17 giugno 2019

CASSETTA DELLA POSTA...APRILE 2019... #2

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Non fatevi ingannare dall'iniziale nome del post perché anche se si tratta di una nuova Cassetta dell Posta i libri sono stati acquistati tutti nel mese di Aprile 2019.
Nel post in cui vi ho mostrato le nuove entrate fumettose che ho fatto approfittando degli sconti della Bao, vi ho detto che mi sono posta l'obiettivo di non comprare libri per i mesi da Maggio a Settembre e le varie motivazioni che sono un po' sempre le stesse...
Spazio, titoli accumulati, soldi che non ci sono e tempo di leggere che è drasticamente diminuito, il che comporta, ovviamente, anche uno smaltimento molto più lento dei cartacei che stazionano da tempi immemori sui miei scaffali.
Siamo ormai a Giugno e devo dire che, nonostante le offerte e gli sconti che sembrano essere fioccati come funghi in un bosco dopo un giorno di pioggia, sto resistendo alla grande e sono arrivata al secondo mese di NON ACQUISTO.
Ma la cosa che mi sta piacendo ancora di più è che nonostante il mio tempo di lettura sia poco da quando ho smesso di comprare libri in modo compulsivo sto leggendo molto di più.
Non so per quale strano motivo questa cosa stia succedendo ma accade, per cui tra un libro di 400 pagine, uno di 90, l'altro di 200 sto riuscendo a smaltire sia i libri comprati dall'inizio dell'anno 2019, ma anche le famose MUFFETTE... ME TANTO TANTO FELICE!!!

Direi che dopo questo momento gioiglorioso di autocompiacimento è il caso di mostrarvi quelli che sono stati i miei acquisti librosi del mese di APRILE 2019... Buona lettura!!!





Questa è la pigna che sono riuscita ad accumulare in questi momenti di acquisto compulsivo. Devo dire, a mia discolpa, che molti li ho presi con delle promozioni che ci sono state e che sono comunque riuscita a risparmiare qualcosina.
Ma procediamo con ordine...

Partendo dal basso i primi due libri che vi mostro sono 





HANIA. LA STREGA MUTA e  IO SONO HANIA di SILVANA DE MARI rispettivamente secondo e terzo volume della trilogia di Hania, appunto, di cui vi ho parlato tempo fa dicendo che avrei voluto portarne a termine la lettura.
Ultimamente ho riletto il prequel ed il primo volume della trilogia e sicuramente continuerò a leggere questi due volumi entro breve tempo perché sono curiosissima di conoscere la fine della storia.







FAHRENHEIT 451 di RAY BRADBURY è un classico della distopia mondiale che ho letto qualche hanno fa in formato digitale e mi era piaciuto moltissimo, così approfittando degli sconti oscar Mondadori me lo sono portato a casa.

Non sarà una lettura prossima essenzialmente per il fatto che l'ho già letto, ma sicuramente lo lascerò tra i libri da leggere prima di collocarlo accanto agli altri classici contemporanei letti.





Altro classico che ho comprato approfittando sempre della promozione Mondadori è ITALO CALVINO con SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE.
Di Calvino non ho letto moltissimo, solamente IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO E IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI che mi sono piaciuti molto entrambi, così ho pensato di comprare un titolo che parlasse di libri e so che questo libro fa al caso mio. Vedremo come sarà.





Libro chiacchieratissimo e fotografatissimo, LE SETTE MORTI DI EVELYN HARDCASTLE di STUART TURTON è riuscito ad attirare anche me che solitamente mi tengo alla larga dai libri troppo chiacchierati. Una uscita che aspettavo da tantissimo tempo, da quando lo vidi in inglese e non avendo avuto il coraggio di avvicinarmi al libro in lingua ho approfittato di un momento in cui ero un po' giù per farmi un regalo ;-) La cosa emozionante è che l'ho già letto signore e signori!!!





Altro volume chiacchieratissimo e che puntavo da quando ho visto la bellissima edizione inglese è CIRCE di MADELINE MILLER una storia con si scopre che Circe non era solo una maga, sono molto curiosa di leggerlo anche perché le recensioni che ho letto e sentito sono tutte molto positive.




Altro volume che ho giù letto è DUE O TRE COSE CHE SO DI SICURO di DOROTHY ALLISON autrice che ha scritto LA BASTARDA DELLA CAROLINA e che mi ha incuriosito molto.
Si tratta di un memoire ed è la prima volta che ne leggo uno, o forse la seconda, ma non ne sono molto sicura. Un libro che racconta le donne della famiglia Allison, quindi una storia autobiografica molto intensa e molto dura. Un libricino breve ma dal significato profondo che mi ha sorpreso molto.

Gli ultimi libri che vi mostro qui di seguito sono quelli che ho comprato con la promozione Feltrinelli del prendi due e paghi 9.90, una promozione che mi fa sempre gola e che sfrutto praticamente ogni anno da quando hanno cominciato a farla.



Per avvicinarmi alla letteratura cinese ho deciso di prendere questo libro di YU HUA autore di cui ho sentito meraviglie con il suo CRONACHE DI UN VENDITORE DI SANGUE. 
Si racconta la storia di un uomo e di una pratica molto diffusa in Cina durante gli anni della Guerra. Una storia che mi ha colpito molto e di cui voglio conoscere qualcosa in più!



YUKIO MISHIMA con LA SCUOLA DELLA CARNE è un titolo di cui ho sentito parlare molto bene e mi serviva per prendere il secondo titolo altrimenti ne avrei presi tre solamente. Di questo autore lessi tanti anni fa CONFESSIONI DI UNA MASCHERA che non mi aveva colpito molto e di recente (Parlo sempre di almeno quattro anni) SETE D'AMORE che già mi era piaciucchiato di più. Sono curiosa, magari il terzo libro mi convince a rivalutare anche gli altri, chissà!

TRA LORO di RICHARD FORD e VICOLO DEL MORTAIO di NAGIB MAHFUZ sono due titoli che ho preso totalmente a caso sebbene del primo avessi già sentito parlare dell'autore.
Nel caso di Mahfuz invece ho visto che racconta la storia di un vicolo egiziano negli anni della Guerra e la cosa mi ha incuriosito e convinto a prenderlo.


Bene amici, con questa seconda parte si concludono i danni fatti nel mese di Aprile e devo dire che sono molto curiosa di conoscere tutte le storie che questi libri hanno al loro interno. 
La nuova modalità di lettura e le varie programmazioni aperte che mi sto facendo per scegliere i libri mi portano a leggere molto anche i titoli la cui curiosità è fresca e di questo sono molto contenta.
Mi sono posta un obiettivo e voglio portarlo a termine, spero di riuscirci e di sentirmi sempre soddisfatta come in questo momento!

Fatemi sapere se per caso avete letto qualcuno di questi volumi, se conoscete gli autori o i libri stessi, con che cosa mi consigliate di partire a leggere o semplicemente quale di questi volumi vi incuriosisce di più!
I vostri danni di questi mesi quali sono stati?
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare delle bellissime letture!!! A presto :-)

13 giugno 2019

RECENSIONE "IL GARZONE DEL BOIA" di SIMONE CENSI

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Sono qui oggi a raccontarvi le mie impressioni su un libro che mi è stato gentilmente inviato, in formato digitale, dall'autore che ringrazio per la fiducia che ha avuto nei miei confronti.
Un libro storico che mi ha colpito e di cui vi parlerò qui molto volentieri sperando di fare cosa gradita all'autore, ma vi lascio alla lettura del post!





TRAMA: Balzarino, garzone del boia Mastro Titta, ci racconta di come fosse la vita di un boia nell'Italia dell'8oo tra crimini efferati e strade poco consone ai viandanti solitari.


Titolo: Il garzone del boia
Autore: Simone Censi
Casa Editrice: Elison publishing
Anno: 2018
Pag: 181 (ebook)
Prezzo: 3.99 euro






Cosa Ne Penso...


In un'Italia ottocentesca dominata da una giustizia divina incarnata dallo Stato Pontificio e dai suoi strumenti, ci ritroviamo a leggere della vita di Mastro Titta, al secolo Giovan Battista Bugatti, Boia dello Stato Pontificio.
Simone Censi nel suo IL GARZONE DEL BOIA ci pone davanti ad un libro che non si può definire semplicemente un romanzo storico, ma è anche una cronaca del tempo che ci permette di conoscere alcuni dei segreti di quella che era una professione temuta non solo umanamente ma anche spiritualmente.

Narratore di questa storia è Balzarino, di cui conosciamo il nome solamente per una caso narrativo in quanto lui è il garzone che nessuno ricorda più di Mastro Titta, surclassato da chi, in maniera ufficiale, si trova tra le pagine della storia al suo posto.
Le polverose strade di un'Italia attraversata dai moti carbonari del 1848 diventano teatro di furti, omicidi efferati e brigantaggio che hanno reso il nostro protagonista il boia più famoso e autoritario dell'epoca.

Attraverso il racconto di Balzarino veniamo a conoscenza di come si svolgeva l'attività del boia a quei tempi, e soprattutto della figura di un uomo che ha fatto realmente parte della storia d'Italia.
L'autore attraverso uno stile scorrevolissimo e piacevole da leggere anche grazie alla presenza di alcune parti in dialetto romano che rendono il tutto più coinvolgente, è riuscito a trasportarmi in quel periodo facendomi sentire, durante la lettura, il rumore dei cavalli e del carro, il rumore della folla in attesa delle esecuzioni, la paura dei condannati a morte che nonostante fossero consapevoli dei loro misfatti, diventano paurosi davanti al destino che li attende.
Sono riuscita a vivere in quel periodo immergendomi completamente nella lettura di episodi anche molto crudi a volte, una crudeltà che, probabilmente, era molto frequente in quegli anni e che andava a colpire indistintamente le varie classi sociali.

Altro elemento che mi è piaciuto è il fatto che attraverso le parti romanzate sono venuta a conoscenza di un personaggio di cui avevo solamente sentito parlare nei testi di storia e che proprio grazie alle cronache e al diario di Balzarino emerge come un uomo e non come semplice esecutore dello stato.

Mastro Titta è un uomo solitario e temuto, cosa che va ad influenzare la sua vita sociale anche per il lavoro che svolge. Il suo arrivo in città comporta sempre scompiglio sia esso negativo che positivo. In ogni esecuzione si avverte un senso di liberazione da parte del popolo che, partecipandovi, si vede libero dalla paura.
Le parti romanzate del libro ci offrono anche la possibilità di conoscere Balzarino, il narratore della storia, completamente diverso da colui che lo ha cresciuto e meno convinto della sua scelta lavorativa. Balzarino, infatti, è un godereccio che vuole aiutare il boia ma ne è lui stesso impressionato. 

Alle parti romanzate si affiancano quelle dedicate alle testimonianze dell'epoca che vengono inserite nel testo come appendici. Attraverso queste testimonianze conosciamo i crimini efferati che venivano commessi: tradimento, furto, uxoricidi, parricidi commessi per gelosia, vendetta, ambizione, voglia di libertà e ricchezza.
Ne viene fuori, come ho detto in precedenza, un quadro di violenza che ha caratterizzato e reso più reale la narrazione.

All'autore va il plauso per le ricerche effettuate e la capacità di aver reso ai giorni nostri un romanzo che ha il sapore di passato, sia attraverso l'uso di uno stile che rimanda chiaramente a quello dell'epoca grazie alla all'introduzione di termini dialettali, sia attraverso le descrizioni che nella loro crudezza rendono vivido il paesaggio in cui ci troviamo.

Sicuramente un libro interessante che, però, avrei provato a rendere meno episodico e più fluido, un modo diverso di vedere la storia, ma non per questo meno valido nella lettura di un libro che è, a tutti gli effetti, un libro storico ben riuscito.


VOTAZIONE:


Conoscevate la figura di Mastro Titta? Avete letto questo libro? Se si, cosa ne avete pensato?
Nel ringraziare ancora l'autore vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture... A presto!!!

10 giugno 2019

GLI IPERBOREA CHE VORREI... SCONTO DEL 20% SU TUTTO IL CATALOGO IPERBOREA FINO AL 30 GIUGNO!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Ebbene si, lettori, in questa domenica con temperature da deserto (ricordiamoci che fino a due giorni fa stavo ancora con il piumone addosso) vi porto sul blog un articolo dedicato ad una delle gioie di noi lettori... GLI SCONTI!!!

In questo periodo estivo sono molte le case editrici che fanno delle promozioni per rendere più facile l'acquisto di chi, già durante l'anno, non si lascia intimorire dal prezzo pieno.
Bene, questa segnalazione in particolare, la faccio perché l'Iperborea sta diventando una continua scoperta per me e mi sembrava carino condividere con voi questa mia scoperta.
Molti sono i titoli che vorrei acquistare, anche se non so se approfitterò di questa promozione (vi ricordate la storia di non voler comprare libri fino a settembre? Sappiate che sono già passati due mesi dall'ultimo acquisto,BRAVA ME!)
Qui vi metterò, però, quelli che mi attirano di più e che, secondo me, potrebbero essere  potenzialmente delle belle letture, vi lascio al post!






LA SAGA DI GOSTA BERLING di SELMA LAGERLOF

Autrice premio nobel della letteratura, Selma Lagerlof con questo libro ci racconta la storia di una compagnia di Bohemien, musicisti e altri strani personaggi che accompagnano Gosta Berling, prete spretato, in una serie di avventure e sventure che ci permettono di conoscere il mondo del nord europa.

Un libro che racchiude in sé diversi generi, dalla saga, alla mitologia, al romanzo d'avventura.
Un libro che mi ha catturata già da tempo e chissà che non sia 
venuto il momento di farlo entrare nella mia libreria!









MISTERI di KNUT HAMSUN

Protagonista di questo romanzo è un giovane, Johan Nagel, un personaggio piuttosto strano, bizzarro e avvolto da un alone di mistero legato anche al suo non raccontare mai la verità su di sé.
Un personaggio controverso che affascina il piccolo villaggio norvegese in cui si stabilisce provocando negli abitanti la liberazione dei propri istinti e della moralità che li ha frenati fino a quel momento.
Un romanzo che ci porta a conoscere un animo tormentato e incapace di liberarsi da questa sua condizione.










I PESCI NON HANNO GAMBE e 

GRANDE COME L'UNIVERSO di JON KALMAN STEFANSSON

Una storia familiare in cui si raccontano le vicende di un uomo che ripercorre all'indietro la storia della sua famiglia.

Il viaggio di un uomo che vuole di ritrovare e conoscere la propria storia passata cercando di trasformare il dolore in una forza.





COME TESSERE DI UN DOMINO di ZIGMUNDS SKUJINS

Una serie di personaggi strampalati appartenenti al mondo del circo ci trasportano, attraverso una serie di racconti e vicissitudini, in Lettonia.
Primo libro della casa editrice che ci permette di conoscere la storia di questa nazione duranti gli anni della Guerra. L'alternarsi della dittatura tedesca prima, di quella sovietica poi, dell'epurazione degli ebrei alla rinascita post bellica. Sembra interessante che dite?








ARABIA FELIX di THOKILD HANSEN 

Un libro che racconta la storia della spedizione voluta da Federico V per la scoperta dello Yemen.
La storia di un viaggio seguito passo passo dall'autore che ci racconta la storia di un paese e il motivo per il quale è conosciuto proprio come "arabia felix"















1947 di ELISABET ASBRINK

Ultimo libro (ma non perché non mi attirano altri titoli, sia chiaro) di questa carrellata di consigli.
Un libro a metà tra saggio storico e romanzo in cui l'autrice ci racconta tutti gli eventi che hanno caratterizzato quello che è l'anno indicato come di svolta tra il vecchio e il "nuovo" mondo.
Un libro che da due anni cerco di recuperare quando vado in fiera ma poi mi faccio prendere sempre da altro.
Sono molto curiosa, però, di leggerlo.









Bene amici, questi sono i titolo che bramo di più di tutto il catalogo Iperborea.
Ovviamente non sono tutti, ci sono anche alcuni titoli appena usciti che, però, vengono già ampiamente nominati e sarebbe inutile parlarvene in questo post.
Fatemi sapere se vi è piaciuto questo post, se avete letto qualcuno di questi libri, se li conoscete o se avete adocchiato altri titoli da consigliarmi che così allungo la lista 😆😊😀

Spero di avervi invogliato a conoscere questa casa editrice che ha veramente delle perle!
Vi mando un grande abbraccio e, come sempre, vi auguro di fare delle bellissime letture!!!

06 giugno 2019

RECENSIONE "TRILOGIA DELLA CITTA' DI K." di AGOTA KRISTOF

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


La lettura di cui voglio parlarvi oggi, sperando di riuscirci senza rovinarvi la sorpresa della scoperta, è quella di un libro che fa parte di tutte quelle letture stranissime che mi stanno capitando tra le mani nell'ultimo periodo.
Vi racconto bene nel post di cosa parlo, BUONA LETTURA!!!!






TRAMA: C'è la guerra e Lucas e Klaus, due gemelli, vengono portati lontano dalla città grande dalla madre in casa della nonna che non hanno mai visto. Li, nella città piccola, luogo di confine, i due devono crescere e autogestirsi perché la guerra prima o poi passa.


Titolo: Trilogia della città di K.
Autore: Agota Kristof
Casa Editrice: Einaudi
Anno: 2016
Pag: 379
Prezzo: 13.00 euro






Cosa Ne Penso...


L'ho già detto che questo libro è stranissimo?
No perché se non lo aveste capito lo ripeto qui, tanto per essere sicuri che il concetto sia ben chiaro!

Oggi vi parlo di TRILOGIA DELLA CITTA' DI K un libro che ho in libreria dal 2016 e che prima di queste benedette tbr non avevo ancora preso in considerazione.
Perché se da una parte le tbr mensili mi hanno messo un po' di ansia nei mesi passati, devo dire che adesso le sto rivalutando proprio perché mi permettono di leggere i romanzi che ho lì a stazionare da tempo facendo delle scoperte bellissime... Ma torniamo a noi!

Un libro diviso in tre piccoli romanzi che affronta la storia di due gemelli che durante gli anni della Seconda Guerra mondiale si trovano costretti ad abbandonare la loro casa a causa dell'assenza di cibo e viveri per sopravvivere. Questo li porta a vivere in quello che diventa il teatro di tutta la loro storia anche nei due romanzi successivo che compongono la trilogia. 
Un luogo che non viene mai specificato in maniera palese, come pure il periodo di ambientazione che viene desunto dalle poche indicazione tratte dai discorsi o dalle descrizioni dell'autrice.

E adesso arriva la difficoltà!
Parlare di questo volume (parlerò dell'intera trilogia perché ho il volume che li contiene tutti e tre insieme) senza anticipare quello che succede nelle varie parti è molto difficile, anche per cercare di creare un discorso logico su quanto si pensa della storia nella sua interezza.

I due gemelli si trovano a vivere in una condizione di forte indigenza a casa della nonna che stravolge completamente il loro stile di vita. Una vita da contadini e allevatori è quello che sono costretti a portare avanti per avere un pasto al giorno, ma questo non gli basta.
Continuamente insieme, in simbiosi, i due gemelli lavorano e studiano utilizzando la bibbia, interrogandosi l'un l'altro, cercando di imparare a leggere, scrivere, fare i conti e nel frattempo temprare il loro carattere a contatto con un mondo che non è affatto rose e fiori.

Andando nella città piccola, come viene chiamata nel libro, il loro carattere sembra quasi adattarsi a quel mondo arido, privo di emozioni positive e dolci, senza amore e gentilezza ma pieno di violenza verbale, fisica e psicologica.
Un periodo che li forgia e che anche negli anni che seguono li rende quasi apatici nei confronti del mondo circostante nonostante si rendano sempre pronti ad aiutare.

I tre romanzi che compongono la trilogia sono infatti legati alla vita di questi due bambini dai dieci anni all'età adulta e quello che ci troviamo a leggere è un libro legato ad un profondo senso di solitudine che accompagna ogni pagine del testo.

L'autrice ci racconta, attraverso uno stile che sembra utilizzare le parole come fossero delle continue stilettate, una storia di dolore represso e che cerca di essere coperto dal prendersi cura di casi umani senza considerare il fatto che i protagonisti stessi lo siano.
Ci viene raccontata la guerra in un modo diverso che non coinvolge i protagonisti di prima linea, ma tutto quello che succede nei dintorni delle zone più colpite.

Quello che mi ha inquietato parecchio di questo libro è stato proprio il modo in cui i protagonisti agiscono nei confronti delle varie vicissitudini che si trovano ad affrontare ed anche il fatto che non si capisce mai se le situazioni che accadono siano reali o meno.
Tutto è giocato su questo senso di realismo magico, ma più macabro direi, che mi ha trasmesso un senso di angoscia strano che ancora oggi, ripensandoci non mi abbandona.

Nell'evolversi della vicenda devo dire che la cosa si acquieta un pochino ma solo perché l'età dei protagonisti aumenta e determinati ragionamenti si adattano meglio al contesto.
Nonostante tutto ciò, però, devo dire che il libro mi ha completamente rapita e l'ho letto in tre giorni nonostante lo abbia fatto in un periodo di forte stanchezza mentale.

Sicuramente lo consiglio perché proprio per queste sue caratteristiche è una esperienza di lettura da fare. E' un romanzo particolare che esula un po' dagli schemi di quei romanzi che parlano di guerra. Un romanzo che coinvolge per la particolarità dei suoi protagonisti e dello stile così veloce che l'autrice ha deciso di utilizzare favorendone una rapida lettura.


VOTAZIONE:




Voi lo avete letto? Che cosa ne avete pensato? Avete letto altro di questa autrice?
Fatemi sapere quali sono le vostre strane letture del periodo così prendo appunti!
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare tante bellissime letture, A presto!!!

03 giugno 2019

TBR DEL MESE DI GIUGNO 2019... RIPROVIAMOCI!

SALVE A TUTTO VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Lo so, lo so, che avevo detto che non avrei fatto delle tbr mensili e che mi sarei concentrata sul lungo periodo, però, questo mese ho delle letture che voglio assolutamente portare a termine e voglio farvele vedere così da darmi una linea guida sulle letture da fare con certezza.
Vi lascio al post.... BUONA LETTURA!!!







RAMSES. LA DIMORA MILLENARIA di CHRISTIAN JACQ è il primo libro che voglio ASSOLUTAMENTE LEGGERE entro il mese, anzi è quello che ho già in lettura iniziato oggi (che per me è sabato 01/06) perché ho appena concluso la lettura di un piccolo reportage/articolo di Vassilji Grossman sul Treblinka e mi serve qualcosa di leggero.
Ormai attende da tempo questo secondo volume della pentalogia dedicata alla figura di Ramses che vorrei cercare di terminare entro la fine dell'anno, così da togliere qualche serie dalla lista di quelle da leggere pur non avendola neanche messa tra le priorità di lettura... POVERA ME!!!





Nel "dover" portare a termine la tbr trimestrale mi accingerò a leggere L'ENIGMA DELLA GIOCONDA di JEANNE KALOGRIDIS così da togliermi anche una "muffetta" dallo scaffale dei libri che vegetano da una vita.
Di questa autrice lessi tanti anni fa I DIARI DELLA FAMIGLIA DRACULA  che mi era piaciuto moltissimo e quindi spero che questo thriller storico sia altrettanto bello.






Ultimo libro della tbr di questo mese è GUERRA E PACE di LEV TOLSTOJ che ormai è rimasto nelle foto qui di lato come lettura in corso ma ho finito di leggere solamente il primo libro dei quattro libri che lo compongono. Quindi lo scopo per quello che si preannuncia essere un mese caldissimo è quello di "trasferirmi" nella fredda steppa di Russia e proseguire le avventure di Andrej e Bezuchov.

Ovviamente se riuscirò a leggere qualche altra cosa in più ve lo dirò nel recap del mese così da vedere a che punto sto.
Fatemi sapere se avete letto questi romanzi un po' vecchiotti (i primi due) ed evergreen nel caso di Guerra e Pace. Come vi sono sembrati, se li avete letti o cosa ne pensate se non lo avete fatto.
Fatemi sapere quali saranno i vostro progetti di lettura per questo mese che sono curiosa!
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture!!!