venerdì 25 novembre 2016

RECENSIONE "CORALINE" di NEIL GAIMAN

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Buon Venerdì amici, siete pronti per il week end?? Siamo arrivati a fine Novembre e l'aria del Natale comincia a farsi sempre più vicina eh eh eh!!!
Oggi recensione su un libro che è tanto carino quanto inquietante, vi lascio alla lettura del post così vedete cosa ne ho pensato, BUONA LETTURA!!!



TRAMA: Coraline è una bambina coraggiosa, astuta, intelligente e intraprendente che si trasferisce con i suoi genitori in una nuova casa con tante porte e un bosco intorno. Un giorno scopre che una delle tante porte della casa, che avrebbe dovuto portare ad un appartamento vuoto, in realtà nasconde una lungo corridoio alla fine del quale c'è una casa identica alla sua, comprese le persone che la abitano. L'altra madre e l'altro padre di Coraline presenti nell'altra casa sono molto attenti nei suoi riguardi e rappresentano tutto quello che Coraline avrebbe voluto dai suoi veri genitori, ma cosa nascondono veramente?

Titolo: Coraline
Autore: Neil Gaiman
Casa Editrice: Mondadori
Anno: 2015 (Ristampa)
Pag: 191
Prezzo: 10,00 euro




VALUTAZIONE:




La mia vita di lettrice in quest'ultimo anno si sta allargando moltissimo verso autori e generi che mi erano sconosciuti fino ad ora, o che comunque pensavo non potessero rientrare nei miei gusti. Devo dire che trovare una comunità di lettori così tanto variegata mi ha aiutato molto proprio in questo senso, l'idea di approcciarsi a qualcosa di nuovo in genere fa sempre un po' di timore, ma prima o poi, se la novità piace diventerà più confortevole averci a che fare ;-)

Coraline è stata per me una novità assoluta. Avevo visto la pubblicità del film che doveva essere trasmesso al cinema, rimanendo nella beata ignoranza dell'esistenza di un libro che lo riguardasse fino a un anno fa, più o meno!
In breve sono riuscita sia a vedere il film che a leggere il libro, cambiamenti direzionali della vita di ogni lettore eh eh eh!!!
In realtà non sto facendo dei grandi cambiamenti, ma sto cercando di allargare i miei orizzonti, e Coraline, nel suo piccolo è parte di questo cambiamento.
Per tornare a noi e allo sproloquio sul libro in questione, tutta sta pappardella per dire che il libro mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire, ecco!!!
Coraline è il primo libro che leggo di Gaiman e lo stile che usa è da comprendere, ma non credo sia una cosa da poter fare solo con un libro. Ho in casa anche IL FIGLIO DEL CIMITERO che, però, leggerò più in là, non adesso.
L'idea del mondo parallelo mi è piaciuta molto e il fatto che in questo modo l'autore riesca a mettere bene in evidenza cosa sia il bene e cosa sia il male.
Stiamo parlando di un libro rivolto ad un pubblico di bambini e il concetto è espresso in modo chiaro sebbene non sia banale!
E' stata una lettura veloce che mi ha inquietato non poco, altro elemento a suo favore, ma sicuramente è stata anche una lettura che ha risentito molto della precedente visione del film, che è molto simile al libro, ma più "tranquillo", dà un'idea della realtà Altra meno inquietante, almeno per quanto mi riguarda.
Ho già detto in un post che leggere Coraline è stato per me come dare libero sfogo alla mia personale rappresentazione dei vari personaggi della storia.
Quando si tratta di vedere il film, certi film, con certi personaggi, ne rimango impressionata, ma a volte quando leggo determinati libri, o mi sento particolarmente trasportata nelle vicende, finisco sempre con il partorire dei personaggi anche peggiori di quelli descritti dall'autore. Non so se è una cosa che capita solo a me oppure succede anche a qualcuno di voi, io spero di si, altrimenti o sono pazza.... o non so!

Del personaggio di Coraline mi è piaciuto il coraggio e lo spirito di avventura che rendono la bambina molto matura per la sua età.
Coraline è un libro molto attuale, soprattutto per quello che riguarda la vita dei genitori che, oberati di lavoro, finiscono per trascurare i figli e la loro voglia di attenzione da parte loro.
La conseguenza di questo? L'inconsapevole creazione di un mondo, da parte della bambina, che contiene in sé tutto quello che (in questo caso) Coraline avrebbe voluto. 
Non è un caso che nel trailer si diceva una cosa tipo "fate attenzione a ciò che desiderate".
In fondo Coraline non desiderava altro che maggiori attenzioni, ed è quello che ottiene nell'altro mondo e dai suoi altri genitori che lì trova.
La differenza è abissale, nell'Altro mondo le attenzioni si sprecano nei suoi confronti, Coraline ha due genitori che le dedicano tanto tempo, una madre, l'altra madre, che le prepara dei piatti succulenti che nel mondo reale non avrebbe mai immaginato di poter mangiare, ma questo non può bastare ad una mente e una vivacità come la sua.
Fin da subito si accorge di qualcosa che non va e l'aspetto dei suoi ALTRI genitori e amici non sono meno inquietanti del mondo in cui si ritrova.
Tutti hanno sugli occhi dei bottoni neri cuciti, come se fossero della bambole di pezza, come se gli occhi, che dicono essere lo specchio dell'anima, in questo caso rivelassero solamente un animo crudele.

Di recente ho visto il video di una ragazza che parlava proprio della capacità di Neil Gaiman di realizzare mondi paralleli nettamente differenti l'uno dall'altro.
Se uno dei due è quello solito, in cui noi tutti viviamo, l'ALTRO è il mondo del desiderio, ma può essere anche il mondo dell'oscurità, del maligno, un mondo che nasconde, dietro una bellezza inesprimibile, un animo profondamente malato e perverso.
Il desiderio di volere maggiori attenzioni spinge Coraline a indagare nell'altra realtà, ma proprio in quella realtà Altra c'è una Madre, o presunta tale, che vorrebbe Coraline per sé, ma alle sue condizioni non la Coraline che vive con la sua vera famiglia.

Il messaggio che Gaiman lancia nel libro è molto chiaro e ben argomentato direi, credo che i bambini più coraggiosi troverebbero Coraline una bella lettura da fare. 
L'incomunicabilità che si ritrova nel romanzo è un tema molto attuale, e che si diffonde sempre di più in quest'epoca fatta di tecnologia e telefoni ultima generazione, non sto cercando di creare una polemica, ma per quello che riguarda la mia esperienza quotidiana è questo. Non ci si può aspettare dai bambini che accettino la nostra stanchezza o i nostri impegni sempre, in ogni momento. Non si può pensare che i bambini, solo perché piccoli, non abbiano o non possano essere particolarmente sensibili all'indifferenza dei genitori. Bhè questo è ciò che Coraline mette in evidenza, la volontà di attenzione che porta alla presenza, reale o fittizia, di una realtà Altra, che non necessariamente può portare a qualcosa di buono e positivo.

"Coraline sospirò. - Tu proprio non capisci, vero? - disse. - Io non VOGLIO tutto ciò che desidero. Nessuno lo vuole. Non veramente. Che divertimento sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero, senza problemi? Non avrebbe nessun VALORE. E poi che succederebbe?   - Non capisco - disse la voce bisbigliante.    - Certo che non capisci - replicò Coraline portandosi il sassolino bucato all'occhio. - Tu sei solo la brutta copia del vecchio dell'ultimo piano, una copia fatta da lei."

Per quanto mi riguarda Coraline è stata una lettura molto piacevole da fare. Come vi ho detto il mio coinvolgimento è stato sicuramente influenzato molto dal film e quindi mi aspettavo qualcosa di diverso nel libro, ma comunque non posso negargli la piacevolezza della lettura.

Bene, vi consiglio di leggere questo libro se volete una lettura un po' cupa, se, OVVIAMENTE, amate le atmosfere create da Tim Burton e se volete una lettura per ragazzi diversa ma non banale o scontata.

Io credo di avervi detto tutto, fatemi sapere se lo avete letto se vi è piaciuto o siete arrivati tardi come me a leggerlo :-)  Ci rileggiamo presto, vi auguro di fare Buone letture!!!

4 commenti:

  1. Letto anni fa, ricordo che mi era piaciuto, però che paura! Alcune scene mi sono rimaste particolarmente impresse ç_ç

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    1. In effetti non so mica se lo farei leggere a un bambino questo libro, solo se si trattasse di un piccolo cuor di leone lo farei ;-)

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  2. Ciao! Di Neil Gaiman avevo iniziato a leggere Nessun dove, ma poi l'ho abbandonato preferendo altre letture..ho sentito parlare benissimo di questo autore e devo dire che questa trama mi intriga parecchio. Il titolo l'ho segnato, lo leggerò sicuramente :)

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    1. Per me è stata la prima lettura e devo ancora capire se mi piace oppure no, devo provare con qualcosa di cui non ho visto il film così magari capisco se mi prende la scrittura o se ripenso al film che ho visto.. Sicuramente voglio leggere altro e poi vederò :-)

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