giovedì 8 agosto 2019

RECENSIONE "TONY & SUSAN" di AUSTIN WRIGHT

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come stanno andando le vostre letture? Io procedo lentamente tra un impegno e l'altro e il cercare di sopravvivere alla mia pressione bassa che quest'anno sembra che si stia impegnando più del solito per non regolarizzarsi al meglio. Conseguenza di ciò? Una perenne stanchezza che ormai sta diventando una fedele compagna, ecco!
Ma parliamo di altri indumenti, come dice la mia nonna centenaria...
Con il post di oggi vi racconto la mia esperienza di lettura con un libro che ho comprato completamente a scatola chiusa fidandomi del giudizio positivo altrui, ma vi racconto la mia esperienza nel post che segue... Buona lettura!



TRAMA: Susan riceve un manoscritto dal suo ex marito che le chiede si leggerlo perché a breve arriva in città per conoscere la sua opinione.
Susan comincia a leggere ed immediatamente il racconto la trasporta nella storia di Tony che, in una notte di viaggio in autostrada, deve fare i conti con dei balordi che lo allontanano dalla moglie e dalla figlia.
Un romanzo in un romanzo e due vite in parallelo questo è Tony&Susan.

Titolo: Tony&Susan
Autore: Austin Wright
Casa Editrice: Adelphi
Anno: 2019 (Ristampa)
Pag: 408
Prezzo: 19,50 euro




Cosa ne penso...


Ho letto questo libro completamente avvolta nell'ignoranza, della storia, dei personaggi, della sua costruzione. Avevo voglia di scoprirlo da me, senza avere altro che la curiosità di sapere se le opinioni così positive degli altri mi avrebbero coinvolto nel giudizio oppure no.
Così un giorno mi sono decisa a leggere questo libro che ho comprato qualche mese fa e che dallo scaffale mi ha sempre chiamato per farsi leggere. Come potete immaginare le aspettative erano altissime, ma l'unica cosa che riuscivo a immaginare era che la lettura mi avrebbe catturato.

Tony&Susan è un romanzo che ci racconta la storia di due matrimoni completamente diversi l'uno dall'altro, l'unica  cosa comune è che sono finiti.
Con la tecnica del romanzo nel romanzo, Austin Wright ci presenta due storie che vanno avanti in parallelo ma la cui conoscenza non è decisa da noi lettori, quanto dalla narrazione stessa.
E questo è quanto ci avverte nella bandella di apertura del romanzo, veniamo avvertito che il banditore della lettura non sarà la nostra volontà di continuare o meno, ma quella di Susan che, nel ricevere il manoscritto contenente la storia di Tony, ci fa da cicerone nel romanzo.
E' così che ci ritroviamo ad essere spettatori di una lettrice che nello scorrere le pagine del manoscritto ci trasmette le sue emozioni e i suoi pensieri oltre alla storia angosciante del manoscritto stesso.

Ma torniamo alle origini mettendo da parte questa tecnica a dir poco sorprendente per la lettura di un romanzo che può essere a metà tra un noir e un contemporaneo.

Susan (la lettrice) riceve da Edward, suo ex marito, il manoscritto del romanzo che avrebbe voluto sempre scrivere nella sua vita senza mai esserci riuscito negli anni in cui era con lei.
Un romanzo piuttosto lungo che racconta la storia di Tony e di un viaggio da incubo che lo porta ad un incontro balordo con dei soggetti pericolosi.
Tony rimane vittima di un inganno forzato nel quale sua moglie e sua figlia rimangono uccise barbaramente, da qui la storia di una vendetta e di una giustizia lunga più di un anno che ci porta a conoscere la vita di Tony, nel manoscritto, e di Susan durante la lettura dello stesso.

Ho detto che si parla di due matrimoni, quello tragicamente distrutto di Tony e quello di Susan con Edward durante gli anni dell'Università, anni durante i quali Edward cambia completamente per dedicarsi alla scrittura di un romanzo che non è mai riuscito a realizzare, fino a questo momento.
Una gestazione che Susan ripercorre tutta proprio durante la sua lettura che ci permette di conoscerli tutti.

Ma parliamo di cosa mi ha colpito di questo romanzo.
Sicuramente la struttura è molto innovativa, almeno per quanto riguarda la mia esperienza di lettura fino ad ora. Sicuramente ci sono stati dei romanzi che parlano di romanzi, ma non in questo modo.
Come ho già accennato, la lettura non è gestita completamente da noi lettori esterni, noi ci ritroviamo, infatti, a seguire la storia di Tony nei momenti in cui é Susan a voler leggere il manoscritto, non siamo noi a decidere quando farlo.
E' così che l'autore inserisce la storia di Susan, del suo matrimonio passato e di come ha conosciuto il suo attuale marito.

La storia di Tony, invece è angosciante, fin dai primi istanti del suo racconto la sensazione di urlare contro di lui di non cedere alle provocazioni vi porterà a non sopportare la figlia e a voler dare una sberla di risveglio a lui, cosa che, devo dire la verità, mi è capitata più volte di voler fare.
Sicuramente la mia esperienza di lettura è stata nuova in questo senso, questo è decisamente l'elemento che mi è piaciuto di più del romanzo.

Susan e Tony li ho trovati protagonisti adeguati ad una storia che non voleva farli stare al centro della vicenda raccontata.
Attraverso i loro comportamenti sono stati sempre altri ad avere la mia attenzione, i delinquenti nel caso di Tony e un poliziotto che lo aiuta nelle indagini, in particolare, e per Susan Edward e il suo egoismo malato nello scrivere.

La sensazione che mi è stata trasmessa è stata quasi quella di una storia in cui Wright abbia utilizzato Tony e Susan per parlare di altri personaggi e non di loro stessi, come si potrebbe pensare dal titolo come fossero dei veicoli del racconto.

Su tutto c'è una sensazione di vendetta che aleggia, sul manoscritto di Edward quasi a voler far vedere a Susan che nonostante la sua assenza lui ce l'aveva fatta, e Tony che cerca di fare giustizia per la sua famiglia.

La scrittura di Wright è decisamente coinvolgente in ogni sua parte, la linearità della storia di Tony di rispecchia in una complicata vicenda personale del suo autore con Susan che ce la presenta attraverso i suoi ricordi e pensieri improvvisi che si insinuano nel corso della sua lettura e della sua normale vita familiare di adesso.

Un romanzo che mi è piaciuto ma che forse nel finale poteva essere fatto in modo da dare maggiore soddisfazione alla storia. Leggere l'ultima pagina è stato come ritrovarsi ad un punto cruciale in cui ci doveva essere qualcosa di più, una conseguenza, ma forse è un pensiero sbagliato di una lettrice che ne voleva sapere di più!



VOTAZIONE:

  E MEZZO


Non so se il mio voto è coerente con quanto scritto sopra, credo che l'autore mi abbia offerto un tale pathos da far crescere in me la necessità di un finale diverso che non mi permette di dare un voto pieno alla storia. Sicuramente è una lettura che mi è piaciuta, non ci sono dubbi su questo, ma il finale mi ha deluso un po', ecco!


Fatemi sapere se per caso avete letto questo romanzo, se conoscete l'autore, se avete letto altri libro che parlano di altri libri e se esistono storie con storie lette dai protagonisti.
Io spero che la mia recensione vi abbia incuriosito e che non abbia scritto troppo ma il giusto.
Fatemi sapere cosa avete letto in  questi giorni e se avete romanzi particolari da consigliarmi.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!!!

lunedì 5 agosto 2019

TBR AGOSTO 2019... CE LA FAREMO A RISPETTARE UN ORDINE DI LETTURA???

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Siamo arrivati ad agosto ed io non ho ancora programmato nulla di quello che sarà l'ultimo mese di questa estate rovente che mi sta distruggendo lentamente e che non so neanche se mi permetterà di andare in ferie come si deve, BENE!
Con il post di oggi voglio raccontarvi, in un veloce dettaglio, cosa ho intenzione di leggere per questo mese e cosa avevo programmato di leggere a Luglio.
Parto con una premessa, poiché ho intenzione di leggere un libro moooooolto lungo e il tempo per finirlo non ce l'ho, sicuramente farò una tbr molto fantasiosa per la sua riuscita. 
Questo, però, non mi porta a demordere, nel senso che anche se non li leggerò ad agosto, i libri che vi nomino li porterò a termine entro settembre, ecco.
Ma adesso è il momento di mostrarvi le mie scelte per AGOSTO 2019

To Be Read Agosto 2019




Da ieri, Domenica 04/08, ho cominciato a leggere questo mattone di 976 pagine che ha catturato la mia attenzione da almeno 2 anni. Sto parlando di LONESOME DOVE di LARRY McMURTRY un romanzone legato alla storia di una terra di confine tra il Messico e il Texas e che racconta la vita di alcuni mandriani.
Non ho voluto sapere molto di più della trama, sono troppo curiosa di leggerlo per saperne altro.
So che tutti coloro che lo hanno letto lo hanno adorato e che c'è anche un seguito ma direi che per adesso mi limito a questo e se mi coinvolgerà comprerò subito il secondo per continuarne la storia.
Questa è la lettura che, sicuramente, mi porterà via tanto tempo, ma sono contenta di leggerlo!









IL PORTO PROIBITO di TERESA RADICE e STEFANO TURCONI è un fumetto che ho comprato l'anno scorso durante il periodo degli sconti Bao e che ancora non ho letto a causa di un rallentamento nella lettura delle Graphic Novel, nonostante mi piacciano molto.
Non so nulla neanche di questa storia, penso che ormai si sia capito che quando voglio leggere qualcosa ardentemente tendo a non saperne mai molto così rimango sorpresa solo dalle mie impressioni quando li leggo.
Anche in questo caso so che si tratta di una storia piaciuta a molti quindi non mi resta che leggere e scoprirlo!












L'ultima lettura che avrei pensato di leggere durante il mese di Agosto è IL ROMANZO DI RAMSES. LA BATTAGLIA DI QADESH  di CHRISTIAN JACQ che sarebbe il terzo romanzo legato alla storia di Ramses.
Devo dire che la storia così come viene qui raccontata mi sta piacendo tantissimo e sono molto contenta di essere riuscita a coronare un desiderio ormai molto datato di leggere questi romanzi.
Spero di leggere anche gli altri molto presto!








Dopo avervi mostrato quali sono le letture che avrei pensato di fare durante questo mese di Agosto, passo adesso a raccontarvi come è andato il mese di Luglio dicendovi che sono riuscita a portare a termine l'intera tbr... ME FELICE!






Primo libro letto della triade di Luglio è stato TONY&SUSAN  di AUSTIN WRIGHT di cui vi parlerò nel dettaglio questo giovedì con il post recensione a lui dedicato.

Una lettura per certi aspetti angosciante che mi ha catturato per il suo modo di essere raccontata dall'autore.
Una storia nella storia di due protagonisti che raccontano le loro vicende in modo non convenzionale e che mi è piaciuto molto.











Un grande classico della letteratura gotica che ho riscoperto in questo Luglio di molti anni dopo dalla sua prima lettura è stato FRANKENSTEIN di MARY SHELLEY
Un romanzo avvolto dalla leggenda che devia il lettore che non lo ha mai affrontato. Un romanzo sul senso di colpa e sul desiderio irrefrenabile di amore e famiglia che ho compreso solamente dopo averlo finito da qualche giorno.
Frankestein è un personaggio mostruoso nell'immaginario collettivo che ci sembra lontanissimo da noi, ma non è affatto così.
Una lettura che mi è piaciuta riaffrontare.





Di JEFFREY EUGENIDES ormai mi manca da leggere solamente Le Vergini suicide, che a questo punto devo recuperare, e poi la sua produzione romanzesca l'ho completata.
Con LA TRAMA DEL MATRIMONIO l'autore ci racconta di un trio insolito formato da una coppia improbabile e un amico che non si dichiara mai e che diventa uno spettro nella vita degli altri due.
Un romanzo pretenzioso all'inizio ma che nella sua parte centrale mi ha completamente rapito. Complice la situazione difficile della coppia protagonista.
Ci sono sicuramente degli elementi la cui presenza mi è ancora poco chiara ma nel complesso è stata una bella lettura!






Bene amici, queste le letture che voglio affrontare e che ho affrontato in questo ultimo periodo, fatemi sapere se tra questi ci sono dei libri che avete letto e se vi sono piaciuti o avete qualche altro consiglio da darmi.
Fatemi sapere quali sono i vostri programmi di lettura, se li avete, e cosa state leggendo in questi giorni.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!!! A presto!!!

giovedì 1 agosto 2019

LIBERAMENTE LIBRI... IPERBOREA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Dopo tanto tempo sono tornata a leggere un libro di una casa editrice indipendente e ogni volta che lo faccio le storie che affronto sono sempre legate ad una riflessione più profonda che mi nasce solo in un secondo momento rispetto alla lettura e alla sua considerazione a caldo.

Le storie dell'Iperborea, la casa editrice di cui ho letto il libro di oggi, è una di quelle che mi attira per le storie che racconta, sarà che sono legate a personaggi con una cultura molto diversa dalla nostra, sarà che sono curiosa di conoscere un mondo nuovo, non lo so, fatto sta che senza rendermene conto mi ritrovo tanti libri di questa casa editrice e non vedo l'ora di affrontarli e comprarne degli altri... HO UN PROBLEMA?!

Ma torniamo alla lettura di cui vi parlerò oggi. Un libro molto breve che mi ha colpito molto e che ho ricevuto, a gratis, dalla ragazza dello stand quando sono andata a PIU' LIBRI PIU' LIBERI 2018, non in veste di blogger ma di acquirente del brand, chiariamo! Ovviamente la ringrazio ora come allora :-)


LA MORTE DI MURAT IDRISSI

TOMMY WIERINGA





Titolo: La morte di Murat Idrissi
Autore: Tommy Wieringa
Casa Editrice: Iperborea
Anno: 2018
Pag: 124
Prezzo: 15.00 euro


Trama: Ilham e Thouraya fanno un viaggio in Marocco partendo dall'Olanda per conoscere la loro terra d'origine. Due ragazze amiche che si trovano inaspettatamente ad affrontare una scelta che le porta a diventare complici di una morte, trasportare clandestinamente nel bagagliaio della loro macchina Murat Idrissi al di fuori del Marocco. Un viaggio della speranza e allo stesso tempo del ripensamento.



Cosa ne penso...


Un libro che mi è capitato tra le mani e di cui non sapevo nulla, solamente che si trattava di una lettura che, la ragazza dello stand iperborea mi avvertiva, ha avuto difficoltà nell'affermarsi e trovare il suo posto sul mercato.
Devo dire la verità, la curiosità di conoscerne la storia non mi è venuta subito, nonostante il fatto che abbia avuto poco seguito fosse una motivazione perfetta per farmelo leggere.
Ho ripensato a questo piccolo volume solamente quando, in un giorno di malattia a casa, avevo voglia di leggere qualcosa che avrei finito in breve tempo e così ho cominciato a leggerlo senza fermarmi più.

Un volume di 124 pagine con il formato Iperborea non è molto lungo, soprattutto se si pensa che il font non è piccolo, ma vi posso assicurare che comunque è una lettura che si prende molto più tempo di quello che si pensa.

Ma che cos'è LA MORTE DI MURAT IDRISSI?
Un romanzo attuale che tratta di una tematica di cui sentiamo parlare tutti i giorni, quella dell'immigrazione, che, però, viene raccontata attraverso una visione diversa, quella di due ragazze figlie dell'immigrazione e che non ne conoscono il pericolo.

La storia in se è tutta spiegata nel titolo, Murat Idrissi è un giovane clandestino che cerca di raggiungere la speranza di una vita diversa e più remunerativa di quella che ha, e cerca di farlo raggiungendo l'Europa, che vede un po' come l'America del dopoguerra.
La sua morte, nel bagagliaio di una macchina, permette al lettore di conoscere i pensieri profondi di chi cerca di aiutarlo e si trova ad essere dall'altra parte della speranza, dalla parte, cioè, di chi vive nella riuscita di questa stessa impresa.

Il tema è quello dell'immigrazione clandestina che si racconta in due modi differenti, quella di Murat che è una testimonianza delle tante morti senza nome che avvengono e di cui non sa nulla neanche la famiglia di partenza e quella di Ilham e Thouraya figlie di una generazione di immigrati che lasciando il loro paese d'origine sono riusciti a raggiungere una condizione di vita migliore.

Nello scorrere delle pagine ci troviamo davanti ad una serie di punti di vista che si alternano anche senza avvertimento, a volte c'è un narratore che ci racconta come procede il viaggio delle due ragazze con il cadavere, a volte è il pensiero di Ilham che prende la parola e che ci racconta della loro vita.

La visione di Ilham ci permette di capire la sua condizione, quella di una persona che non sente di appartenere né al Marocco, terra d'origine, né all'Olanda, patria che li ha accolti benevolmente. Una sensazione nella quale fa da padrone il padre e la sua visione di un mondo ancora legato alle tradizioni e alla mentalità del Marocco. Una mentalità che Ilham si aspettava di non trovare o quantomeno che evolvesse a favore di una maggiore libertà.

"Ilham guarda fuori da finestrino. Gli alberi sfrecciano via. E' il mondo di sua madre, un  mondo che lei non riesce ad accettare. La deprimono le formule mormorate in fretta ogni volta che si parla di morte, davanti a certi presagi. Le cose che non puoi dire, non puoi pensare, non puoi fare. Sua madre è una contadina, è andata all'aeroporto a dorso di mulo. come dice Thouraya; padroneggia in parte la nuova lingua, in una certa misura è indipendente, ma è inutile combattere contro la sua mentalità primitiva - risponderà sempre che sua figlia è una sfacciata e che le ragazze sfacciate finiscono male."

Il messaggio che ci arriva è quello di chi non sempre cambiando paese riesce a cambiare veramente adottando delle nuove abitudini e non sempre chi nasce nel nuovo territorio riesce ad accettare o quantomeno a tollerare la tradizione o la mentalità differente.

Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autore ha deciso di raccontare un tema che è difficile da costruire e narrare in maniera moderna, diretta, facile da capire e che riesce a dare il giusto peso a ciò che racconta.
Il tema dell'immigrazione è sicuramente quello principale ma ci sono tante altre sotto trame in queste poche pagine che è difficile parlarne senza dire troppo.
Sicuramente la lettura del pensiero di Ilham e della visione molto meno problematica di Thouraya mettono a confronto anche due mentalità diverse pur stando a contatto, la leggerezza di Thoruaya nel vivere liberamente la sua vita senza condizionamenti familiari si scontra nettamente con i pensieri di Ilham anche nell'affrontare il viaggio di Murat e soprattutto del liberarsi del suo cadavere.
Un viaggio lungo e pieno di eventi che leggerete arrivando in fondo senza neanche rendervene conto.

Una lettura che coinvolge e fa riflettere su cosa significhi trovarsi in un paese straniero pur essendoci nati e sulla necessità di trovare una patria anche quando non si hanno elementi per farlo.
Io credo che ci sia bisogno, a volte, di affrontare tematiche di questo genere , ma non tanto per suscitare del pietismo, quanto proprio per conoscere anche un'alta parte della storia, soprattutto quando ci troviamo continuamente bombardati dalla stessa notizia.

Una lettura che consiglio a tutti proprio per il suo essere leggera nella forma e intensa nei contenuti.


VOTAZIONE:

 E MEZZO


Fatemi sapere se avete letto questo romanzo, se ne avevate sentito parlare, se avete dei consigli di lettura per i libri di questa casa editrice e se, per caso , avete letto qualcuno dei libri della collana Passenger, sempre dell'Iperborea che sono curiosa di conoscere la vostra opinione.

Spero di non aver sproloquiato e che la mia opinione vi abbia interessato.
Vi mando una grande abbraccio e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri!!!

lunedì 29 luglio 2019

WWW... RECAP DEL MESE ... LUGLIO 2019

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Finendo il mese è d'obbligo fare un riassunto delle letture affrontate e che esulano dalla tbr che mi sono imposta di leggere. Adesso che ci penso è anche ora di scegliere le letture di agosto... mmm, bene!

Ma parliamo del mese di Luglio, devo dire che tra tutte le letture che ho fatto non ce n'è stata una che ha spiccato più delle altre. Mi sono piaciute tutte ma non sono andate molto oltre la sufficienza, ecco.

Oltre alle tre letture della tbr di cui vi parlerò in un post dedicato, vi racconto velocemente le altre letture che ho fatto, vi lascio quindi al post... BUONA LETTURA!!!


Cosa sto leggendo?



SPARK  di ALICE BROADWAY è il secondo volume della INK Trilogy. Il primo volume, letto non molto tempo fa, mi era piaciuto molto, soprattutto nella parte legata alla teoria del tatuaggio come rappresentazione della persona. Adesso, però, non vi posso parlare di nulla perché l'ho cominciato da poco, quello che posso dirvi è che la scrittura della Broadway si lascia leggere molto facilmente e velocemente. Per un parere più ampio, rimandiamo tutto alla "recensione" singola.


Cosa Ho Letto?



















In un trionfo di rosso questo mese ho letto i tre libri che ho scelto per la Tbr di Luglio portandoli a termine in termini relativamente brevi nonostante per Frankenstein ci siano stati dei punti in cui avrei veramente voluto abbandonare la letture, MA NON L'HO FATTO!

Comunque i tre libri sono
FRANKENSTEIN di MARY SHELLEY
TONI&SUSAN di  AUSTYN WRIGHT
IO SONO HANIA di SILVANA DE MARI terzo e ultimo volume della trilogia dedicata alla figura di Hania principessa strega del Regno delle Sette Cime.









Lettura che mi ha accompagnato in un giorno di malattia a casa è LA MORTE DI MURAT IDRISSI di TOMMY WIERINGA un volume molto attuale sulla vicenda degli immigrati clandestini.
Una storia che fa riflettere e che, allo stesso tempo ci fa vedere, a confronto, la condizione di due diversi modi di vivere l'immigrazione:
quella clandestina e pericolosa di Murat e quello vissuta per conseguenza dalle protagoniste di questo breve romanzo.
Una lettura che merita il suo tempo soprattutto nel ripensare ciò che racconta.   e mezzo.










Ancora una nota di rosso per l'ultimo volume che ho letto a Luglio, LA TRAMA DEL MATRIMONIO di JEFFREY EUGENIDES.
Un romanzo che ho trovato bello ma pretenzioso in alcuni punti.
La storia di una sorta di triangolo atipico che non si concentra sul lato sessuale quanto su quello intellettuale e ideale.
Nel mezzo della storia la vita di questi tre giovani completamente travolti dalla malattia di uno dei tre e dall'idealismo dell'altro e quella velata infelicità che, invece, coglie spesso la protagonista femminile.
Un libro molto particolare di cui vi parlerò più ampiamente.





Cosa Ho Intenzione Di Leggere In Seguito?




L'ho comprato e non vedo l'ora di leggerlo, LONESOME DOVE di LARRY McMURTRY è un romanzo no corposo, DI PIU'! Nei confronti del quale nutro talmente tante aspettative che mica lo so se saranno soddisfatte. Diciamo che ho deciso di comprarlo perché sembra come se mi stesse chiamando da quando ho visto la sua prima uscita e da quel momento è sempre stato un chiodo fisso nella mente. Adesso, siccome agosto è il mese in cui ci sono le ferie, almeno la settimana di chiusura aziendale, vorrei leggerlo con pace e tranquillità, ecco.
Quindi nella speranza che sia un genere che mi piaccia (perché anche su questo sono andata molto alla cieca), leggerò sicuramente questo libro!


Bene, questa è la mia situazione di lettura del mese di Luglio 2019. Sono riuscita a liberarmi di altri cartacei nonostante io ne abbia comprato qualcuno ma sono comunque contenta di come sta procedendo il mio anno di letture.
Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri, cosa avete letto voi in questo mese di caldo e piogge improvvise e cosa avete in progetto di leggere durante il mese d'agosto.

Vi mando un abbraccio e vi ricordo, se vi va, di seguirmi su instagram che magari si ha un confronto più immediato e diretto.
Aspetto i vostri commenti e vi auguro di fare delle bellissime letture!!!

mercoledì 24 luglio 2019

SONO UNA LETTRICE MALEDUCATA? ... OGGI MI CIMENTO IN UN TAG!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Da qualche giorno la mattina quando mi sveglio faccio sempre il conto di quanti giorni manchino all'arrivo delle ferie. Mai come quest'anno mi sento completamente svuotata di tutto e faccio fatica anche a raccontare le mie impressioni su quello che leggo perché mi serve una concentrazione che sento di non avere.
Quindi, essendo di nuovo lunedì, me la voglio prendere comoda e proporvi un tag che ho visto spesso sul web ma non ho mai avuto modo di replicare, spero vi piaccia!



SONO UNA LETTRICE MALEDUCATA?


1) ORECCHIE ALLE PAGINE: UN LIBRO CHE TI HA FATTO SVISIONARE AD OGNI PAGINA

Faccio le orecchie alle pagine dei libri? SI, ma non sempre. Ovviamente dipende da che libro sto leggendo e se lo faccio è proprio perché quella determinata frase o passo mi hanno colpito subito altrimenti la mia lettura non è fatta per la ricerca della frase perfetta da ricordare nei secoli.






Per quanto riguarda la lettura di un libro che mi ha fatto svisionare ad ogni pagina è sicuramente L'ALTRA VERITA'. DIARIO DI UNA DIVERSA di ALDA MERINI.
Un libro che racconta della sua esperienza in un istituto psichiatrico e che ad ogni pagina vi tira un pugno allo stomaco accompagnato da una serie di riflessioni profonde eppure semplici che lasciano con tanto dolore.
Non sono particolarmente attratta dalla poesia, in generale, credo di non essere in grado di capirla, ma la figura di questa donna mi ha sempre incuriosito, non so perché. 



2) SOTTOLINEATURE A PENNA: UN LIBRO CHE TI E' RIMASTO IMPRESSO PER MOLTO TEMPO

Questa domanda va a collegarsi alla precedente nel senso che a volte prima faccio l'orecchietta alla pagina, quando non ho nulla con cui sottolineare il libro, poi ci ritorno e sottolineo o con la matita oppure ultimamente con gli evidenziatori pastello, ma non sulla riga, come se fosse una matita. Questa cosa dell'evidenziatore, però, l'ho fatta solo una paio di volte, è ancora una pratica che non mi sento di fare metodicamente. Comunque la penna non mi sembra di averla mai usata.




La lettura che mi ha colpito molto è, tra le tante, FIORI PER ALGERNON di DANIEL KEYES e che ho letto un paio di anni fa. E' un libro che parla di un esperimento di manipolazione cerebrale e che mi ha tenuto con gli occhi incollati alle pagine lasciandomi stupita e senza parole, una lettura che consiglio tantissimo.


3) SALTA PAGINE: UN LIBRO CHE "NA NOIA!"

NON SALTO MAI LE PAGINE, NE' ABBANDONO I LIBRI CHE COMINCIO A LEGGERE! Sono consapevole che questa cosa faccia inorridire tutti i lettori che dicono che non ci si può obbligare ma personalmente ritengo che i libri debbano essere letti fino alla fine e poi dare loro un "giudizio" che può essere positivo o negativo. Magari è brutto solo nelle prime 100 pagine e poi si rivela il capolavoro e non lo si può sapere, quindi le pagine non si saltano!


Per il libro che mi ha annoiato tantissimo vi metto una lettura piuttosto recente che proprio non ho mandato giù! IL CONDOMINIO di  J.G.BALLARD è stata una lettura sofferta e che mi faceva arrabbiare ad ogni pagina perché l'ho trovata completamente priva di senso.


4)LIBRACCIO: UN LIBRO CHE HAI REGALATO PERCHE' NON TI E' PIACIUTO

Devo dire che non ho ancora mai provato a comprare su Libraccio, sebbene io sia consapevole del grande risparmio che questo comporti. Il fatto che si debba stare sempre dietro al momento giusto o magari alla presenza o meno di un libro mi porta a non comprare li anche se in alcuni casi ho visto che i libri che vorrei leggere ci sono, quindi credo che prima o poi sperimenterò.



Da un paio di anni a questa parte sono solita regalare libri a mia cugina, cosa che per me è positiva nel fatto di liberarmi di qualche volume che so che non rileggerò, e per lei perché così ha sempre qualche lettura nuova da affrontare. Tra i libri che le ho regalato c'è LA COMPAGNIA DEI CELESTINI di  STEFANO BENNI autore che tutti amano e che a me non è piaciuto per niente.
Ho letteralmente cancellato tutto dalla mia mente e non mi viene neanche la curiosità di conoscere le sue storie, Mah!


5) WIKIPEDIA: UN LIBRO CHE AVRESTI VOLUTO LEGGERE RIASSUNTO SU WIKIPEDIA




Ragazzi miei che cosa può essere stata la lettura di questo romanzo! I MALAVOGLIA di GIOVANNI VERGA è di una noia mortale! Credo di averlo letto in due anni, una pagina a sera perché di più non si poteva proprio. All'epoca non ero avvezza all'uso di internet per leggere le trame e così ho dovuto leggerlo tutto tutto, ma con grande sacrificio.

6)SPOILER: UN LIBRO CHE TI E' PIACIUTO TALMENTE TANTO DA RACCONTARLO TROPPO

Non sono una di quelle persone che racconta tanto dei libri che legge. Cerco di concentrarmi maggiormente su quello che il libro mi suscita più che sulla storia in sé soprattutto perché poi sapere già cosa succede toglie tutto il divertimento della lettura. 


Però, un libro di cui ho avuto paura di anticipare troppo è sicuramente ANIMA  di WAJDI MOUAWAD che ho fatto leggere a mia madre di corsa perché così avrei potuto parlarne in libertà.
Un libro complesso e decisamente molto crudo e violento ma a me è piaciuto molto.


7) WISHLIST ETERNA: UN LIBRO CHE VUOI COMPRARE DA UN'ETERNITA'

Le mie liste di libri sono tutte infinite, vuoi che sia quella dei libri da comprare o quella dei libri da leggere sono circondata da pagine e pagine di letture da voler fare, oltre che di libri da dover smaltire.
In questo caso, però, quello che vorrei davvero comprare e di cui ho sempre rimandato l'acquisto perché effettivamente l'ho già letto è una edizione di HUNGER GAMES di SUZANNE COLLINS.
Ho visto che la oscar vault sta facendo uscire le nuove copertine e devo dire che sono bellissime, ma mi accontenterei anche delle prime che sono uscite che mi piacevano comunque tantissimo.

8)ACQUISTO COMPULSIVO: L'ULTIMO LIBRO CHE HAI COMPRATO


Sono perfettamente consapevole di aver mandato in malora la mia buona prospettiva di non comprare libri ma ho approfittato della promozione einaudi che dava la borsa e ho acquistato LUI!!
LONESOME DOVE di  LARRY MCMURTY. Un libro che mi attirava fin da quando ne ho visto parlare sul tubo e che non vedo l'ora di leggere, credo che me lo terrò per le ferie così sono ben impegnata.

9) PREGIUDIZIO: UN LIBRO CHE NON CREDEVI ALL'ALTEZZA E INVECE...

Sono solita leggere i libri troppo chiacchierati sempre lontano dal loro momento di massimo splendore per non rimanerne troppo condizionata. Per questo motivo non mi sento di parlare di libri all'altezza o meno, magari di libri su cui io puntavo molto e che mi hanno deluso, o il contrario.



Avendo avuto una brutta esperienza con questo autore ho avuto un po' di timore nell'affrontare anche questo libro STORIA DI UNA CAPINERA di GIOVANNI VERGA e devo dire la verità : mi e' piaciuto tantissimo!
Ho trovato in queste poche pagine una quantità indescrivibile di emozioni e sentimenti fortemente contrastanti che mi hanno completamente rapita e ammaliata. Una lettura breve ma intensissima che mi è piaciuta molto.


10) MACCHIE DI CAFFE': UN LIBRO CHE AVRESTI SCRITTO IN MODO DIVERSO

Non mi piace mettermi sul piedistallo e pensare di poter essere più brava di uno scrittore, ma ci sono dei casi in cui la storia mi prende così tanto che arrivo a leggere il finale facendomi tutti film mentali che vengono puntualmente sventati e la delusione è tanta.




Un esempio di finale che mi ha deluso è una lettura che ho fatto da pochissimo, TONY & SUSAN di AUSTIN WRIGHT di cui ancora devo parlarvi quindi non vi dirò nulla qui.
Un libro si cui non sapevo nulla e che ho letto completamente a scatola chiusa. Una lettura carina ma il finale...


Bene amici lettrici e lettori ho finito le domande di questo tag che mi ha riportato un po' indietro nel tempo per le risposte che ho dato. Fatemi sapere se ci sono dei libri che abbiamo condiviso, o delle opinioni simile alle vostre sulle letture che ho proposto qui.
Di quelle di qui vi ho parlato potete leggere i miei pensieri, nel caso in cui non lo aveste fatto o se vi va di farlo, cliccando sul titolo.

Fatemi sapere le vostre risposte alle domande e se vi va riproponetelo sui vostri social.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture! A presto!

giovedì 18 luglio 2019

GRAPHIC NOVEL: "UNA GRU INFREDDOLITA. STORIA DI UNA GEISHA" di KAZUO KAMIMURA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Sono reduce da una giornata di shopping in vista dei saldi da cui sono tornata a casa con quattro libri e una serie di prodotti della Lush di cui ho sempre sentito parlare ma non ho mai provato nulla, fino ad ora.
Voi li conoscete? Li avete provati? Cosa mi consigliate di provare?

Ovviamente il proposito di non comprare libri è andato a farsi benedire sia a Giugno che a Luglio, LO CONFESSO, sappiate, però, che mi sono trattenuta abbastanza per i miei standard di acquisti.
Non essendo qui per fare le confessioni di una peccatrice consapevole, ma per parlarvi di una nuova lettura, è arrivato il momento di lasciarvi al post... BUONA LETTURA!!!



TRAMA: Tzuru è una shikkomikko, una allieva della scuola di geishe che diventerà lei stessa una geisha.
Il suo nome, che significa gru, è dovuto al suo mettersi sempre su un piede per scaldarsi nei giorni di maggiore freddo.
Dalle pagine di questo fumetto conosciamo la storia di Tzuru da quando bambina era affidata alla casa dei fiori e dei salici fino alla sua maturità sullo sfondo della seconda guerra mondiale.


Titolo: Una gru infreddolita
Autore: Kazuo Kamimura
Casa Editrice: J-pop manga
Anno: 2016
Pag: 356
Prezzo: 14.00 euro






VALUTAZIONE:



Leggere di geishe non mi è nuovo, ho letto tanti anni fa MEMORIE DI UNA GEISHA e mi era piaciuto moltissimo e proprio per quel ricordo così piacevole ho deciso di comprare anche questo volume.
Quello che colpisce di più di una geisha è sicuramente il suo essere appariscente e bellissima con i  suoi abiti colorati, eleganti, e quel trucco che nasconde la naturale bellezza per ricrearne una maschera impersonale che incanta ma un po' mi intristisce, non so perché.

Quella che ci racconta Kamimura, però, è la storia di quello che c'è dietro queste bellissime figure di donne, una vita di sacrificio che non sempre riescono a sostenere, una ricca preparazione artistica di ballo, canto e musica per arrivare a soddisfare le richieste dei clienti che vogliono la loro compagnia non necessariamente sessuale, o non solo, ecco.



Tzuru è una bambina indaffaratissima quando la incontriamo per la prima volta tra le pagine di questo volume. Come tutte le altre allieve, prima di diventare delle geishe c'è bisogno di imparare il mestiere da assistenti geishe. Questo vuol dire, per le bambine, dover seguire la geisha nei suoi spostamenti serali, suonare lo strumento mentre danzano per i clienti, preparare loro i pasti e aspettare durante gli incontri per sapere se è necessario portare qualche avviso o recuperare un cambio per la geisha che assistono.
Una vita intensa e piena, quindi, quella di Tzuru per la sua giovane età costellata di una passione smodata per il suo futuro e una serie di dispiaceri inattesi.




Se apparentemente, quindi, quello che vediamo è tanto splendore e magia, quello che le scuole di geishe nascondono è ben altro. Solitamente sono famiglie povere quelle che lasciano che le loro figlie abbiano questa vita, e non sempre tutte loro sono contente di questa scelta fatta da altri, nonostante questo possa garantire loro una grande libertà culturale.

Tzuru è una ragazzina convinta del suo futuro, ma allo stesso tempo ingenua, molto ingenua e questo la fa sicuramente vedere, a noi, con un occhio di riguardo e tenerezza, almeno fino a quando è bambina.

Il libro si divide, infatti, in due momenti, una parte iniziale che ci racconta della adolescenza di Tzuro e della sua vita da shikomikko. La seconda è dedicata al suo essere ormai diventata una importante geisha.




Cosa ne penso...

Non avevo mai letto nulla di questo autore così, come in tanti altri casi, non posso avere un termine di paragone, ma posso dirvi che nel complesso non mi è dispiaciuto leggere questa storia.
Ho apprezzato decisamente di più la parte dedicata alla Tzuro bambina che quella adulta, questo perché ho trovato che nella prima parte del volume ci fosse una maggiore fluidità nella narrazione degli eventi e le tavole sono riuscita a seguirle maggiormente rispetto alla seconda parte.
Probabilmente nella prima parte ci sono stati anche più eventi da raccontare, non so, ma la parte in cui l'autore ci ha raccontato della Tzuru adulta mi è sembrata una eccessiva elencazione di incontri e la linearità della prima parte qui è del tutto scomparsa.
La tenerezza suscitata dalla bambina si è trasformata in un'antipatia leggermente sbiadita in alcuni punti ma per la maggior parte della sezione successiva del libro ho trovato la protagonista molto antipatica.

Sullo sfondo di questa storia l'arrivo della seconda guerra mondiale e di quello che il Giappone di quegli anni vive, lo stesso mestiere delle geishe è duro da mantenere e la necessità di adattarsi agli aventi diventa impellente.

Ho trovato maggiore coinvolgimento nella prima parte della storia e non so se questo sia legato al fatto che i bambini comportano sempre un maggiore senso di protezione. Fatto sta che la fine del libro mi è risultata pesante e poco attraente.

Ho dato un voto di sufficienza alla lettura sebbene non si possa parlare di una soddisfazione piena, nonostante ciò sono comunque contenta di aver letto qualche altra cosa sul mondo delle geishe.


Avete letto qualcosa di questo autore? sulla base di quanto detto mi consigliate di leggere altro? Cosa? Fatemi sapere se avete letto qualche fumetto / graphic novel in questo periodo o se avete intenzione di farlo.
Io vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!

lunedì 15 luglio 2019

TBR... LUGLIO - AGOSTO- SETTEMBRE 2019

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Con la tbr di oggi scelgo ufficialmente alcune delle letture che mi accompagneranno nei mesi estivi di questo rovente 2019.
La tbr precedente sono riuscita a rispettarla e nonostante non siano state tutte delle letture pienamente soddisfacenti devo dire che comunque quattro libri su tre mi sono piaciuti, quindi è andata bene lo stesso.

Per questi tre mesi devo dire che la scelta comincia a farsi complicata, nel senso che le letture vecchie da recuperare ci sono ancora, e tante, ma le nuove sono troppo curiosa di scoprirle, nonostante io non stia facendo nuovi acquisti ho ancora molti libri acquistati di recente che mi incuriosiscono.
Sono stata, infatti, molto tempo davanti alla libreria nel cercare di fare una selezione e non potete immaginare quante volte ho preso libri e li ho riposati per metterne degli altri. Mi sarebbe dovuta uscire una tbr di  20 libri e non di 5, ma voglio comunque lasciarmi un margine di scelta nel corso dei mesi, anche se ho ricominciato a fare le tbr mensili... ma lasciamo perdere!


Letture di LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE




Potrei parlarvi di questo libro come di una muffetta, ma non lo farò... Ho letto FRANKENSTEIN di MARY SHELLEY negli ormai lontani anni di liceo durante le ore di una sorta di autogestione nella quale la mia partecipazione è stata assolutamente L'ISOLAMENTO LETTERARIO.
Mi ricordo che mi era piaciuto, ma a distanza di  15 anni ho necessità di rileggerlo. Per questo motivo, volendo ritornare a questa storia ho deciso di leggere la versione della Feltrinelli e ricomprarlo così da avere una copia mia personale e non quella di mio fratello.
Non so se le impressioni che mi diede allora saranno le stesse adesso, ma spero solo di non rimanerne delusa.





Per rimanere sulla scia delle copertine rosse, il secondo volume  che voglio assolutamente leggere in questi mesi è IL ROMANZO DI RAMSES. LA BATTAGLIA DI QADESH di  CHRISTIAN JACQ che è il terzo volume della pentalogia. Da questo volume dovrebbero cambiare molte cose nella storia di Ramses e la mia curiosità sta diventando ENORME. Voglio leggere tutta la saga entro la fine dell'anno, quindi troverete almeno per altri due mesi (credo) queste copertine vintage sul blog :-)





IL GIOCO DELL'ANGELO di CARLOS RUIZ ZAFON è ufficialmente LA MUFFETTA della tbr.
Anche in questo caso si tratta di una rilettura per portare a termine delle storie che ho per troppo tempo lasciato in sospeso e non mi va più, sto cercando di cambiare il mio modo di leggere e comprare, e voglio farlo seriamente. Con questo libro proseguo la storia de Il cimitero dei libri dimenticati ed anche in questo caso non vedo l'ora di conoscere la nuova parte della storia con gli ultimi due volumi che già stazionano negli scaffali, capite?! E' tutto un circolo vizioso il mio accumulo!!!





LA TRAMA DEL MATRIMONIO di JEFFREY EUGENIDES sarà la mia seconda lettura di questo autore che mi aveva conquistato con MIDDLESEX letto tantissimi anni fa.
Ho comprato questo libro su una bancarella per tre euro circa tre anni fa e devo dire che ultimamente, non so perché, ha cominciato a chiamarmi, così ho deciso di leggerlo e vedere di cosa di tratta.





Ultima lettura programmata per questi tre mesi è MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO di JONATHAN SAFRAN FOER. Non so perché questo autore mi attiri così tanto nonostante io non abbia letto ancora nulla di suo. Mi ricordo che ho comprato il suo secondo libro, OGNI COSA E' ILLUMINATA in edicola con la collana di contemporanei che usciva un paio di anni fa e che poi andando in libreria mi sono trovata questo e l'ho preso, sapendo che è il suo esordio.
Speriamo che le aspettative che vi ho riposto non mi deludano, ma le recensioni che ho sentito sono positive quindi incrociamo le dita.


Bene, queste sono le letture che avrei intenzione di affrontare per questo terzo trimestre dell'anno, devo dire che grazie a questo sistema riesco a bilanciare le scelte tra muffette e libri più recenti, quindi la mia libreria di libri da leggere sta cominciando a ridimensionarsi.
Fatemi sapere se avete fatto un progetto di lettura a lungo termine, quali libri avete scelto di leggere e se avete letto qualcuno di questi romanzi che ho elencato qui nel post.

Io come sempre vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare della bellissime letture!!!