giovedì 27 giugno 2019

LIBRI IN SOFFITTA #2 ... L'ENIGMA DELLA GIOCONDA di JEANNE KALOGRIDIS

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Siete già in vacanza? Avete pensato alle letture da affrontare in questa estate caldissima che si sta diffondendo a macchia di leopardo? O siete sopraffatti dalle piogge torrenziali?
In ogni caso, il post di oggi suggerisce una lettura da ripescare dagli scaffali o dalle soffitte, come suggerisce la mia rubrica. 
Un libro che ho comprato, credo, almeno sette anni fa e che leggerlo è stata una scoperta nonostante l'autrice mi avesse già conquistato con un altro libro, I DIARI DELLA FAMIGLIA DRACULA.
Ma concentriamoci sul libro di oggi e vediamo cosa ne ho pensato di questo libro... 




TRAMA: La Firenze del 1478 è sconvolta dalla Congiura dei Pazzi nella quale muore Giuliano De Medici, fratello del mecenate Lorenzo. Una rivalità nata dal contendersi gli interessi bancari del Vaticano e non solo che è sfociata in un conflitto irrecuperabile e la congiura.
Anni dopo anche un altro evento sconvolge la tranquillità della città, l'arrivo del predicatore Savonarola che fa dei Medici l'oggetto dell'odio dei suoi seguaci.

Titolo: L'enigma della Gioconda
Autore: Jeanne Kalogridis
Casa Editrice: Tea
Anno: 2010
Pag: 551
Prezzo: 10.00 euro






Cosa ne penso...

L'ENIGMA DELLA GIOCONDA è un romanzo storico a tutti gli effetti, già questo identifica il tipo di lettori cui si rivolge il libro pur non essendo così selettivo.

Siamo in una Firenze sconvolta dalla morte di Giuliano de Medici, esponente più in ombra della famiglia che tanto aveva fatto per la città e che per questo diventa bersaglio di invidie e maldicenze.
La congiura dei Pazzi ne diventa un esempio lampante e le conseguenze che ne derivano sono state devastanti per la città, prima, e per i Medici poi.

Dal 1478 in poi, infatti, una serie di eventi drammatici e catastrofici finiscono con il colpire la famiglia Medici che è una sorta di coprotagonista imponente in questo libro, nonostante gli eventi narrati siano collegati ad un'altra voce.

Lisa di Antonio Gherardini, meglio nota come Monna Lisa è la voce narrante di una storia che si fa mano a mano sempre più intricata e complicata.
Sua madre in punto di morte cerca di svelarle dei segreti che la riguardano, il suo animo da adolescente che vuole entrare nel mondo degli adulti la porta ad avvicinarsi ai Medici e a rimanere incastrata nei loro drammi, e suo padre, con l'arrivo di Savonarola, le rende la vita impossibile.
Il tutto è condito da una serie di intrighi storici e politici che ci conducono attraverso una viaggio familiare nel quale non solo si può conoscere la decadenza di una famiglia celebre, ma anche sciogliere gradualmente la matassa degli eventi che vedono Lisa oggetto del romanzo.

Una protagonista forte e ribelle, nonostante la sua giovane età, è quella che la Kalogridis ci presenta attraverso le pagine di un romanzo che nonostante le cento pagine iniziali in cui sembra non si capisca dove si debba arrivare con la storia, cresce e si evolve nel corso delle pagine.
Successivamente tutto viene spiegato e raccontato in modo incalzante e coinvolgente.
La Kalogridis è riuscita ad unire alla Storia una serie di elementi che la trasformano in  un intricato racconto i cui ruoli da spia di alcuni protagonisti, credo, non si distacchino poi tanto dai misteri di corte dell'epoca.

Un tuffo immersivo nel passato di una città che è sempre stata centro di molte rivoluzioni culturali e politiche che l'autrice riesce a raccontarci in modo vivido e reale.Un'epoca di violenza, intrigo politico, misticismo ed estremismo religioso che vengono ricreati sapientemente attraverso un descrittivismo che rende tutto ancora più realistico.

Accanto a Lisa, che fa da anello di congiunzione tra i vari eventi raccontati e che qui non posso dirvi, c'è Zalumma altra figura femminile molto forte orgogliosa e autoritaria nonostante ricopra il ruolo di serva.
Zalumma diventa il punto di forza per Lisa in momenti duri e difficili da sopportare e sua alleata quando arriva il momento di agire e riscattarsi.

Un romanzo in cui si riesce ad avere un quadro della vita di quegli anni, ma che affronta anche alcune tematiche che adesso ci fanno storcere il naso ma che all'epoca erano all'ordine del giorno come ad esempio la violenza sulle donne, la costrizione ad una vita non scelta, la denigrazione religiosa, la considerazione della donna come un oggetto.

Credo che questa possa essere considerata come una lettura che arricchisce e intrattiene allo stesso tempo. Ci arricchisce nel lasciarci alcune informazioni reali e veritiere ad esempio la descrizione dei palazzi Medici, la storia di questa famiglia, l'attività da mecenate di Lorenzo, ci racconta di personaggi importanti come Savonarola e artisti come Leonardo, che ovviamente avrà un ruolo importante nella storia, Botticelli, Michelangelo.
Ci intrattiene nella sua parte misteriosa e di intrigo politico che comunque è intriso di realtà storica.


VOTAZIONE:




Una votazione che forse va a scontrarsi con quanto ho detto nel post, non so, ma è dovuta essenzialmente al finale che credo sia stato eccessivamente frettoloso a fronte di un romanzo che fino alla fine sembrasse avere ancora tanto altro da raccontare (nonostante le sue 550 pagine trascorse).
Ecco una pecca che non ho mandato giù nonostante le qualità positive siano sufficienti per consigliarlo a tutti coloro che amano la storia, i gialli storici e le storie familiari intricate.

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo o altro dell'autrice, se vi è piaciuto e se la mia recensione vi ha stuzzicato la ricerca.
Voi cosa state leggendo in questo periodo? Siete da romanzi gialli e thriller o da classici? Da fantasy o da narrativa generale?
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri!!!

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