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01 dicembre 2020

WWW... RECAP DEL MESE... NOVEMBRE 2020 e ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE...

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Ultimo mese di questo anno funesto e decisamente da cancellare. Non so se essere più contenta del fatto che stia per finire o se invece avere ansia per l'arrivo di un nuovo anno che non si sa cosa mi porterà... Mah!

Volevo fare un piccolo disclaimer per un progettino che ho in mente di fare su instagram, non sono assolutamente tecnologica, ma ho provato a creare una sorta di calendario dell'avvento libroso con cui vi mostro ogni giorno un libro diverso per darvi sia consigli di lettura che consigli natalizi. Ho intenzione di portarlo anche qui ma creare un post al giorno è un lavoro molto ingolfante, secondo me. Per questo motivo farò un post settimanale nel quale racchiudo le uscite del calendario nella settimana trascorsa. Vi allegherò i post con le varie recensioni nel caso in cui queste siano state pubblicate. Spero vi possa piacere e avere dei feedback da voi così da poter migliorare per un progetto futuro.

Ma per tornare alle letture di Novembre non ne ho fatte molte come nel mese precedente e neanche dello stesso livello. Ho avuto solamente due gioie e poi tutte le altre sono rimaste sulla sufficienza. La cosa che mi ha dato maggiore soddisfazione, però, è stata che sono riuscita a recuperare davvero qualche bella muffetta dagli scaffali, muffette che quest'anno ho notevolmente sfoltito e sono molto molto contenta di ciò!

Spero, però, che Dicembre si prospetti più soddisfacente dal punto di vista puramente narrativo, così da chiudere in bellezza.

Vi lascio al post e alle solite tre domande, BUONA LETTURA!


Cosa Sto Leggendo?




APETTANDO I NAUFRAGHI di ORSO TOSCO è una lettura che ho cominciato da un paio di giorni pensando di riuscire a portarla a termine entro il mese di Novembre, invece si sta dimostrando un po' più ostica del previsto. Si tratta di una distopia la cui realtà è fatta di persone che si suicidano pur di non aspettare l'arrivo dei Naufraghi del titolo. Ovviamente non sto qui a dirvi altro, sia perché ancora sono alle prime 100 pagine, sia perché altrimenti che ve lo leggete a fare? Per adesso comunque è un NI.


Cosa Ho Finito Di Leggere?



LA COLPA di JONATHAN KELLERMAN è il classico thriller psicologico da serie tv. Si raccontano le indagini di un poliziotto e uno psicologo infantile che per passione si diletta nella psicologia criminale. Il tutto si muove dal ritrovamento del cadavere di un bambino sotterrato nel giardino di una villa borghese e successivi ritrovamenti di un altro bambino e di una donna. Insomma, a me non ha fatto impazzire, ho dato una votazione sufficiente essenzialmente perché sentivo la necessità di leggere qualcosa che mi intrattenesse ma senza avere particolari pretese e lo ha fatto. Ma se vi devo dire che mi ha lasciato qualcosa, no. Da leggere in spiaggia o in vacanza, ecco.   



TEMPO E SANGUE di MIRZA MEHMEDOVIC è un saggio sulle guerre balcaniche incentrato sulla correlazione tra totalitarismi e violenza. In questo caso si è trattato di un saggio interessante, quello si, ma molto concentrato sul confronto con le guerre mondiali piuttosto che sulla guerra nei Balcani.
Mi sarei aspettata qualcosa di più specifico, ma comunque è stato interessante leggerlo. 




Ho letto poi questo grande classico, nell'ottica del recupero delle lacune che ho da lettrice, CIME TEMPESTOSE di EMILY BRONTE che mi è andato a coprire il primo punto della #READINGTHEDARKCHALLENGE che sto facendo su instagram. Ho trovato questo romanzo sicuramente innovativo dal punto di vista letterario, ma ho detestato tutti i personaggi dalla prima all'ultima pagina. Non c'è stato neanche un momento in cui questa sensazione mi sia passata o diminuita. Poi, a mente fredda, ho pensato che proprio questa sensazione voleva dire che, in un certo qual modo, posso aver apprezzato il romanzo, ma non più di tanto. Comunque ne ho parlato meglio nel post che vi lascio qui.  E MEZZA.




Per rimanere legata ad alcune mie confort zone di lettura mi sono dedicata alla conoscenza di NONNA BANNISTER e il suo DIARIO SEGRETO DELL'OLOCAUSTO un racconto di come l'arrivo dei tedeschi in Russia abbia comportato per i suoi abitanti lo stesso sconvolgimento di altri territori nonostante la pesante sconfitta che i tedeschi abbiano subito in quelle zone. La storia di Nonna è sicuramente una testimonianza importante per quanto riguarda la vita di chi è stato portato nei campi di lavoro e non di concentramento. Una differenza sottile ma per chi ha vissuto quei momenti è stata di grande importanza.




Poi è arrivato il momento della gioia del mese... Grazie alla Oscar Vault e al reclutamento che hanno fatto ho potuto leggere in anteprima GIDEON LA NONA di TAMSYN MUIR. Un libro che stavo attendendo da quando è uscito in lingua originale e devo dire la verità, anche se c'è la versione in inglese non so se sarei in grado di comprendere tutto, quindi anche per il secondo aspetterò la traduzione di Tegamini che ha fatto un lavoro eccezionale. Anche di questo romanzo vi lascio la recensione qui così leggete direttamente il mio pensiero dal post.




Ho letto poi LA VIA DEL MALE di ROBERT GALBRAITH per portare avanti il mio mini progetto di lettura sullo smaltimento dei cartacei relativi alle varie saghe che ho iniziato negli anni e lasciate sospese. Con questo ho terminato la saga di Cormoran Strike che avevo, ma devo ancora leggere BIANCO LETALE che, però, ho in ebook e quindi posso aspettare anche il prossimo mese. Che dire? Mi è piaciuto molto, qui la storia personale dei due protagonisti, Cormaran e Robin, emerge ancora di più e le indagini diventano sempre più inquietanti. In questo caso si è trattato di perversioni maniaco sessuali. Una storia che scorre via velocissima nonostante la mole del volume non sia esigua. 




Purtroppo il mio mese si è concluso una schifezza, non ho scelto bene il libro con cui coprire i restanti giorni e se con Tosco già non mi sto entusiasmando, la zappa sui piedi me la sono data leggendo L'UOMO DELLE NUVOLE di MATHIAS MALZIEU. Io non capisco come mai questo autore abbia avuto successo, sicuramente la veste grafica delle copertine dei suoi romanzi è davvero bellissima ma poi che ci rimane? A me le sue storie non dicono nulla, ho letto tre suoi romanzi e non mi sono piaciuti, quindi per me è decisamente un NO! 


Cosa Ho Intenzione Di Leggere?




Allora... Io mi voglio augurare che questo romanzo non sia tutta fuffa come è già successo con S. perché altrimenti devo andare da uno bravo che mi aiuti a non farmi convincere solo dalla veste grafica dei libri, ovviamente solo in questi casi.
Se mi seguite da un po' sapete che io non sto molto dietro alle ultime uscite e quando vi racconto le mie letture sono sempre tempisticamente lontana dalla loro pubblicazioni, sebbene poi ci arrivo. Tendo a leggere quello che mi piace, quello che mi ispira in un determinato momento e, come per tutti anche io ho curiosità per le novità, ma non sempre posso permettermele tutte insieme. Quello che ho notato è soprattutto che quando leggo qualcosa di nuovo nel momento in cui tutti ne parlano mi sembra sempre di non riuscire a farmene una mia idea. Fortunatamente per Gideon, quando l'ho letto, ancora non esplodeva in boom ed ho fatto in tempo. 

Va bene come al solito straparlo, spero di essermi spiegata e di avervi fatto compagnia. Se volete scoprire le caselline del calendario con me seguitemi su instagram e ogni giorno avrete un nuovo vecchio consiglio.

Fatemi sapere come sono andate le vostre letture, se avete letto qualcuno dei romanzi che vi ho citato e se vi incuriosisce qualcosa in particolare di quello che vi ho mostrato.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare tante e bellissime letture, A PRESTO!!!

03 novembre 2020

TBR... QUANDO TI METTI DAVANTI ALLA LIBRERIA, NON SAI COSA LEGGERE E PRENDI LIBRI AD OCCHI CHIUSI!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Inizia il penultimo mese dell'anno ed io per la prima volta non so cosa leggere. Il fatto che in mesi precedenti sia stata presa da una fervente vivacità di desideri narrativi, a Novembre ha portato tutto più in versione calma piatta ma una mini tbr me la devo fare almeno vedo di tracciare una linea tra le cose da leggere. 

Questo mese il metodo che ho scelto per la selezione delle letture lo potrei definire... AD CAZZUM. Dalle mie parti quando si incontra qualcuno che vestendosi ha unito un po' di tutto senza mettere niente di coordinato si dice che molto probabilmente si è buttato dentro l'armadio e si è messo quello che gli è rimasto attaccato addosso, ecco, stavolta la scelta è stata fatta un po' così. Vi mostro meglio che cosa ho intenzione di leggere per questo mese di Novembre 2020, BUONA LETTURA!!!


TBR DI UN ANNO DA STRAPAZZO... NOVEMBRE 2020



Io lo so che questo libro ormai lo state vedendo in tutti i post di questo genere ma sappiatelo LO STO LEGGENDO! LA COLPA di JONATHAN KELLERMAN ho scoperto essere il 28 esimo libro di una lunghissima serie che vede protagonisti due amici un investigatore e uno psicologo. In questo caso si tratta di una vicenda un po' cold case e un po' da thriller. All'interno del giardino di una casa borghese vengono ritrovate delle ossa appartenenti ad un bambino e da li iniziano tutte le ricerche. 
Devo dire che non mi sta affatto dispiacendo nel senso che in due giorni ho letto quasi metà romanzo ma ancora non posso dirvi se si rivelerà una ca..ta pazzesca o meno. Vi saprò dire...




IL MIO DIARIO SEGRETO DELL'OLOCAUSTO di NONNA BANNISTER è un diario di prigionia, come sapete mi piace approfondire questa tematica attraverso i libri di questo tipo. Ho letto che si tratta di una testimonianza vera quindi la cosa mi incuriosisce ancora di più.




Questo mese farò anche un grande recuperone, CIME TEMPESTOSE di EMILY BRONTE, grazie ad una iniziativa la #READINGTHEDARKCHALLENGE una sfida di lettura nella quale si leggeranno libri dedicati al genere gotico, horror e weird. Seguendo delle task si sceglie un libro appartenente ad uno dei tre generi e così per ogni mese fino ad ottobre prossimo. Una bella iniziativa che mi permette di leggere molti dei libri che, inconsapevolmente ho nella mia libreria. Sono curiosissima!




Vorrei cercare di terminare un'altra saga, almeno per i libri che ho in cartaceo così leggerò LA VIA DEL MALE di ROBERT GALBRAIT che sappiamo tutti chi sia in realtà. Terzo libro della serie dedicata a Cormoran e Robin e, devo dire la verità, ne sentivo un po' la mancanza. Sono curiosissima di vedere come si evolverà la loro relazione e poi fa sempre bene leggere dei libri che si sa essere scritti bene.




Per smorzare un po' i toni ho deciso di leggere anche il primo volume di una duologia che ha fatto tanto parlare di sé qualche anno fa, vedete che io le cose "famose" me le leggo, ma con i miei tempi, ecco.
Un rifacimento de LE MILLE E UNA NOTTE a quanto ne so, si tratta de LA MOGLIE DEL CALIFFO di  RENEE AHDIEH,  che essendo in due volumi ho deciso di chiudere l'anno con loro senza lasciare altre serie in sospensioni ulteriori.


Bene amici questi saranno i libri che credo mi accompagneranno per tutto il mese, come vedete ho mischiato un po' le carte, mi sono concentrata un po' sul thriller e giallo perché ogni tanto mi fa piacere leggere libri che siano di puro intrattenimento. Il mese scorso, come vedrete nel post di recap, ho letto tantissimo, a Novembre non so come andrà ma questo saranno sicuramente alcuni dei libri che mi accompagneranno per questo mese.
Fatemi sapere cosa ne pensate della tbr, se avete letto qualcuno di questi romanzi e cosa leggerete voi in questo mese.
Vi mando, come sempre, un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture! A presto!!!

27 gennaio 2019

LIBRI IN SOFFITTA #1... I SONNAMBULI di PAUL GROSSMAN

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Con il post di oggi voglio inaugurare la nuova rubrica cui  ho dedicato il post precedente a questo LIBRI IN SOFFITTA.


Il titolo di oggi è anche legato ad una parte della storia che ci ha coinvolto tutti, la persecuzione degli ebrei negli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Nel voler ricordare tale terribile vicenda, oggi vi racconto di un libro che non tratta dell'olocausto ma di un "uso" alternativo degli ebrei tedeschi a partire dal 1932 a seguire. 
Vi auguro una buona lettura!




TRAMA: 1932 la Repubblica di Weimar e una profonda crisi economica in Germania hanno portato allo sviluppo di una realtà sociale difficile e senza moralità.
In questo quadro, il cadavere di una donna viene ritrovato sulle sponde del fiume Havel con i capelli cortissimi, le gambe ritorte e un camice d'ospedale come unico indumento. 
Una indagine complicata è quella che si prospetta per Willi Kraus, ispettore ebreo di una Germania che si prepara ad essere teatro del nazismo.

Titolo: I sonnambuli
Autore: Paul Grossman
Casa Editrice: Time Crime
Anno: 2012
Pag: 366
Prezzo: 7,70 euro




Cosa ne penso...


Ho comprato questo romanzo perché dovevo arrivare alla cifra di spedizione di un ordine fatto un paio di anni fa, credo. Non avevo dato molto credito a quella che mi sembrava essere una storia poliziesca nonostante fosse stata ambientata in un periodo che mi piace sempre molto esplorare.
In effetti I SONNAMBULI è un romanzo che unisce la Storia con una vicenda poliziesca nella Germania Nazista degli anni 30, agli albori di quella che diventerà una discesa profonda e ripida nel periodo più inquietante della storia del mondo.

Un romanzo che ho letto senza troppe pretese, quindi, e che nonostante qualche GRANDE scivolone, è riuscito comunque a conquistare la mia attenzione fino ad arrivare ad una votazione piuttosto alta

Parlare di questo romanzo è un po' complicato, nel senso che mi trovo a dover fare una netta distinzione tra ciò che mi è decisamente piaciuto e ciò che ho odiato profondamente.

La storia parte tutta dal ritrovamento di un cadavere sulle sponde di un fiume, una donna con i capelli mozzati e cortissimi e le gambe orrendamente ritorte viene trovata completamente priva di effetti personali, l'unica possibilità di riconoscerla, un camice da ospedale. Per l'indagine viene chiamato un ispettore, Willi Kraus conosciuto da tutti per aver incarcerato un pericoloso pedofilo.
Le ricerche, però, non sono legate ad un semplice caso di criminalità, ben presto Kraus scopre che ci sarà un coinvolgimento delle alte sfere politiche simbolo che qualcosa di ancora più grande sta prendendo vita, il Terzo Reich.

Paul Grossman vuole raccontarci una storia a metà tra il thriller/noir e il romanzo storico. 
L'ambientazione è quella di una città delirante, dedita al sesso, all'alcol, agli stravizi e alla continua presenza di feste e festicciole che diventano pretesto per pratiche di dubbia moralità. 
L'autore punta molto su questa descrizione della realtà berlinese di quegli anni, una rappresentazione di quello che la crisi economica degli anni precedenti aveva portato in Germania. Un terreno molle per la nascita di un ideale politico che porterà Hitler ad avere la possibilità di svolgere la sua epurazione razziale.

Non starò qui a dirvi cosa succede in questo romanzo, entrerei troppo nei particolari, sappiate che la storia che si profila in seguito si sposta totalmente dalla indagine prettamente poliziesca per dirigersi verso quella più generale sulla spiegazione delle condizioni del cadavere.

In questa versione di una Berlino licenziosa si trova ad agire l'ispettore Willi Kraus, un uomo dedito al lavoro, dal cuore spezzato e padre di due figli. Un poliziotto che si trova a vivere una posizione di rilievo in un periodo di persecuzioni razziali che lo coinvolgono direttamente in quanto ebreo.
Il romanzo apre così una parentesi anche su ciò che fu la paura di essere scoperti e incarcerati perché ebrei, la necessità di trovare un riparo dalla follia che la loro stessa terra natia, la Germania, attuava indistintamente sui suoi figli ebrei.

Un romanzo che sicuramente dal punto di vista storico mi è piaciuto molto, anche il fatto che lo scrittore, a fine romanzo, tenga a sottolineare i cambiamenti effettuati agli eventi storici per necessità narrative rendono comunque bene la serietà della ricerca.
Gli eventi che riguardano soprattutto la seconda metà del romanzo sono molto difficili da digerire nonostante si tratti di un romanzo. Ma è proprio questo che mi è piaciuto, il fatto che la Storia sia stata gestita in modo tale da garantire la creazione di una finzione reale.
Nel leggere quelle pagine non ci si accorge minimamente che alcuni personaggi siano stati creati apposta per quel determinato ruolo storicamente affidato ad altre figure. Tutto sembra assumere la sua sua giusta collocazione in questa narrazione.

Ma come vi ho detto ci sono stati alcuni elementi che mi hanno comunque dato fastidio nella lettura e la cosa più incredibile è che nonostante si siano ritrovati tutti nella prima parte del romanzo io sia comunque andata avanti per leggerlo.
La prima cosa che non ho assolutamente sopportato è la pseudo storia d'amore che nasce tra Kraus e una prostituta d'alto borgo che non fa neanche a tempo ad apparire in un paio di scene che sparisce nell'arco di dieci pagine.
Ora, la cosa che mi domando io è: Ma cosa ce la devi mettere a fare una storia del genere che fin da subito appare forzata ed eccessivamente falsa. Ma soprattutto che già sai non avere alcun tipo di rilevanza nella storia che andrai a raccontare, altrimenti la avresti considerata nello sviluppo successivo della vicenda stessa, giusto?
In pratica questa tizia, che compare in quasi tutte le venti/trenta pagine iniziali del libro sparendo in un ipotetico rapimento o assassinio (? Chi può dirlo) e di lei non rimarrà nessuna traccia.
Altra cosa che non mi è piaciuta è il fatto che l'autore abbia iniziato tutta la storia da un omicidio che, come nel caso della tizia, sparisce di scena per essere completamente sostituito da un'altra tematica. Sono io che non avrò capito la dinamica di questa parte del romanzo ma a me proprio non è andata a genio questa cosa.

Per il resto devo dire che la parte storica mi è piaciuta molto, la spiegazione di quello che succedeva alle persone con il camice e lo sviluppo nella ricerca di tali azioni è stato l'elemento che mi ha permesso di rivalutare pienamente il romanzo e dargli una votazione positiva.

Ecco, probabilmente non si capirà molto del perché io abbia scelto di parlarvi di questa storia proprio oggi, non è un libro sull'olocausto, ma è una storia che racconta un preludio di quanto successo agli ebrei di lì a a pochi anni.
E' giusto ricordare ogni volta che la Guerra ha portato alla morte indegna di centinaia di migliaia di persone nei campi di concentramento, ma è anche giusto ricordare che gli ebrei non sono morti solamente per quel motivo, e in quei luoghi.
Molti sono stati uccisi per aver partecipato agli esperimenti scientifici che i dottori tedeschi e nazisti avevano deciso di fare, per le prove assurde cui venivano sottoposte le mamme di bambini che dovevano nascere in base a delle particolari selezioni genetiche. E poi è ancora giusto ricordare che le vittime della follia nazista e fascista, in seguito, non era solo legata alla persecuzione degli ebrei, ma anche degli omosessuali, dei politici che non approvavano le loro idee, dei liberi pensatori, dei registi che volevano parlare delle realtà, degli scrittori che non erano conformi alla mentalità nazifascista e di tutti coloro che, avendo un loro e diverso pensiero, diventavano oggetto dei soprusi nazisti.
Colgo quindi l'occasione per invitarvi a leggere storie che raccontino di tutto quello che ci ha visti protagonisti, come carnefici e vittime, di leggere, per ricordarci sempre quale sia la parte giusta da prendere ad esempio e per ricordarci che anche se non abbiamo vissuto in prima persona quegli eventi, ci sono stati altri che alla nostra età hanno dovuto affrontare quelle difficili realtà in ogni parte del mondo e non solo durante quei terribili anni.

Lo so che quest'ultima parte del post può risultare banale e scontata da dire, ma credo che in alcuni momenti sia giusto essere banali e scontati perché è proprio di questa banalità che si ha bisogno.

Spero che vogliate recuperare questo romanzo, sebbene sia corredato di qualche grande pecca narrativa perché superando le prima sessanta pagine sarete letteralmente rapiti dalle scoperte dell'ispettore Kraus e della sua brigata. Un romanzo che nel suo titolo piuttosto inquietante, finisce con il farci dare uno sguardo ulteriore su ciò che il nazismo ha portato e sulla grande portata del suo diffondersi.

Insomma, se vi piacciono i romanzi che parlano di guerra, di indagini poliziesche e di storia credo che possiate avvicinarvi a questa storia che in alcuni punti vi sorprenderà.



VOTAZIONE:



Bene amici, vi lascio alle vostre letture, fatemi sapere se vi può piacere questa nuova rubrica, se avete letto questa storia ditemi cosa ne avete pensato.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri... A presto!