lunedì 23 aprile 2018

RECENSIONE "SINDROME DA CUORE IN SOSPESO" di ALESSIA GAZZOLA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!



Buon inizio settimana lettori, come stanno procedendo le vostre letture? Le giornate di Primavera vi stanno consentendo di leggere all'aria aperta oppure siete ancora rintanati in casa?
Io tra lavoro e giri vari cerco di barcamenarmi a scrivere qualcosa di sensato sul blog nella speranza di riuscirci, oltre a straparlare come al mio solito :-)
La lettura di cui vi parlo oggi è parte di un progetto di Ri-lettura che sto facendo prima di leggere l'ultimo romanzo uscito sulle avventure di Alice, e che vi devo dire, A ME PIACE SEMPRE!




TRAMA: Sacrofano si tinge di rosso. Una giovane badante russa viene ritrovata morta con uno sparo sulla fronte. La nostra Alice è alle prese con una crisi di identità studentesca e non sa cosa fare della sua futura laurea in medicina. Il delitto, avvenuto in casa della nonna, le farà prendere la decisione giusta?
Primo volume della serie dedicata ad Alice Allevi medico legale. Da qui tutto ha inizio, CC, Arthur, le avventure in Istituto e tutto il suo mondo strampalato.

Titolo: Sindrome da cuore in sospeso
Autore: Alessia Gazzola
Casa Editrice: Longanesi
Anno: 2016 (Ristampa)
Pag: 190
Prezzo: 12, 90 euro





VALUTAZIONE:




Bentornati nel mondo di Alice insieme a me amici lettori, sono davvero contenta di aver fatto questa lettura in questo periodo, non so esattamente per quale motivo, ma mi è piaciuto molto farla e sono contenta per questo :-)
Ho intrapreso l'operazione rilettura spinta dalla voglia irrefrenabile di ritornare a leggere qualcosa di cui ero già a conoscenza, e soprattutto che mi facesse stare bene, senza dovermi sentire obbligata a leggere o doverlo fare in tempi strettissimi. Tanto ho fatto che ho iniziato a leggerlo e in due giorni l'ho finito.
E' vero pure che mi è piaciuto vincere facile, visto che ho letto quello più corto della serie, ma sto  rileggendo tutti i volumi in ordine e questo, anche se pubblicato dopo il secondo e il terzo, è il primo della serie, quello che ci introduce nel mondo di Alice e della sua quotidianità in Istituto.

Lo scopo della rilettura è, ovviamente, arrivare a leggere Arabesque che, pensate, ancora non ho neanche comprato per non accumulare anche lui lì con gli altri, sta diventando una situazione ingestibile il mio accumulo...
Vabbé non pensiamoci troppo e parliamo di questa storia...

Detective d'eccezione in questo volume è la Nonna Amalia, una vecchina simpatica, mediamente rincitrullita e con lo spirito di una comare pettegola che riesce, proprio con questo suo savoir faire, di risolvere un caso piuttosto intricato.
Alice è in piena crisi d'identità studentesca, il suo corso di studi a medicina non la soddisfa poi tanto, le serve una scossa e il Dottor Conforti, incaricato di repertare indizi e analizzare la povera Tamara, è riuscito a darle la giusta motivazione, direi.

Una storia che, se vi sono piaciuti i due volumi precedenti, non può non piacervi. I personaggi che si incontrano in questo romanzo sono quelli che già conosciamo, ma tutti sono molto più acerbi nel loro essere caratteristici. Si sente che si tratta di un esordio, soprattutto nel voler raccontare la vicenda senza dare troppi dettagli al lettore su quelli che saranno i pilastri dei volumi successivi.
Una storia che coinvolge, quella di Alice e della sua sbadataggine, e che lo fa con un sorriso stampato sulla faccia e la curiosità di sapere in quale altro guaio si ficcherà la nostra protagonista.

Quello che mi piace sempre molto di questa autrice è il fatto che sia riuscita a realizzare dei protagonisti che non hanno nulla del classico ruolo letterario. Non  ci troviamo davanti a personaggi che devono per forza essere perfetti, hanno tutti dei difetti, delle debolezze, sono umani, non so come altro spiegarmi.
Ci troviamo a leggere di un mondo normale con delle situazioni che potrebbero capitare a chiunque nella vita come nel lavoro. Proprio questo risulta essere il punto di forza della Gazzola che, nonostante utilizzi degli elementi stereotipati, a volte, lo fa comunque con originalità e intelligenza senza mai scadere nel ridicolo.

Un romanzo leggero, veloce, divertente, brioso e uno stile che lo rappresenta a pieno anche nei momenti di tensione in cui si deve scoprire la verità sul caso. 
Alice è un personaggio piacevole ma personalmente adoro il ruolo attribuito a Conforti con le sue battute taglienti e sagaci. Un personaggio perfetto per bilanciare l'imbranataggine di Alice e i suoi pasticci.
Che altro dirvi, leggete le avventure di Alice e la sua combriccola se avete voglia di una lettura coinvolgente, spiritosa e divertente ma con un punto di serietà nelle indagini e le tematiche che queste sollevano.
Leggetela se avete bisogno di una lettura leggera ma non stupida o banale, che vi sollevi il morale se siete tristi o se vi serve qualcosa per staccare quando avete avuto una giornata pesante.
Non posso fare altro che consigliarvi questa scrittrice, Alessia Gazzola, e le indagini legate al team dell'Istituto di Medicina Legale, come se fossero una parte della vostra realtà, per la spontaneità di ognuno dei personaggi che incontrerete tra le pagine e per la capacità di intrattenimento che l'autrice è riuscita a creare.

Fatemi sapere se avete letto i romanzi della Gazzola e cosa ne avete pensato. A me piacciono sempre molto, si è capito??? 
Vi mando un abbraccio e vi auguro di fare tante bellissime letture... A presto!!!

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