domenica 18 giugno 2017

RECENSIONE "PICCOLE SORPRESE SULLA STRADA DELLA FELICITA'" di MONICA WOOD

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

BUONA DOMENICA AMICI :-) Mi devo scusare con voi per aver latitato non poco in questi giorni, la mia vita sta subendo dei cambiamenti e il tempo per le letture e il tempo libero si riduce. Cercherò di organizzarmi per i giorni a venire anche se non credo riuscirò ad essere regolare come lo sono stata fino ad ora, quindi diciamo che i post usciranno senza una data precisa a parte le rubriche solite che cercherò di mantenere invariate, ma non vi prometto niente, solo che arriveranno i relativi post ;-) Tornando alla consuetudine...
La lettura di cui vi parlo oggi è stata fatta per la THE HUNTING WORD CHALLENGE per la quale ho spuntato l'ultima parola da cercare per questa seconda tappa, ovvero FELICITA'.
Un romanzo molto carino e ironico al punto giusto, insomma una lettura soddisfacente :-)


TRAMA: Ona Viktus ha 104 e una gran voglia di continuare a vivere la sua vita in piena libertà. Nel fine settimana riceve la visita di un Boy Scout che, dopo le prime ritrosie di Ona, riesce a convincerla a raggiungere un Guinness dei primati. Inizia così un'amicizia tra i due che, però, si interrompe bruscamente quando, in uno dei sabati in cui avrebbe dovuto presentarsi, il ragazzino viene sostituito dal padre. Ona inizialmente la prende male, ma poi viene a conoscenza della morte del ragazzino, vittima di una malattia cardiaca genetica. E' così che ha inizio un percorso di amicizia e di ritorno alla vita che, grazie alla vitalità di questa vecchietta, porta tutti i protagonisti alla felicità.

Titolo: Piccole sorprese sulla strada della felicità
Autore: Monica Wood
Anno: 2016
Casa Editrice: Sperling&Kupfer
Pag: 359
Prezzo: 17,90 euro



VALUTAZIONE:




La lettura di questo libro mi ha dato la sensazione di aver preso una boccata d'aria fresca, non so esattamente per quale motivo, ma questo è l'unico modo per farvi capire come sia stata recepita dalla mia mente incasinata.
Nella storia che ci viene raccontata dalla Wood abbiamo dei personaggi che evolvono e cambiano i loro atteggiamenti al meglio, ovviamente, e lo fanno in nome di un ragazzino (che tra l'altro non viene mai nominato) che con la sua assenza è riuscito a condizionare tutti, una presenza assenza che ha svolto la funzione di filo rosso nella storia.

I protagonisti reali della vicenda sono due, Ona Viktus e Quinn Porter, il padre del ragazzino. Quinn è un musicista, un uomo che pur amando la sua famiglia ha finito per metterla da parte e con essa il figlio che, scoprirà poi, lo ha amato nonostante tutto.
Di Ona, invece, conosciamo la storia grazie a delle registrazioni che il ragazzino faceva per un compito a scuola. Ona era figlia di immigrati lituani che si trasferiscono in America con la speranza di un futuro migliore per la figlia. Ona è stata anche moglie di un uomo molto più grande di lei, un matrimonio poco soddisfacente per lei e terminato per questo. Ed è anche madre di due figli ufficiali e uno, Laurentas che è stato dato in adozione perché era troppo giovane per poterlo tenere.
Ona è una donna che ha vissuto e si è ritrovata ad avere la possibilità di ritrovare il suo passato grazie ad un ragazzino che è riuscito a scalfire quel muro di diffidenza che con gli anni si è costruita. Allo stesso modo del figlio anche Quinn riesce ad entrare nelle grazie della donna e sarà proprio per la presenza di Ona che Quinn riuscirà a "superare" la sua perdita.

Il superamento del lutto è, infatti, uno dei grandi temi affrontati in questo romanzo, la sofferenza di una perdita affiancato al rimorso di non essere stato in grado di vivere il figlio in maniera adeguata portano Quinn a sentirne maggiormente la mancanza e soprattutto alla necessità di affrontare un cambiamento che lo porta ad assumersi maggiori responsabilità nei confronti di chi entra nella sua vita.
Altro tema è, ovviamente quello dell'amicizia, prima tra Ona e il ragazzino, e poi tra Ona Quinn e Belle (madre del ragazzino ed ex moglie di Quinn). Belle è una donna distrutta dal dolore e combattuta tra l'aprirsi ad una nuova fase della sua vita e permettere alla vecchia di rimanere ancora in piedi. 

Quello che posso dire di questo romanzo è che si è trattato di una lettura molto piacevole da fare, mi è piaciuto il modo in cui l'autrice sia riuscita a trattare il tema della perdita di un figlio e le sue conseguenze con una leggerezza tale da non risultare mai banale o scadente. Mi è piaciuto il rispetto che l'autrice ha mostrato per la storia dei suoi personaggi, sia nel caso dei due genitori, sia anche nel caso di Ona che funge un po' da perno in questo superamento del lutto.
L'ironia e la freschezza di Ona che ci viene presentata così piena di vita e così sorprendente nonostante ci siano degli episodi che ci ricordano che si tratta comunque di una donna anziana, la rendono ancora più reale e facilmente apprezzabile.
Insomma una lettura davvero carina da fare e l'espediente del raggiungimento del Guinness dei Primati è stata davvero molto divertente e soprattutto uno sprono continuo anche per i personaggi. Una lettura che permette al lettore di staccare dalla routine quotidiana e da libri più pesanti ma che allo stesso tempo non cade nella banalità.

Bene amici, voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Fatemi sapere come stanno procedendo le vostre letture, io nel frattempo vi saluto, vi mando un abbraccio e... PORTATE PAZIENZA CHE SARANNO GIORNI DURI ;-) A presto!!!

2 commenti:

  1. Ciao Mikla, anche io in questo periodo sto latitando parecchio e trascurando il mio blog :) Comunque questa è una lettura che voglio assolutamente fare. L'avevo già adocchiata, è un genere che mi piace, ma il fatto che per te è stata una boccata di aria fresca, mi fa venire voglia di iniziarla subito perché ne avrei tanto bisogno anche io :)

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    1. E' una di quelle letture che non ti impegnano ma allo stesso tempo non sono stupidaggini o cose piene di cliché. Una lettura che fa il suo lavoro di intrattenimento, ecco, e lo fa senza pretese, quindi perfetto nel caso in cui si è un po' stanchi di lettura!

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