02 maggio 2019

LIBERAMENTE LIBRI... FAZI EDITORE

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Con il post di oggi ritorna la rubrica dedicata ai libri pubblicati dalle case editrici indipendenti di cui mi fa sempre molto piacere parlare.
La lettura che vi presento è la prima che faccio pubblicata da questa CE anche se i loro libri li ho comprati spesso e come al solito li lascio poi aspettare sulla libreria per qualche strano motivo che ancora non ho capito.
Ma comunque l'importante è che il momento della loro lettura prima o poi arriva e adesso è arrivato per quella che è stata un'avventura stranissima da affrontare. ma ve ne parlo meglio nel post... BUONA LETTURA!!!




"ANIMA"

WAJDI MOUAWAD





Titolo: Anima
Autore: Wajdi Mouawad
Casa Edistrice: Fazi
Anno: 2015
Pag: 504
Prezzo: 18,50 euro

TRAMA: Wach Debch torna a casa e sul e sul pavimento trova sua moglie in un lago di sangue. la disperazione lo porta a rimanere inerte quando lo prendono e lo portano in ospedale per calmarlo e ridargli una parvenza di vitalità. La sua reazione a tutto questo dolore diventa la necessità di trovare l'assassino per guardarlo in faccia. Inizia così un viaggio attraverso le zone di confine tra Stati Uniti e Canada, un viaggio che lo porterà a ripercorrere anche la sua vita passata.



Cosa Ne Penso...


Devo ammettere che leggere questo romanzo ha messo a dura prova la mia capacità di sopportazione visiva. Credo, infatti, che la prima cosa che si debba sapere se si vuole affrontare questo romanzo è che ci sono molte scene disgustose che possono essere difficilmente tollerate da un animo sensibile, e non è una cosa su cui sto scherzando.
Questo non vuol dire che l'autore ha utilizzato uno stile da schifo, ma proprio che le scene che vengono descritte, in alcuni momenti del romanzo, sono molto forti e se siete persone che davanti a scene di omicidi già si allontanano questo libro non fa per voi.
Io, però, l'ho letto e ve ne voglio parlare perché non è stata affatto una lettura spiacevole, per me.

Dopo questa premessa doverosa cercherò di parlarvi di quanto contenuto in questo romanzo.
La prima scena che  vi si mostra fin dalle prime pagine è la figura di una donna brutalmente uccisa e oltraggiata che diventa motore di tutte le altre azioni compiute dal nostro protagonista.

E' difficile dare una identificazione precisa al genere cui appartiene questo romanzo, al suo interno ci sono talmente tante cose che per ognuna si potrebbe associare un genere.
Ci troviamo davanti ad un thriller, se consideriamo l'uccisione della moglie.
Ci troviamo a leggere di un romanzo di viaggio, in quanto il nostro protagonista parte da casa sua alla ricerca dell'assassino della moglie in territori aridi e sterili regolati da leggi proprie. Poi affrontiamo un romanzo di approfondimento psicologico nel lungo percorso che il protagonista affronta.
Insomma un romanzo con tanti elementi che l'autore riesce ad unire in maniera sorprendente e sapiente.

Sicuramente affrontare questa lettura è stato molto difficile, sia perché sembrava di vivere pienamente le sensazioni che il protagonista viveva e che ci vengono, tra l'altro, mostrate da un punto di vista esterno; sia perché la storia è ricca di altre sotto trame che portano come loro bagaglio altre Storie che si intrecciano alla vicenda personale di Wahhch Debch. 
Potrei definire Anima anche come un romanzo di denuncia che non si limita a parlare di eccidi, ma anche di violenze gratuite, di ghettizzazione volontaria, di menzogne e verità taciute, di difficoltà familiari e una serie di sensazioni e sentimenti così primordiali che sembra di fare un viaggio di scavo profondo nell'animo umano.
Sensazioni che si sono palesate molto intensamente anche perché l'autore decide di raccontarci tutta la vicenda dal punto di vista degli animali, testimoni silenziosi e pensanti di cui conosciamo non solo il pensiero ma anche i comportamenti legati al loro essere.

Le testimonianze animali rendono tutto ancora più primordiale, a mio avviso, in quanto la descrizione è obiettiva, non ci sono sensazioni che vanno a influenzare il racconto. ci ritroviamo, così, a vivere la discesa di una vedova nera dal muro, come pure la paura di un orsetto lavatore che deve attraversare un'autostrada nel deserto, l'eccitazione di cavalli in fuga dopo la loro liberazione come pure l'amore e l'affetto di un cane per i suoi padroni.
Sono delle sensazioni forti e potenti che l'autore riesce a descrivere con uno stile tagliente, diretto, che non usa mezzi termini e non lascia nulla all'immaginazione.

La sensazione che mi è arrivata prepotente alla fine della lettura è stata che l'uomo e l'animale si fondono a tal punto da non distinguere più l'uno dall'altro, una sensazione che non so quanto posso far comprendere attraverso le parole ma è davvero forte.
Ci troviamo davanti alla storia di un uomo che vuole conoscere la verità e allo stesso tempo  rincorre l'assassino di sua moglie finendo con il vivere delle situazioni che, a ripensarci, sembrano eccessivamente assurde e improbabili.
Il tutto considerando il fatto che Debch stesso viene spesso associato agli animali, non tanto come atteggiamento ma come animo.

La storia di Wahhch Debch si intreccia ad una Storia più ampia fatta di violenza, trasgressione, assenza legislativa, o meglio un mondo in cui le leggi sono personali e fuori dalla normalità. Bassezze, violenze, soprusi sono alla base di queste terre di confine e di perdizione per il nostro protagonista che proprio attraverso questo suo viaggio, che si tinge anche di tinte mistiche, finisce con il ricordare un episodio di atroce violenza legato agli anni della sua infanzia in Libano. Episodio che si fa ulteriore petrolio che alimenta il suo stato animale e la sua sete di vendetta.

Un romanzo pesante da digerire, non c'è altro modo per definirlo. Allo stesso modo, però, ricco di sensazioni che per quanto possano essere violente, brutali, carnali, feroci e animali, lasciano comunque qualcosa al lettore.
L'autore ci regala una storia che ha un suo finale decisivo per il suo svolgersi e che allo stesso modo ci permette di ricostruire anche l'omicidio che apre il romanzo. Nessun particolare viene lasciato in sospeso o abbandonato. Tutto ha una sua collocazione e questo ci permette di tirare anche un sospiro di sollievo a fine lettura.


VOTAZIONE:



E' stata davvero una prova difficile da portare avanti questa lettura, ma la curiosità di conoscere la verità mi ha spinto a continuare a leggere quasi fosse diventata una necessità.
Un romanzo potente Anima, che ci parla di violenza e lo fa in modo spudorato necessario anche, in un ambito in cui spesso le cose vengono limate per renderle meno aspre e dure da metabolizzare.
Credo che ogni tanto sia necessario ricordarci di quante storie ci siano al mondo dietro agli eccidi, alle violenze spesso gratuite, alle brutalità che riportano l'uomo al suo stato brado. 
Anima è un libro che ci ricorda proprio questo, ci ricorda di come sia facile per l'uomo inquinare il suo animo e farlo tornare al suo stato primitivo e istintuale che, seppur esternamente lo rende simile agli animali, mentalmente tutto ciò è facilmente smentibile.

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo, se vi è piaciuto, se conoscete l'autore e avete letto altro di suo, cosa ne pensate di questo romanzo, insomma tutto quello che vi passa per la testa.
Spero che abbiate capito qualcosa dalle mie parole perché anche avendo tutto ben chiaro nella mia testa è difficile riuscire ad esprimerlo a parole.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture!!!

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