero sbagliato di una lettrice che ne voleva sapere di più!



VOTAZIONE:

  E MEZZO


Non so se il mio voto è coerente con quanto scritto sopra, credo che l'autore mi abbia offerto un tale pathos da far crescere in me la necessità di un finale diverso che non mi permette di dare un voto pieno alla storia. Sicuramente è una lettura che mi è piaciuta, non ci sono dubbi su questo, ma il finale mi ha deluso un po', ecco!


Fatemi sapere se per caso avete letto questo romanzo, se conoscete l'autore, se avete letto altri libro che parlano di altri libri e se esistono storie con storie lette dai protagonisti.
Io spero che la mia recensione vi abbia incuriosito e che non abbia scritto troppo ma il giusto.
Fatemi sapere cosa avete letto in  questi giorni e se avete romanzi particolari da consigliarmi.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!!!

05 agosto 2019

TBR AGOSTO 2019... CE LA FAREMO A RISPETTARE UN ORDINE DI LETTURA???

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Siamo arrivati ad agosto ed io non ho ancora programmato nulla di quello che sarà l'ultimo mese di questa estate rovente che mi sta distruggendo lentamente e che non so neanche se mi permetterà di andare in ferie come si deve, BENE!
Con il post di oggi voglio raccontarvi, in un veloce dettaglio, cosa ho intenzione di leggere per questo mese e cosa avevo programmato di leggere a Luglio.
Parto con una premessa, poiché ho intenzione di leggere un libro moooooolto lungo e il tempo per finirlo non ce l'ho, sicuramente farò una tbr molto fantasiosa per la sua riuscita. 
Questo, però, non mi porta a demordere, nel senso che anche se non li leggerò ad agosto, i libri che vi nomino li porterò a termine entro settembre, ecco.
Ma adesso è il momento di mostrarvi le mie scelte per AGOSTO 2019

To Be Read Agosto 2019




Da ieri, Domenica 04/08, ho cominciato a leggere questo mattone di 976 pagine che ha catturato la mia attenzione da almeno 2 anni. Sto parlando di LONESOME DOVE di LARRY McMURTRY un romanzone legato alla storia di una terra di confine tra il Messico e il Texas e che racconta la vita di alcuni mandriani.
Non ho voluto sapere molto di più della trama, sono troppo curiosa di leggerlo per saperne altro.
So che tutti coloro che lo hanno letto lo hanno adorato e che c'è anche un seguito ma direi che per adesso mi limito a questo e se mi coinvolgerà comprerò subito il secondo per continuarne la storia.
Questa è la lettura che, sicuramente, mi porterà via tanto tempo, ma sono contenta di leggerlo!









IL PORTO PROIBITO di TERESA RADICE e STEFANO TURCONI è un fumetto che ho comprato l'anno scorso durante il periodo degli sconti Bao e che ancora non ho letto a causa di un rallentamento nella lettura delle Graphic Novel, nonostante mi piacciano molto.
Non so nulla neanche di questa storia, penso che ormai si sia capito che quando voglio leggere qualcosa ardentemente tendo a non saperne mai molto così rimango sorpresa solo dalle mie impressioni quando li leggo.
Anche in questo caso so che si tratta di una storia piaciuta a molti quindi non mi resta che leggere e scoprirlo!












L'ultima lettura che avrei pensato di leggere durante il mese di Agosto è IL ROMANZO DI RAMSES. LA BATTAGLIA DI QADESH  di CHRISTIAN JACQ che sarebbe il terzo romanzo legato alla storia di Ramses.
Devo dire che la storia così come viene qui raccontata mi sta piacendo tantissimo e sono molto contenta di essere riuscita a coronare un desiderio ormai molto datato di leggere questi romanzi.
Spero di leggere anche gli altri molto presto!








Dopo avervi mostrato quali sono le letture che avrei pensato di fare durante questo mese di Agosto, passo adesso a raccontarvi come è andato il mese di Luglio dicendovi che sono riuscita a portare a termine l'intera tbr... ME FELICE!






Primo libro letto della triade di Luglio è stato TONY&SUSAN  di AUSTIN WRIGHT di cui vi parlerò nel dettaglio questo giovedì con il post recensione a lui dedicato.

Una lettura per certi aspetti angosciante che mi ha catturato per il suo modo di essere raccontata dall'autore.
Una storia nella storia di due protagonisti che raccontano le loro vicende in modo non convenzionale e che mi è piaciuto molto.











Un grande classico della letteratura gotica che ho riscoperto in questo Luglio di molti anni dopo dalla sua prima lettura è stato FRANKENSTEIN di MARY SHELLEY. 
Un romanzo avvolto dalla leggenda che devia il lettore che non lo ha mai affrontato. Un romanzo sul senso di colpa e sul desiderio irrefrenabile di amore e famiglia che ho compreso solamente dopo averlo finito da qualche giorno.
Frankestein è un personaggio mostruoso nell'immaginario collettivo che ci sembra lontanissimo da noi, ma non è affatto così.
Una lettura che mi è piaciuta riaffrontare.





Di JEFFREY EUGENIDES ormai mi manca da leggere solamente Le Vergini suicide, che a questo punto devo recuperare, e poi la sua produzione romanzesca l'ho completata.
Con LA TRAMA DEL MATRIMONIO l'autore ci racconta di un trio insolito formato da una coppia improbabile e un amico che non si dichiara mai e che diventa uno spettro nella vita degli altri due.
Un romanzo pretenzioso all'inizio ma che nella sua parte centrale mi ha completamente rapito. Complice la situazione difficile della coppia protagonista.
Ci sono sicuramente degli elementi la cui presenza mi è ancora poco chiara ma nel complesso è stata una bella lettura!






Bene amici, queste le letture che voglio affrontare e che ho affrontato in questo ultimo periodo, fatemi sapere se tra questi ci sono dei libri che avete letto e se vi sono piaciuti o avete qualche altro consiglio da darmi.
Fatemi sapere quali sono i vostri programmi di lettura, se li avete, e cosa state leggendo in questi giorni.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!!! A presto!!!

25 aprile 2019

PARLIAMO DI... PARTIGIANERIA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!



Nuova rubrica sul blog!!!




Udite Udite signori... In occasione della FESTA DELLA LIBERAZIONE NAZIONALE ho deciso di presentare qui sul blog una nuova rubrica!
Ultimamente mi sono resa conto che leggo dei romanzi che hanno spesso delle tematiche comuni e questo mi ha portato a voler creare una rubrica che, nel parlare comunque di letture che faccio, mi permetta di darvi consigli mirati nel caso in cui voleste cimentarvi in una tematica in particolare.

Proprio per onorare questa festività, quindi, ho pensato di inaugurare la rubrica parlandovi di due letture che hanno contribuito alla diffusione della letteratura partigiana aprendo le porte a quello che divenne un vero e proprio filone letterario.
In questo caso, però,  non parlerò di una letteratura esplicitamente partigiana in quanto nel momento in cui vennero scritti questi due libri gli scrittori non aveva la possibilità di esprimersi liberamente in ambito politico, questo comportava, per chi voleva scrivere della contemporaneità di quegli anni, la creazione di opere letterarie che parlassero di partigianeria, in questo caso, ma in modo velato.

In Italia abbiamo avuto due grandi autori, tra gli altri, che hanno cercato di parlare dei partigiani nel periodo di fuoco. Ovviamente vi parlo di due opere che ho letto io e che mi sono piaciute molto, ma ci sono comunque molti titoli dedicati alla vita e alle vicende dei partigiani.
Tra i due titoli che vi mostrerò, sicuramente uno è molto più noto dell'altro, ma entrambe i titoli sono consigliatissimi anche da leggere in altri momenti dell'anno.
Per farvi capire meglio il concetto espressivo di questi due volumi vi inserisco qui un pezzo dell'autorevole prefazione ad uno dei due libri di cui vi parlerò  oggi:

"Avevamo vissuto la guerra, e noi più giovani - che avevamo fatto appena in tempo a fare il partigiano - non ce ne sentivamo schiacciati, vinti, "bruciati", ma vincitori, spinti dalla carica propulsiva della battaglia appena conclusa, depositari esclusivi d'una sua eredità. [...] quello di cui ci sentivamo depositari era un senso della vita come qualcosa che può ricominciare da zero [...]. L'essere usciti da un'esperienza che non aveva risparmiato nessuno, stabiliva un'immediatezza di comunicazione tra lo scrittore e il suo pubblico. 
[...] alle storie che avevamo vissuto di persona o di cui eravamo stati spettatori s'aggiungevano quelle che ci erano arrivate già come racconti, con una voce, una cadenza un'espressione mimica. Durante la guerra partigiana le storie appena vissute si trasformavano e trasfiguravano in storie raccontate la notte attorno al fuoco [...]"

Non so se qualcuno di voi ha già riconosciuto di chi sono queste parole, ma voglio mantenere ancora un po' di mistero parlandovi dei due autori dei volumi in questione.

Scritti a distanza di un anno l'uno dall'altro (1946, il primo, 1947 il secondo) le due opere sono state scritte da due delle penne più importanti del panorama letterario italiano e non solo, sebbene la fama di uno abbia superato abbondantemente, per più facile fruibilità, quella dell'altro.
Nel primo caso si tratta di un romanzo d'esordio, l'autore inizia la sua carriera di romanziere proprio con questo titolo e proprio nel periodo in cui i giovani avevano bisogno di esprimere il loro disagio e la realtà che stavano vivendo.
Nel secondo caso, invece, si tratta di un autore già affermato e con un ruolo importante nel panorama della letteratura fantastica del novecento europeo grazie a dieci anni di produzione legata principalmente ai racconti.

Ma adesso è arrivato il momento di parlarvi dei romanzi ...




Titolo: Il sentiero dei nidi di ragno
Autore: Italo Calvino
Casa Editrice: Mondadori
Anno: 2016
Pag: 152
Prezzo: 12.00 euro


IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO è un romanzo  chiaramente partigiano, ma è anche un romanzo che ci racconta della condizione di un piccolo paese della riviera ligure all'indomani dell'8 Settembre 1943.
Protagonista di questa storia è un ragazzino, Pin, che nel voler trovare degli amici finisce con il vivere con un gruppo di partigiani in fuga dai soldati tedeschi tra i boschi.
Pin ha una sorella che si intrattiene con i soldati tedeschi e questo lo rende oggetto di molte critiche e prese in giro da parte di coloro che vivono nel suo stesso paese.
Per questo Pin compie un'azione pericolosa per lui ma anche per gli altri coprotagonisti di questa vicende.

Quello che rende questo romanzo velatamente partigiano è il fatto che la storia non viene raccontata da un adulto che effettivamente ricopriva quel ruolo, ed inoltre nelle vicende non c'è mai un accenno all'opinione sulla situazione politica dell'epoca. Ci troviamo quindi a leggere delle avventure di un ragazzino che si ritrova a vivere una vita che gli appare solo parzialmente pericolosa.
E' la sua età a rendere ai suoi occhi tutto come un gioco, ed è sempre la sua età innocente a portarlo ingenuamente a complicare la vita degli adulti che lo circondano.
Protagonista in questo caso è anche la natura dei boschi che diventano rifugio e parco divertimenti per lui.
Un romanzo pieno di sfaccettature che dimostrano uno spaccato di vita vissuta ma tutto viene edulcorato dalla reale violenza e disperazione di quegli anni.


L'altro titolo di cui voglio parlarvi è di un autore che ho conosciuto e adorato perché ho scritto la mia tesi di laurea proprio su di lui e sui suoi romanzi, sto parlando di Tommaso Landolfi e del suo 



Titolo: Racconto d'autunno
Autore: Tommaso Landolfi
Casa Editrice: Adelphi
Anno: 2011
Pag: 131
Prezzo: 18.00 euro


RACCONTO D'AUTUNNO  è un titolo molto più velatamente partigiano rispetto a quello di Calvino sia per il fatto che Landolfi, autore dichiaratamente poco incline al realismo, inserisce solamente qualche accenno al periodo storico di cui sopra, sia perché l'elemento partigiano rimane sullo sfondo di una vicenda che si può collocare perfettamente nell'ambito del fantastico.
Ma andiamo con ordine facendo un accenno a quello che è un autore elitario e di nicchia per la maggior parte dei lettori moderni.
Nato in un piccolo paese della provincia Ciociara sebbene, all'epoca della sua nascita fosse ancora casertana, Landolfi comincia la sua attività letterario nella fine degli anni 30 del 900 con la produzione di una serie di raccolte di racconti che attingono al fantastico di Edgar Allan Poe e Lovecraft, come pure alla tradizione Kafkiana e di e Gogol tra gli altri.
Tinte di mistero e surrealismo si trovano tra le pagine dei suoi romanzi che, seppur brevissimi, sono in grado di coinvolgere e sconvolgere il lettore quanto basta.
In questo caso, parlando del tema partigiano, la storia che ci racconta è legata al periodo della Guerra e alle vicende di un soldato che, disertando, cerca rifugio in una casa enorme in mezzo al bosco che sembra essere stata abbandonata.
Partendo dalle sventure di un soldato la grande casa diventa protagonista di eventi difficilmente spiegabili e concepibili.
Ma perché ho inserito questa lettura nel filone della letteratura partigiana?
Adesso non vorrei anticiparvi troppo della storia ma vi parlerò della sua struttura... Landolfi, così come Calvino, non potendo affrontare direttamente la tematica politica decide di fare, della guerra mondiale, la cornice di una storia che ha molti elementi appartenenti alla sua biografia. La guerra, infatti, apre e chiude il romanzo riportando il lettore, improvvisamente, alla realtà, alla sua brutalità e alla sua ingiustizia.
Sicuramente quello che posso assicurarvi è che la produzione di Landolfi è molto particolare, è un autore che nell'affrontare in modo surreale le sue storie riesce a permettere la lettura di un retro-pensiero anche scomodo ma che arriva in maniera prepotente al lettore.
Lo stile dell'autore non è colloquiale o di facile lettura come può essere quello di Calvino.
Con questo non sto sminuendo la portata narrativa di Calvino. Lo stile di Landolfi, però, è caratterizzato dalla presenza di molti termini desueti, elitari, appartenenti ad un linguaggio colto che andava, in un certo senso, a scontrarsi con lo scopo degli altri autori partigiani che, invece, puntavano all'immediata comprensibilità delle loro parole.
Nonostante questo, però, Landolfi è un autore da scoprire, se non lo conoscete, e da rileggere, se vi mancano le sue storie.

Spero che questa prima "puntata" della nuova rubrica "PARLIAMO DI..." vi sia piaciuta.
Spero di non avervi annoiato parlando troppo degli autori, ho preferito raccontarvi qualcosa in più di Landolfi perché comunque Calvino è stra noto quindi non avrei fatto altro che aggiungere chiacchiere già sentite.
Mi auguro, invece, di avervi incuriosito sulla figura di Tommaso Landolfi, autore che ha scritto moltissimo, soprattutto racconti ma i suoi romanzi sono davvero delle perle.

Nel parlare della nuova rubrica, vorrei accennarvi al fatto che non scriverò dei post legati solamente a degli argomenti, ma anche a degli autori di cui, magari leggo qualche libro che mi colpisce e di cui mi fa piacere parlarvi, diciamo che sarà una rubrica fritta mista, ecco. Ovviamente anche in questo caso spero che possa piacervi l'idea.

Come sempre vi ringrazio per essere passati di qua, per aver dato spazio alle mie parole nella vostra vita- Vi ricordo che potete seguirmi su Goodreads per le letture che faccio e su instagram anche se sto ancora cercando di capire come poterlo sfruttare al meglio per i miei progetti. :-)

Fatemi sapere se questa rubrica possa piacervi, ovviamente sono aperta a suggerimenti su argomenti, generi e autori da conoscere e di cui parlare.
Vi auguro di passare una bellissima giornata di festa e di fare bellissime letture!!!

08 aprile 2019

WWW...RECAP DEL MESE... MARZO 2019

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Abbiamo già detto che anche Marzo se ne è velocemente volato via??? Si credo di aver già dimostrato la mia paura del tempo che scorre in molte, molte, molte, altre occasioni...

BENE!!!
Nel post di oggi, faccio una sorta di aggiornamento delle letture fatte, che sto facendo e che farò, quindi una grande quantità di libri di cui parlerò in pillole e vi rimando alle recensioni complete nel caso in cui queste siano già uscite.. BUONA LETTURA!!!




Cosa sto leggendo?




IL GIARDINO SEGRETO di  FRANCES HODGSON BURNETT lo sto leggendo nella versione dei Minimammut che mi è stato regalato 4 anni fa (muffette time anche in questo caso) e che ho deciso di leggere perché sto partecipando al gruppo di lettura de Il filo di Arianna, una booktuber che ha deciso di fare un gruppo di lettura sui classici.
Devo dire che mi sta piacendo, scorre abbastanza e mi riporta indietro nel tempo con i primi libri che ho letto.
Il giardino segreto è un classico per ragazzi quindi la storia morale è assicurata ma la cosa positiva è che si tratta di un moralismo velato, quindi non fastidioso.


Cosa ho letto a Marzo 2019?







Mi rendo pienamente conto del fatto che questa rubrica non trovi pace, nel senso che ogni volta finisco per gestire il post in maniera diversa.. di base perché non vado a controllare la volta precedente come l'ho fatto e mi faccio trasportare dalla composizione del momento.
Comunque, per questo mese le letture sono state queste.. la foto è presa dal mio instagram, quindi vedete a che livello basico io faccia le foto... della serie chi se ne importa della forma a noi ce piace la sostanza... ecco...
Di seguito vi parlo meglio delle varie letture della foto, tranquilli :-)




Ho iniziato il mese di Marzo con il botto. UNA STANZA PIENA DI GENTE di DANIEL KEYES è un libro di non-fiction che mi è piaciuto tantissimo.
Una storia vera di cui si è molto parlato qualche hanno fa e che mi ha lasciato senza parole per l'incredibilità e la sensazione di non poter fare nulla per le persone che, come Billy Milligan, non possono essere aiutate fino in fondo nel breve perioso.
La personalità multipla, patologia psichiatrica esistente, viene qui raccontata in modo toccante e delicato senza mai dare l'idea che si stia esprimendo un giudizio personale.
Un libro commovente e toccante che tutti dovrebbero leggere!









MARIA ANTONIETTA E LO SCANDALO DELLA COLLANA di BENEDETTA CRAVERI è un piccolo libricino a metà tra il saggio storico e la satira politica. 

L'evento qui raccontato è quello che vede protagonista una monarchia e un paese già fortemente colpito dalle rivoluzioni di un popolo che non vede di buon occhio la nuova regina.
Un libro che racconta in breve ma in modo efficiente un evento storico ancora pieno di mistero e che lascia molto all'immaginazione degli studiosi sulla sua risoluzione.











Primo volume dedicato alla saga de La Torre Nera è L'ULTIMO CAVALIERE di STEPHEN KING.

Un primo volume introduttivo a quello che si presuppone sarà un viaggio avventuroso e coinvolgente.
Personaggi misteriosi sono apparsi in queste prime pagine e altrettanto inquietante è quel mondo desertico in cui le scene si svolgono, ma davvero ci troveremo in un deserto sconfinato???? ANSIAAAAAA...
Ho comunque intenzione di leggere la serie, quindi poi vi dirò come procederà la lettura!      
















I TRE GIORNI DI POMPEI  di ALBERTO ANGELA è un altro volume di non- fiction, almeno secondo goodreads  che mi è piaciuto moltissimo.
Attraverso le pagine Alberto Angela riesce a far sentire i rumori, i profumi e le attività che popolano le strade della Pompei del 79 d.C rendendoci partecipi di un evento disastroso seppur affascinante.
La dignità che viene ridata a quei cittadini ignari della catastrofe che li avrebbe travolti è di una gentilezza estrema e questo rende tutta la lettura ancora più piacevole.




 



Cosa leggerò?




Non ne sono ancora completamente sicura che leggerò questo libro, ma siccome ho deciso di portare avanti la serie che ho cominciato l'anno scorso vorrei leggere il secondo volume della storia di RAMSES ovvero LA DIMORA MILLENARIA di CHRISTIAN JACQ.
Nel caso in cui non sarà questa la lettura che farò dopo Il giardino segreto lo saprete al prossimo recap ;-)


Bene amici come è andato il vostro marzo di letture? Ne avete fatte di belle o di brutte? Avete letto qualcosa che aspettavate da tempo immemore o, come me, cercate di recuperare qualche muffetta?
Fatemi sapere tutti nei commenti, intanto vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture.... A presto!!!

11 marzo 2019

CASSETTA DELLA POSTA... #23... FEBBRAIO 2019

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!!

Ormai sono passati degli eoni da quando vi ho mostrato gli ultimi acquisti che ho fatto e che sono, quindi, entrati a far parte dello sterminato mondo della mia libreria di libri ancora da leggere.
Ovviamente i propositi che uno si pone all'inizio di ogni anno vengono sempre, e dico, SEMPRE, disattesi. In questo caso il complice malvagio di questa mia continua mania di acquisto compulsivo sono gli sconti di tutte, o quasi, le case editrici che normalmente per farti comprare un libro a prezzo pieno devi dare loro un rene.
Bene, come non approfittare degli sconti del 25% per fare una scorpacciata di titoli che bramavo da un po'?
Nella foto in basso vi mostro TUTTO il mio bottino del mese di Febbraio 2019.. Vi lascio alla lettura del post con la speranza di regalarvi qualche spunto di lettura...




Pensavo si riuscisse a vedere meglio di così, sinceramente ma cercherò di fare luce sui titoli mettendo le relative immagini di seguito.
In tutto ho comprato ben 7 libri... mi sono trattenuta abbastanza nonostante ci fossero altri titoli che avrei voluto prendere, ma devo decisamente darmi una regolata e leggere le centinaia di libri che ho accumulato nel tempo.
Aspettate... Ma lo dico ogni volta che vi mostro qualche nuovo arrivo... Bhe, allora mi aggiungo alla schiera dei casi persi e disperati come me ;-)
Partendo dall'alto...




VASILIJ GROSSMAN con L'INFERNO DI TREBLINKA è un piccolo libretto nel quale l'autore racconta di cosa sia stato Treblinka negli anni della guerra. A quanto ho capito dovrebbe essere uno dei primi reportage fatti proprio su questo campo di concentramento subito dopo la liberazione dei detenuti. Di Grossman ho sentito parlare benissimo anche di VITA E DESTINO una sorta di romanzo familiare che, però, ancora non ho avuto modo di recuperare.




Altro libricino che ho comprato per curiosità visto che si tratta di letture molto veloci da fare, è MARIA ANTONIETTA E LO SCANDALO DELLA COLLANA di BENEDETTA CRAVERI. Una sorta di racconto dedicato ad un fatto realmente accaduto.
Anche in questo caso è stato un acquisto legato alla buona fama dell'autrice di cui vorrei recuperare, prima o poi, AMANTI E REGINE.




Terzo acquisto sempre della collana Adelphi è L'INCUBO DI HILL HOUSE di SHIRLEY JACKSON. Devo dire che nonostante io sia abbastanza allergica all'acquisto dei libri nel momento del loro maggiore hipe, non ho potuto fare a meno di prendere questo romanzo sebbene sia meno esaltato rispetto ad ABBIAMO SEMPRE VISSUTO NEL CASTELLO. Ho capito che hanno fatto una serie tv su questo romanzo e che non c'entra molto con il libro, staremo a vedere.




Sono stata molto in dubbio sul comprare o meno questo romanzo, EPEPE di FERENC KARINTHY è stato un romanzo osannato in positivo e negativo. Una storia molto particolare, claustrofobica a tratti che mi incuriosisce soprattutto per il modo in cui l'autore sia riuscito a mettere per iscritto questa situazione che deve essere molto asfissiante anche nel leggerla.
Appena lo farò vi informerò subito.




Ultimo libro delle edizioni Adelphi che ho comprato è TONY & SUSAN di AUSTIN WRIGHT una storia di cui non ho cercato nulla più di quanto Stefania di LIBRI COME IL PANE abbia descritto nel video. Ho capito che si tratta si una storia che parla di libri e la cosa mi basta. Spero di leggerlo presto e di parlarvene quanto prima.




TRILOGIA DELLA FRONTIERA di CORMAC MCCARTHY è una raccolta dei tre libri (Cavalli selvaggi - Oltre il confine - Città della Pianura) scritti dall'autore che tutti conoscono per LA STRADA e che io, ovviamente, ancora non ho recuperato.
In realtà avevo comprato ad un mercatino dell'usato il primo volume di questa trilogia non pensando che fosse tale. Mi incuriosiva il titolo e per due euro l'ho comprato. Poi vedendo un video di FEDERICA SHERWOOD  ho pensato di recuperare l'intera trilogia approfittando degli sconti e quindi appena la leggerò vi saprò dire.




Chiudo in bellezza con l'acquisto che non pensavo proprio di poter fare a breve ed invece quando sono entrata in libreria lui era li, tutto solo, che mi aspettava e non ho potuto fare a meno di prenderlo e portarmelo a casa, ovviamente pagandolo sempre con il 25% di sconto. Sto parlando del bellissimo volume de LE MILLE E UNA NOTTE della Bur con le illustrazioni delle edizioni deluxe.
Un acquisto obbligatorio dopo la lettura di TONY NESSUNO di cui vi ho parlato poco tempo fa e quindi a desso aspetta solo di essere letto.


Bene amici, questi sono stati tutti gli acquisti che ho fatto durante questo periodo i sconti. Devo dire che sono molto soddisfatta di tutti i libri che ho preso perché sono delle storie che volevo prendere già da un po' e mi è sembrato giusto prenderle approfittando di questo momento.
Ovviamente adesso la speranza è di riuscirli a leggere presto senza procedere con l'accumulo che sono riuscita ad evitare nel mese di Gennaio leggendo subito i due libri che ho preso: IL CANTO DI PENELOPE di cui vi ho già' parlato e GUERRA E PACE che non è propriamente un libro che si legge tutto d'un fiato ma mi sto impegnando a farlo. 

Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri, se ce n'è uno che vi incuriosisce più degli altri così magari posso dargli la precedenza nel dirvi cosa ne penso.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri... 
A presto!