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08 maggio 2020

LIBERAMENTE LIBRI... NUTRIMENTI

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come state? Siete tornati a lavoro? Io sono ancora a casa e continuo a leggere e programmare i post per il blog cercando di aggiornarlo il più possibile in vista di una ripresa lavorativa che non so quanto tempo mi lascerà per farlo, quindi approfitto adesso.
Oggi torno con la rubrica LIBERAMENTE LIBRI perché voglio parlarvi di uno dei romanzi che mi ha aperto il mondo di questa casa editrice di cui non avevo ancora letto nulla.
Ma vi lascio alla scoperta del romanzo, BUONA LETTURA!!!


LA SARTORIA DI VIA CHIATAMONE

DI 

MARINELLA SAVINO




TRAMA: A Napoli arriva la guerra, quella della povertà, della fame e soprattutto dei bombardamenti e delle distruzioni. Interi quartieri vengono distrutti e Carolina, che ha la fortuna di avere una casa stabile, decide di aiutare le sue sorelle e i suoi amici ospitandoli tutti creando così una nuova famiglia. Ma la guerra non porta solamente allegria e compagnia.

Titolo: La sartoria di via Chiatamone
Autrice: Marinella Savino
Casa Editrice: Nutrimenti
Anno: 2019
Pag: 167
Prezzo: 16.00 euro



Cosa ne penso...


Ho comprato questo libro perché sono cresciuta tra fili di imbastitura, carta da modello, macchina da cucire e spille ritrovate in ogni punto della casa di mia nonna e subito ho deciso di prenderlo senza sapere la trama che aveva al suo interno.
Esordio di un'autrice napoletana che ha deciso di ambientare il romanzo nella sua città pur non vivendoci, collocandola in uno dei momenti più difficili per il mondo intero, la seconda guerra mondiale.

Ci troviamo in uno dei quartieri bene e centrali della Napoli dal 1943 al 1945, anni cruciali per lo sviluppo e l'espansione di una guerra che ha portato morte e distruzione ovunque.
Carolina, la nostra protagonista, fa la sarta per le signore della città, è una donna forte, decisa, tanto prorompente con il suo atteggiamento quanto minuta nella sua fisicità, bionda mingherlina e con gli occhi azzurri.
Fin da subito conosciamo una donna intraprendente e previdente che fin dai primi segnali di uno sconvolgimento civile ha cercato di proteggere la sua famiglia e la sua attività.

"Da tutto quel groviglio di pensieri che si ammassavano nella sua testa usciva sempre un brivido, come una paura. Non era qualcosa di preciso, ma diventava sempre più insistente [...]. Li accatastò tutti, quei brividi. Uno sopra l'altro. Fino a che, un giorno, da quella catasta, ne emerse uno inequivocabile, di brivido, quello che fece apparire nella sua testa una sola parola.  Guerra.  Appena questa parola le venne in mente, prima ancora che si concretizzasse in fatto e quindi, ancora prima che iniziasse, aveva già frnì.  Della paura, del terrore, del senso di smarrimento. Quella parola prese il sopravvento rispetto a tutto."

L'arrivo della Guerra diventa occasione per l'autrice di dare voce ad una città devastata dalla Storia e allo stesso tempo ad una vicenda di speranza nonostante tutto intorno stesse crollando.
LA SARTORIA DI VIA CHIATAMONE è un esempio di Storia nella storia che l'autrice riesce a gestire benissimo raccontandoci la vita di una famiglia durante quei giorni drammatici, la paura di perdere i propri familiari, la paura di non sopravvivere, la necessità di superare le difficoltà.
Nel mezzo di una città distrutta e martoriata Carolina cerca di fare in modo che la sua famiglia stia bene, che soffra minimamente i disagi della guerra, ma nonostante i suoi sforzi la sofferenza non le viene risparmiata.

In molte scene la Savino è riuscita a rendere benissimo la sensazione di paura e di sconvolgimento provocato dalla guerra, due scene mi sono rimaste particolarmente impresse una riguarda un momento di fuga, l'altra è una reazione ad un bombardamento, che vengono descritte in un modo così realistico e lirico che vi sembra di essere voi stessi li presenti.
Diventa palpabile la paura delle bombe e di come all'improvviso bisogna dover lasciare ogni cosa e correre verso il rifugio più vicino e poi la sensazione di perdita del tutto che a volte è reale e a volte rimane una sensazione.

"Carolina fece i conti con la paura, lì sotto, per la prima volta, dentro la sua mente. Che la guerra, per lei, stava tutta in quelle due parole, pura e dolore. La paura di morire, de perdere i propri cari, di perdere tutto. E il dolore che quella paura portava con sé."

Nella lettura di questo romanzo, però, la guerra non è la sola tematica che viene affrontata, c'è sicuramente quello della FAMIGLIA non intesa solo come nucleo generato da Carolina e suo marito Arturo. Per una serie di motivi, infatti, le sorelle di Carolina e una famiglia di amici vanno a vivere nel suo appartamento. C'è quindi un profondo senso di altruismo e l'essere una chioccia che vuole proteggere tutti introducendo anche il tema dell'AMICIZIA.
E poi c'è il tema dell'AMORE che non è solo quello familiare ma quello tra marito e moglie che è di rispetto, comprensione, sostegno e compensazione l'uno dell'altro.

"Carolina se lo guardava di nascosto, mentre lui non se ne accorgeva, seduto in poltrona, nel salotto dorato, col giornale aperto, le gambe accavallate e la sigaretta tra le dita. Se n'era innamorata per quell'aria elegante e semplice allo stesso tempo, per la pazienza che aveva avuto con lei dal primo istante che l'aveva vista andare chissà dove per via Domenico Morelli, con la sua solita aria brusca e frettolosa."

Insomma La Savino con questo romanzo è riuscita a catturarmi fin dall'incipit, mi è piaciuto il personaggio di Carolina che viene rappresentata come una donna scorbutica che nasconde una fragilità e una sensibilità che decide di nascondere agli altri chiaramente più deboli di lei. 
Mi è piaciuto il modo in cui viene raccontata la Guerra e le reazioni del popolo nei confronti di un evento che non può essere gestito da nessuno ma solo aggirato per la propria sopravvivenza.
Mi è piaciuto il modo in cui tutti i personaggi sono stati caratterizzati avendo il loro ruolo complementare a Carolina, primo fra tutti suo marito Arturo, ma comunque importante.

Una caratteristica particolarmente piacevole è anche l'uso della lingua dialettale napoletana che è riuscito a dare quel tocco di colore necessario a fare in modo che la pesantezza della situazione passasse al lettore per l'intero romanzo.
Scene di panico si alternano a quelle piene di ilarità che servono anche a dare una maggiore caratterizzazione al personaggio di Carolina che comunque rimane un personaggio rustico, passatemi il termine.


VOTAZIONE:



Un libro che mi è piaciuto tantissimo perché nonostante sia un romanzo breve, non arriviamo neanche alle 200 pagine, l'autrice è riuscita a creare una storia completa senza lasciare nulla di abbozzato o incompreso. Un romanzo che da voce ad un personaggio che non sente la necessità di piacere a tutti ma che, allo stesso modo, fa di tutto purché gli altri stiano bene, e questo basta per renderla piacevole. Ci si affeziona a Carolina e alla sua famiglia senza che ce ne rendiamo conto e questo è sicuramente merito di una autrice che ha saputo rendere concreto un personaggio come lei.


Voi avete letto questo romanzo? Conoscete la Casa Editrice NUTRIMENTI? Se si, Avete qualche titolo da consigliarmi? 
Spero che la mia opinione vi sia piaciuta, vi mando un grande abbraccio e vi auguro, come sempre, di fare dei bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri romanzi! A presto...

05 maggio 2020

WWW... MESE RECAP... APRILE 2020

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Il mio primo mese intero di quarantena è terminato, si, lo so che ci sono molti di voi che hanno cominciato da molto prima, ma dalle mie parti fortunatamente non ci sono stati casi di contagio e quindi fino alla fine di Marzo ho continuato a lavorare.
Devo dire che non mi sento particolarmente privata della libertà, nel senso che sono già di mio una persona che ama stare in casa, non esco molto anche a causa dei miei problemi alimentari e quindi tra libri, Netflix e un padre che ha deciso di dipingere una casa intera questi giorni posso dire che sono passati in fretta.

Nel guardare la pila dei libri letti in questo mese appena passato devo dire che. oltre ad essere molto soddisfatta di me stessa, il fantasy ha un po' prevalso sugli altri generi, ma sono anche contenta perché ho scoperto delle case editrici interessanti, dei territori poco noti, e dei libri che ho lasciato da parte ma meritavano di essere letti prima.

Vi lascio al post, BUONA LETTURA!!!


Cosa sto leggendo?




Ho finito da poco di leggere il secondo volume della trilogia di Simone Laudiero e da oggi ho intenzione di cominciare questo romanzo, GARGOYLE di ANDREW DAVIDSON.
Un romanzo che so parlare di disabilità ma non so in che termini. Questo libro è stato un acquisto di puro impulso dopo che ne ho sentito parlare molto bene, quindi appena lo leggerò vi saprò dire di più!



Cosa ho finito di leggere?





LA SARTORIA DI VIA CHIATAMONE di MARINELLA SAVINO pubblicato dalla Nutrimenti è stata una letture bellissima, immersiva, toccante e piena di vita.
Siamo nella Napoli del 1943/45 la guerra porta distruzione, povertà e paura e la vita di Carolina e della sua famiglia è sconvolta dai bombardamenti che hanno fatto sulla città.
Una storia familiare descritta così meravigliosamente che vi sembrerà di essere con loro per quanto sia realistica la scrittura della Savino.
Ve ne parlerò presto in un post!








HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI di J. K. ROWLING pubblicato dalla Salani è ovviamente una rilettura, perché si, in questo mese ho fatto anche un  paio di riletture per ritornare in qualche storia, come in questo in questo caso.
Che dire, nonostante questo non sia il mio volume preferito della saga,  mi meraviglia sempre vedere coma la scrittura possa dare vita ad una realtà così tanto particolareggiata e magica.









IL LIBRO DELLA LETTERATURA pubblicato dalla Gribaudo è stato un gran bell'acquisto che consiglio a tutti gli amanti delle storie più che a coloro che vogliono studiare questa materia.
Un libro che attraverso la descrizione dei vari periodi letterari ci da un quadro dei libri che hanno maggiormente segnato quella determinata epoca e stile. Le informazioni sui vari testi sono dati non solo attraverso delle mini recensioni, ma anche con degli schemi riassuntivi e infografiche che ci aiutano maggiormente a comprenderne il significato e l'importanza. 








MACBETH di WILLIAM SHAKESPEAR pubblicato da Giunti.
Non mi piace il genere teatrale sebbene io stia provando ad avvicinarmici un pò. In questo caso posso dirvi che l'apprezzamento della storia è dipeso molto anche dalla visione del film che ho fatto qualche anno fa e che da allora mi ha sempre portato a voler conoscere meglio la storia di questo re e di sua moglie. Mi è piaciuta? Direi di si!









LA MECCANICA DEL CUORE di MATHIAS MALZIEU pubblicato da Feltrinelli e credo sia stata l'unica delusione del mese.

Ho già letto un altro romanzo di questo autore che mi era piaciuto di più, ma non tantissimo, eppure ne ho ancora un altro suo che non ho il coraggio di affrontare, povera me!
In realtà non è che sia stato poi così malaccio, ma mi sono annoiata tantissimo e non riuscivo a portarlo avanti, stiamo parlando di 145 pagine, intendiamoci.
Il suo è uno stile particolare, ma mi ha dato l'idea di qualcuno che voglia per forza meravigliare il lettore cercando la parola giusta o la frase ad effetto e credo sia proprio questo che non mi piace di lui, purtroppo!








Una lettura incredibile quella di questo volume che è una sorta di rivista di viaggio per chi vuole conoscere dei posti del mondo rimanendo seduti su di una poltrona.
THE PASSENGER NORVEGIA è uno dei volumi pubblicati dalla casa editrice Iperborea che ha ideato questo straordinario progetto di riunire articoli di varia natura all'interno di un solo volume prendendo in considerazione gli aspetti più importanti del paese considerato. Gli articoli spaziano tantissimo dall'economia alla religione, alle tradizioni alla cultura musicale. Per ognuno di questi articoli ci sono delle curiosità che lasciano senza parole.
Un volume da non perdere, LI VOGLIO TUTTI!!!










Questa è una delle MUFFETTE che ho recuperato in questo periodo e devo dire che non avrei dovuto aspettare molto a leggerlo. L'APPRENDISTA DEL MAGO di TRUDI CANAVAN pubblicato da Tea è un romanzo che ha permesso all'autrice di far vedere le sue capacità narrative.
Un mondo in cui c'è la netta distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male può risultare banale ma l'esito non è così scontato. Una lettura che nonostante qualche difettuccio è stata bella.
Ve ne parlo presto sul blog!!!

 E MEZZO







LA RAGAZZA DI BUBE di  CARLO CASSOLA è uno dei libri caratterizzanti la letteratura partigiana italiana.
Una storia d'amore che non è solo di sentimento amoroso ma è anche di amore per la patria e per un ideale che si sostiene nonostante tutto.
Un romanzo che mi è piaciuto molto nonostante la semplicità della storia stessa. La chicca è sicuramente il fatto che si tratta di una storia vera che rende tutto ancora più coinvolgente.


 E MEZZO









GLI EROI PERDUTI. LE MURA DI CARTAVEL di SIMONE LAUDIERO pubblicato dalla casa editrice Piemme è stato davvero una scoperta inaspettata.
Una storia ambientata sulle coste delle terre affacciate su un crocevia chiamato LA CROCE AZZURRA. Una cacciatrice di tesori che vuole diventare una degna rappresentante della sua gilda, un regno che vuole conquistarne un altro per impossessarsi di una sostanza particolarmente pregiata e personaggi testardi che vogliono raggiungere il loro scopo sono solamente alcuni degli ingredienti che popolano questo romanzo, da leggere!






Cosa leggero?





Molto probabilmente la mia prossima lettura sarà LA GENERAZIONE PERDUTA di VERA BRITTAIN definito classico della letteratura inglese. Un romanzo testimonianza che ha permesso di conoscere la storia di un'intera generazione degli anni della prima guerra mondiale.
Sono molto curiosa di conoscere questa storia anche perché sulla Prima guerra mondiale ho letto pochissimi libri o forse nessuno e credo che sia sempre una buona idea leggere qualcosa che possa incuriosire e insegnare allo stesso tempo, spero che non mi deluderà!


Bene amici, questa è la lunghissima panoramica delle letture che mi hanno accompagnato nel mese di Aprile e che mi faranno compagnia in questo mese di Maggio. Spero che il livello si mantenga alto come per il mese precedente e che il mio progetto di comprare meno e sfoltire di più continui senza troppe inceppature. Per adesso devo dire che gli ultimi acquisti li ho fatti a fine Febbraio quindi sta andando bene.

Fatemi sapere se avete letto questi libri, se li conoscete, cosa ne avete pensato e soprattutto quali sono state le vostre letture per questo Aprile di quarantena.
Vi mando un grande abbraccio... A presto!!!